Nicoletta Prencipe



POESIA: ANGOLO

Questa voleva essere
la narrazione
di un luogo
che
mi è noto

Anzi
mi è quasi caro
eccessivamente.

Questo luogo
è un angolo
in cui a volte vado a piantarmi
spesso

Quando sono all’angolo
la verit
è che mi sboccia dentro un vuoto
Sboccia
e,
al contempo,
mi ricorda che c’è sempre stato
ed
io
colpevole
anche di averlo dimenticato
coperto di altre cose
anche belle

Persino belle.
Quale oltraggio.

Il vuoto e l’angolo,
chi li conosce lo sa benissimo,
tolgono lo sguardo.

è come annegare
o come fare indigestione di pensieri tutti uguali
è come andare via e restare qui

è un dolore ovattato

Per di più
mi han detto
che è tutto una mia invenzione.
Che l’angolo non esiste
e nemmeno questo dolore ovattato
che tuttavia sento
esiste

Mi han detto che è tutta una questione
intima
intrinseca
è solo
una questione intima intrinseca
che nasce e si risolve dall’interno
che non è una gran cosa

E quel mondo là fuori
non può farci proprio nulla.

Proprio nulla

E l’angolo esiste per questo motivo qui

Per imballarti in buste di plastica
concentriche e trasparenti

ed è tutto una tua invenzione

e il mondo non si scomoderà a scartarti

Ma d’altronde è una questione intrinseca
è una assurda pretesa anche solo pensare di poter incolonnare
parole
nel vano tentativo di dispiegarla. – 16/04/2017

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