Pino Frontera

POESIA: FUOCHI FATUI

Luci
pallide sul mare
prima grigio poi
subito azzurro
ora splendenti.

Ore
dimenticate ma preziose
che tornano care
come rigonfie
di ricordi lontani.

Ombre
di persone e cose vere
o di fantasmi lontani
sorrisi del passato ora
tutte assieme presenti.

Vita
scrigno di perline
dai colori sfuggenti
scatola di cartone
simile a un continente.

Nostalgia
luce pallida vana di
inutile vita assente.
Inchiostro vivido celeste
per vivere presente. – 08/02/2017

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chiara roselli

POESIA: Nel mio piccolo mondo
Dove lo spazio abita in fondo
Alla leggera anima
Ai suoni di ali preziose
Nel mio piccolo mondo
Dove il silenzio vive nello sfondo
Il sonno ti accoglie
Con un sorriso giocondo
L umore di ieri
E’ ancora in metamoforsi
Tra riflessi di vita
Ti insegue la morte
E l’ arte e’ un rifugio
Dal freddo e dal gelo
Se incontri l’ amore
Non voltarti mai indietro. – 08/02/2017

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Maria Polimeni

POESIA: Se mai il sole non dovesse più sorgere
vorrei poterti vedere nella notte,
e so che illumineresti il firmamento
unica luce limpida
a rischiarare il mio cammino

Se mai la notte non dovesse più esserci
vorrei avere solo te al mio fianco,
e il sole non sarebbe più il sole,
perchè la tua luce lo oscurerebbe
e fugherebbe le mie ultime paure

Se mai ci sono stati dubbi
Se mai ci sono state incertezze
la tua forza le ha dissolte,
il tuo amore li ha chiariti
resta solo
un anima nuda alla luce del sole – 08/02/2017

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Alessandra Coppola

POESIA: Voce del mio silenzio accogli i pensier dell anima…
Avvolgi un brivido di follia fra i miei ricordi, cancellando quell amor ormai sfinito dal pianto e rallegrami con la tua ode quel dolce amore che batte ormai nel cuor.
Impavido mio amor dagli occhi di ghiaccio mi sciolgo battendo le ali al vento per vivere di un sol tuo respiro.
Amami voce del mio silenzio
Accogli il mio dolor impetuoso per costui viandante che m ha rubato il cuor. – 08/02/2017

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Luana Quattrocchi

POESIA: Come se fosse mattino.

Apri gli occhi, come se fosse mattino.
La luce che filtra nella stanza,
una stanza che non riconosci.
Un letto che non è il tuo.
Il buongiorno che tace alla finestra.

Non è la tua vita.

E corri come il vento,
cercando tra le foglie le parti di te.
Le risate incastrate agli attimi felici,
i baci lasciati sul tuo corpo
ed il mio cuore appoggiato sul tuo.

È stato solo un sogno,
un sognare. – 08/02/2017

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Intervista a Claudia Sedda- vincitrice del Concorso Viaggi di Versi VIII edizione

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Claudia Sedda è la vincitrice dell’ VIII edizione del Concorso di poesia “Viaggi di Versi”, indetto dalla Casa editrice Pagine. La sua poesia “Tramonto dal carcere”, trasmette tutta l’emozione e la solitudine, di chi, tutti giorni, aspetta la sera per ammirare il tramonto nella cella di un carcere.
Al fine di farla conoscere al nostro pubblico di lettori, le abbiamo realizzato un’intervista, per sapere qualcosa su di lei e sulla sua passione.

 

PUO’ RACCONTARCI , PER INIZIARE, QUALCOSA DI LEI (LA SUA ETA’, DOVE VIVE)?

Il mio nome è Claudia Sedda, ho venticinque anni e abito ad Oristano, in Sardegna.

PUO’ DESCRIVERCI BREVEMENTE GLI STUDI O, PIU’ IN GENERALE, IL PERCORSO CHE HA INTRAPRESO E/O STA AFFRONTANDO ADESSO IN RELAZIONE ALL’ ARTE DELLA POESIA?

Mi sono diplomata all’Istituto Statale d’Arte Carlo Contini di Oristano, indirizzo ceramica. In seguito ho studiato per due anni fotografia allo I.E.D (Istituto Europeo Design) a Milano. Una volta tornata da Milano, mi sono diplomata in Tecniche del Massaggio, e attualmente lavoro come operatrice del benessere in uno studio da me aperto nel 2014 (Studio Reginagnese). Riguardo all’arte poetica sto frequentando da due anni un corso di scrittura creativa tenuto dalla scrittrice Savina Dolores Massa.

PUO’ RACCONTARCI SE HA GIA’ PUBBLICATO LE SUE POESIE, SE HA PARTECIPATO AD ALTRI CONCORSI E SE HA RICEVUTO RICONOSCIMENTI?

Non ho mai pubblicato le mie poesie, né partecipato a concorsi letterari, eccetto questo.

COSA PROVA NEL MOMENTO CREATIVO CHE CULMINA POI IN UN SUO LAVORO POETICO?

Non ho mai pubblicato le mie poesie, né partecipato a concorsi letterari, eccetto questo. Non credo ci siano dell’impulsi emotivi specifici che mi portino a scrivere poesie, più che altro è la volontà di raccontare qualcuno o qualcosa che mi spinge a farlo, e mi capita spesso di immedesimarmi in individui lontani dalla mia persona.

PUO’ RACCONTARCI LA STORIA DELLA POESIA CHE L’ HA PORTATA A VINCERE IL NOSTRO CONCORSO?

La poesia vincitrice è nata all’interno del corso di scrittura creativa che frequento. Il tema dell’anno passato erano i luoghi dimenticati della mia città, tra questi vi è il carcere di Piazza Mannu che ora è abbandonato e non ospita più nessuno. Ho scelto il tramonto come metafora della vita, perché una delle poche certezze che immagino possa avere una persona che vive la vita nella ripetitività di una cella sia quella della morte. Il tramonto è una certezza perché ogni giorno si ripeterà, così come la morte è l’unica certezza che abbiamo nella vita.

COSA SI ASPETTA DAL SUO FUTURO ARTISTICO?

Non ho grandi aspettative in relazione alla poesia, scrivere poesie mi aiuta, ed è più una cosa personale. Se questo in seguito porterà anche dei frutti, ben venga!

Claudia Sedda

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Whitney Bianchi

POESIA: Giulia il tuo nome suona come gioia il tuo dolce parlare rinfresca come aria
il tuo viso risplende come luce
e il tuo riso
il tuo riso mi ricorda che anche io un tempo ebbi sfiorato quella purezza che per te è innata
mi ricorda che un problema non è un problema finché non lì dai un nome
mi ricorda che quando una nuvola si sposta il sole ti accieca la vista ma ti scalda il cuore
mi ricorda perché ho scelto te e perché lo rifarei altre 1000 volte senza le tenebre del dubbio e il frastuono della confusione
perché con te non esistono tenebre ma solo luce
luce senza tempo. – 08/02/2017

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Alfonso Morelli

POESIA: TORMENTO

E’ notte;
con la mente percossa
da tanto tormento,
mi alzo e vado al balcone.

In compagnia del mio silenzio
e con il cuore che batte veloce,
mi metto a pensarti ,
mentre fisso una stella che brilla.

Ti amo, eppure son triste!
pian piano filamenti luminosi
si dipartono dalla stella
e arrivano ai miei occhi.

Mi aggrappo a loro
e con te, insieme,
voliamo nell’immenso infinito.

Quanto duri il viaggio non so,
ma al ritorno…, il tormento…,
è più grande di prima.
– 08/02/2017

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marco piolo

POESIA: Pezzi di vita

Oggi …. è arrivato un vento d’autunno …. silenzioso … ha accarezzato la chioma del mio albero spogliandolo delle sue ultime foglie. Le ha portate dolcemente a terra piano senza far rumore. Niente piu fruscii tra le foglie…ormai niente di niente solo ricordi

Marco Piolo – 08/02/2017

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