MARIA CRISTINA FELCI



POESIA: Impetuoso mare.

Vorrei ascoltare,
come un desideroso infante,
le storie che risalgono,
dal profondo blu.
E la tua vecchia, saggia memoria,
rammentare quel che accadde
e quel che succede,
sulle ali spumose e bianche
delle sorelle onde.
Udir le loro risate,
mentre giocano a rincorrersi come monelle.
E nelle profondità,
dei ricchi e silenti fondali,
ricercar vorrei le folle di pesci,
gli anemoni ed i coralli seduti sulle rocce.
Vorrei ascoltare il canto ipnotizzante delle sirene,
ammaliatrici di marinai.
E sapere di coloro
Che navigando le tue acque cristalline,
ti sfidarono.
Degli uomini che versarono il sangue.
Dei gabbiani pescatori,
e delle comete passanti.
Narra i segreti del tuo universo invisibile,
del tuo carattere indomabile.
Amico vivace ed ombroso.
Chiedi rispetto a chi si intromette.
Cullami sul tuo specchio smeraldo,
nella maestosità e segretezza dei tesori.
– 23/01/2017

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