Panini Cesare

POESIA: estratto dal saggio poetico: “La bugia che è in te” di Cesare Panini detto Ceciuclide filosofo greco in ombra (molto in ombra): “La bugia è una verità non accauta”.- | sorgente: https://www.google.it/ – 27/02/2018

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Digregorio Davide

POESIA: COME UN ANIMALE COME UN ANIMALE
come un animale abbandonato vivo male
affogo in questa merda , anche se io so nuotare
con un branco di lupi tu mi vedi arrivare
la fame mi comanda, si come un animale
togli i sogni a uomo cosa gli rimane ?
legato stretto al collo proprio come un animale
Me ne sto in disparte come un animale
preda di uno stato governato da animali
porci, infami e cani sono tutti uguali
usare loro come cavie non veri animali
dentro me una lotta e non combatto ad armi pari
brividi sul collo quando sentono gli spari

“sbagliando non in impari – sei morto oppure vivi
credi in quello che vedi , non quello che sentivi ”
per esser capobranco devi dimostrare come un animale

COME UN ANIMALE COME UN ANIMALE

Io sono leale come un animale
lasciatemi volare come un animale
non ho bisogno di morali ho amici immaginari
che cambiano colore a seconda dei binari
che ho preso nella vita ..vaffanculo ad ogni tipa
troia come Mia Khalifa e che non sta mai zitta
in mano tre banane mi ricordate Cheeta
gli animali poi non picchiano la loro tipa incinta
non prego il nulla non credo a un finto dio
non sono amico dell#039; amico dell#039; cugino di tuoi zio
e cercare scorciatoie finte più di mamme suore
da bambino avevo in testa più di 100 paranoie
oggi ho migliorato ne ho solo 99
lascio le impronte a terra come un animale quando corre
vedo la fortuna rara come un terno su due ruote
e sputo la mia rabbia fino a che la terra esplode

Non tradisco chi mi ama come un animale
non do#039; confidenza come un animale
dormo sempre allerta come un animale
se mi fotti non mi fido più come un animale .

| sorgente: https://www.facebook.com/ – 27/02/2018

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Garofoli Pietro

POESIA: Neve
Candida e silenziosa discendi,
con spessa coltre il Soratte ammanti;
se di latte le balze inondi,
chi più le desta ormai sonnolenti?

Si punteggian le amene radure
di sordidi calchi di fiere silvane;
onta blasfema di placide sere
l’eco saltuaria di grida lontane.

Ma se liberi vagan gli affanni,
è l’eburneo sereno candor
che risplende a ritroso negli anni.

Ben lieto è di gioire il cuor,
del dono che guarisce i malanni,
del velo bianco che appare lì fuor.
| sorgente: android-app://com.google.android.googlequicksearchbox – 27/02/2018

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Ferraro Emanuela

POESIA: Se usi troppe maschere
Dopo ti ci perdi in mezzo.
Ritornare indietro sarà difficile.
Lo sapevo bene….
Ma mi sono lasciata travolgere.
Essere una persona diversa
Ti porta a soffocare l anima.
Guardavo nello specchio
Un riflesso che non era il mio.
Occhi che non erano i miei.
L’anima urlava ma non aveva rumore.
Le lacrime non lasciano spazio
Al dolore che provo.
Non ero più io.
Ero gia morta
Ma non me ne rendevo conto. | sorgente: http://instagram.com/ – 27/02/2018

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Zilli Andrea

POESIA: CIVILI NEL BUIO
C’è chi grida tregua,
c’è chi grida pace.
Qui cadono le bombe,
cadono i civili nel buio.
Strappata dal petto la vita,
lontano è il silenzio,
un miraggio la fine degli spari.
Il mondo guarda
e aspetta che l’incubo vada via.
Gli spari sono lontani da casa,
in un’altra parte del mondo.
Qui cadono le bombe,
soffrono i bambini.
Le preghiere non bastano,
non sono mai bastate.
Sono piccole gocce
in un oceano di cose da fare.
La pace non si trova con queste cose,
ogni uomo deve ricercare la parola,
ogni uomo deve tendere una mano.
Provare ad ascoltare
e capire. – 27/02/2018

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Montedoro MONICA

POESIA: Pensare a parole,versi,rime!tutto torna semplice se penso che nel libro della mia vita è iniziato il capitolo più bello!in esso c’è un amore complice e sereno;un abbraccio rassicurante.c’è tutto quello che mi mancava.ci sei TU….il mio tutto! | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/02/2018

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Giuele Patrizia

POESIA:
La fine

Corri,
il vento di fine estate ti sfiora il viso.
Corri,
incontro alla vita inebriata dai profumi e dai colori della natura.
Corri,
senza dimenticare di nutrire la tua anima.
Corri senza perderti un istante.
Corri corri corri…
Ora riposa e vivi i tuoi meravigliosi ricordi
Fermati su una panchina,
fermati a guardare chi corre.
Sorridi alla tua età, goditi il sole,
la pioggia, la neve e il vento
Ora puoi goderti tutto per sempre.
Tua figlia
| sorgente: android-app://m.facebook.com – 27/02/2018

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Carotenuto Leonardo

POESIA: Un giorno ti dirò

Un giorno mi dichiarerai
Che il mondo ha rinunciato alla pace per il potere
E lei dirà, dirà, dirà che è stato sempre così
Un giorno mi dichiarerai
Che la gente se ne frega degli altri
E lei dirà, dirà, dirà che è stato sempre così
E mi dirà che un guerriero
Non deve avere pietà mai
Non deve avere moralità mai
E mi dirai che un guerriero
Deve sempre sparare sai
Deve sempre sparare sai
Un giorno mi dichiarerai
Che un politico non deve rinunciare mai
E lei non comprenderà, e mi chiederà….perchè
E mi dirà che un guerriero
Deve sempre sparare sai
Un giorno mi dichiarerai
Che il mondo ha rinunciato alla pace per il potere
E tu ti meraviglierai, e mi spiegherai…..perchè
E mi dirai che un terrorista
Non deve fare concessioni mai
Non deve smettere mai
E mi dirai che un immigrato
Non deve fermarsi mai
Un giorno mi dichiarerai
Che il mondo ti ha lasciato e non sai
Più come fare, a sopravvivere
Io ti insegnerò che chiunque
Può errare lo sai
Errare è umano lo sai
Ma non se ne accorge
È bene così
Ma tu non capirai
So che per te è complicato
Cercherai di capire
Disperata tu
Te ne vai | sorgente: http://www.google.com/ – 27/02/2018

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Borzì Anna

POESIA: Veranda Signora

Sicilia di tegola balcone s’affaccia,
Veranda Signora allunga le braccia,
che piante su muschio di verde e di giallo
di fiori turchesi scalino s’appoggia.

Per mare il suo mito le scalda la maglia, Veranda non sa che ha i capelli di paglia; randagio riflesso di sguardo la guancia lentiggini d’arance ridendo lei sbuccia.

Sbarazzina lei sbalza con la porta d’entrata,
dal mercato di fronte a dove lei s’è seduta
d’un saluto <> tremare l’ha fatta,
‘che d’Estate l’amore l’ha resa distratta.

Di tegola la casa col fresco la chiama,
rientra Veranda è ora di cena;
di fiori turchesi scalino lei avanza,
d’attesa la veste di giovane organza. | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 27/02/2018

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GAMMINO MADDALENA

POESIA: LE MIE PAROLE
SONO SEMPLICI
LE MIE PAROLE
COME L’ACQUA CHE SCORRE
E IL SOLE CHE BRILLA.
MA QUANTA COMPLESSIT
VI è NELLA VITA DELL’ ACQUA,
SIN DA DOVE NASCE FIN DOVE SGORGA.
QUANTI CUNICOLI BUI DOVRà  ATTRAVERSARE
FINO A QUANDO LA LUCE DEL SOLE POTRà INCONTRARE.
COSI SONO LE MIE PAROLE;
AVVOLTE SONO BUIE AGLI  OCCHI DI CHI LE LEGGE,
MA SE SAPRò FARLE ARRIVARE AL CUORE
COME L’ ACQUA QUANDO VA  A SGORGARE
RIUSCIRANNO A FAR BRILLARE IL SOLE. | sorgente: https://www.google.com/ – 27/02/2018

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