luca nascimbene



POESIA: “il gabbiano”
vola, vola, amico mio, ascolterò i tuoi lamenti, come tu ascoltasti me in quella notte sul timone, ero disperato, l’amore, il desiderio di procreare, avere una donna, avere dei bambini, tutto questo non è possibile, la bestia nera che ho interiormente, non posso svelare chi sono io, non posso dire che sono malato di mente, A lei, Ella il suo viso soave, i suoi capelli color oro, son tutto per me, non riesco a svelare chi son io, e tu amico mio ? cosa hai di caro ? io niente, ricordo, oh amico mio, quelli non ti vollero nel gruppo, vai, vai amico mio
vai da lei, non fare come me, fatti valere, un giorno ci rivedremo, in ciel, dove riposerà il mio corpo, dove non sarò mai ricordato in terra, come i grandi letterati,scienziati, addio amico mio, che il nostro incontro non svanirà nei nostri ricordi. – 27/01/2017

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