Mario De Paz

POESIA: Genova di notte

Rivoli di luce tortuosi
Come volute di fumo
Si avvolgono sulle colline
Della città addormentata,
Scendendo verso il mare.
Genova bella mi appare
Anche di notte
Quasi attendesse
Il nuovo giorno
Silenziosa.
– 18/04/2017

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Alberto Salaorno

POESIA: Alla donna amata

(quartine con i primi tre versi settenari e il quarto senario, rime secondo lo schema ABAB)

Il dolor nella speme
infinita non trova
successi finchè insieme
ogn’ora si mova.

Se mai tace negli occhi
la più vera scintilla
di nuovo ancor mi tocchi
imo. Sempre brilla.

Ma sicur che non tace
e ad amore disposto
l’animo mio mai in pace
fermo ha risposto.

Battaglia l’animo mio
a una certa vittoria
oppur sbaglio a seguir io
la mia amata storia?

Dorme con me, sepolta
di giorno ove la speme
vive, l’imago tua colta
mentre l’amor teme

quel giorno e l’infelice
addio: piangerà un cuore,
cercherà una cornice
che accetti un attore.

Spesso queste parole
sono in bocca taciute
e pur quanto mi duole
dell’ore vissute

il ricordo, e mi dorrÃ
nel mio tristo futuro
gridarti, com’ei vorrà,
un amor maturo.

Ah, natura funesta,
tu, all’amor d’un di tanto
stanco, portasti in testa,
nel mio vecchio ammanto

eterna luce e santa
e nova: la ferita,
ch’ancor feroce e cruenta,
compagna di vita,

nel petto dolorosa
s’aperse, una impone:
tu soltanto mia sposa,
di vita ragione.

Se ancor temi, il mio amore
dal piacer non nasce
ma certo ch’ogni cuore
di piacer si pasce.

Io non ho mai sognato
la tua corrotta carne
non reser duro il fiato
quelle vesti indarne.

Ed è nulla ogni parola,
afona la risposta
la fiamma arde da sola
nel cuore riposta.

Ora una donna sola
non può il mio cuor mendace
che nel silenzio invola
i diletti a pace.

Non guardare i colori
di questa mia cecitÃ
se soffro acri dolori
l’altrui felicità

più mi preme, il sorriso
tuo, all’amor mio richiamo,
nè allor nè mai diviso:
cara donna, ti amo.

Al mio cuore dispiace
la si nuova parola
tutte il mio cuore tace
una donna sola

vuole, una sola brama
nella mia notte aprica
vedo chi la veste ama
di mia fiamma antica

Per te nessuna rupe
ch’allieti un facile oblìo,
notti men tristi e cupe
se un’altra al fianco mio…?

Io ti lascio ai posteri
e forse insieme al frutto
del mio cuor; nei vesperi
bui osserverò il lutto. – 18/04/2017

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Paola Bursi

POESIA: Odio ciò che vedo di me, il mio specchio riflette la mia anima la mia parte oscura, creata da te dal tuo modo di mettermi sempre davanti al mondo, come una persona inutile dai lividi che si perdono sulla mia pelle, delle ore perse in un ospedale, dalle uniformi che credono e non credono dalla lama nella mia mano e dalla tragedia che si consuma in una libertà disperata. – 18/04/2017

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Mariagrazia Calcagno

POESIA: Attesa.

Vibrano,
scricchiolano appena
gli infissi.
Cenni
inquieti
affiorano nel silenzio,
sembrano brevi parole
dette e non dette …
Attendo.
Ora, ecco
sibili, scuotimenti,
raffiche radenti,
sterminate
come per riassetto
del mondo!
A fondo,
contro ogni cosa,
l’impatto
vigoroso
della Bora. – 18/04/2017

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Emanuele Pranteddu

POESIA: Vedo le fiamme del destino ove gli altri vedono il sole
Vedo la disperazione di Dio su filigrana colorate
Vedo l’infinito in ogni suo punto
Vedo l’uomo e il tempo come piccoli punti
Mi presento sono l’universo
Colui che tutto vede e sente
Colui che anima e cuore dello scrittore
Colui che abbraccia la terra con il suo freddo morso ultraterreno
Sono l’anima della penna che scrive stelle su un nero degrado
Che la vita Amalia questo triste sterrato.
Piangiamo cemento sulle orme della vita
Posiamo serpenti ove il potere chiama
Chiediamo consiglio a chi oro ha padrone
Viviamo di maschere ove la sincerità non e altro che fantasia. – 18/04/2017

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Clelia Di Stefano

POESIA: Alba sul mare.
Azzurro
il mare risplende
ai piedi del monte
che lo costeggia e racchiude
come una vasca rotonda.

Leggera
la nebbia sottile si leva
aleggia per l’aria e si stende
sull’acqua e la roccia.

E’ verde
la terra copertadal prato,
timidi fiori
nascono in piccole aole.

Lo sguardo
trascorre e coglie
forme e colori
guardando singole immagini
che infine il sole
sorgendo compone
in una visione d’immensa bellezza. – 18/04/2017

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MATTIA FAMA

POESIA: Oltre le finestre del mondo (ai miei nonni)

Oltre le finestre di questo finito mondo
c’è una storia da raccontare:
cerco sponsor che mi salvino la vita
per cui lego le mani ai versi
e scrivo col cuore.
L’infinito ha bisogno di tempo.
Ma in questo amore
minuti e secondi
scorrono nell’infinito senza tempo,
nell’incontro dei loro sguardi,
e ogni giorno rimane aperta
la porta dell’infinito.
E ogni giorno attraversano
il wormhole per l’eternità.
– 18/04/2017

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elle effe

POESIA: L’artista e le perle ..
DUE PERLE I TUOI OCCHI
E IL MONDO INTERO LA’ DENTRO ,
E ANCORA DI PIU’ ..
..LA TUA RED LIGHT DISTRIC….
UNO SGUARDO .
UN FLASH .
DUE PERLE NERE.
LE VOGLIO .
Tentare,tentare miseramente di immortalarle…..
PER FERMARE L’ATTIMO ..
E POI VIA…
VIA DI NUOVO PER LA MIA STRADA …

Elleeffe…

– 18/04/2017

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Enrico Tartagni

POESIA: Il cielo delle ore… …

… no ma il cielo non ha espressione

dipende da occhi riversi nell’oblio

o dal constatarne la rivoluzione

dipende dall’odio o dall’amore

che circondano circonlocuzioni

parole disdegni oppure un addio

io lo so o lo sapevo

vado lentamente nel sogno e bevo

dalle tue parole il suo colore

ed è così che questo cielo che non ha ore

possiede dalla nascita tutto il mio dolore
Enrico Tartagni

– 18/04/2017

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PATRIZIA PASQUINI

POESIA: Dedicato ad una vacanza e ad un amore che non smette mai di sorprendermi. Dedicato a quei momenti in cui la gioia di essere insieme viene bevuta tutto d’un fiato. Dedicato a tutti i giorni che verranno, tristi o allegri, perchè comunque sono certo, riusciremo in due a renderli migliori dei giorni già trascorsi. Lo sguardo si perde all’orizzonte quando sei sopra la vetta e ti accorgi che quello che dal basso pareva oro da quella posizione è solo ferro e ruggine, mentre tu Patrizia, proprio cogliendoti da angoli e direttive più pure acquisti quel valore incomparabile che ti fa quella donna dolce, forte e vitale che sempre avrà breccia nel mio cuore. Dedicato a te, a noi, all’amore. TI AMO – 18/04/2017

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