Fabrizio Lo Giudice



POESIA: Storture amorfe si materializzano,

concretando lineamenti spettrali.

Distonie che spezzano equilibri,

distanze che inquinano l’aria.

Riuscire nell’impresa di trovare uno sguardo

in un ginepraio di errori e rimpianti.

Mestizia amara per il rinvenimento.

Quegli occhi non sono i tuoi.

Trattenere il respiro a stento

per evitare sonni profondi.

Liete litanie mormorate in sogno.

Risvegli difformi dai desideri.

Dall’apice della tua bocca

alla superficie delle mie labbra

un filo brutalmente divelto

da meri e tronfi viandanti. – 15/01/2017

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