POESIA: La vita da ciclope
Cancro mi dissero.
Pesci risposi.
Tumore affermatosi.
Non ci fu ritorno.
Annaspai.
Il suo tempo è ancor lungo,
occhi gentili trovai.
Molte grazie aggiungo.
Sei mesi di vita comunicarono,
mia moglie vagava tra i ciclopi,
le accarezzai il suono.
Grattai la porta di un ospizio per topi.
A metà la scadenza,
un colpo di canna e si allama,
a chi la mia identità dette valenza
Pensieri e colori alla mia dama.
Zoppo, avanzato, consumato;
il termine: una follia
non è vita fronteggiare soffocato,
È una vittoria mutilata di certo la mia.
| sorgente: android-app://m.facebook.com – 26/12/2017
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