Stella Leonardo



POESIA: A MIO NONNO

Anche mio nonno è morto sopra questa croce,
non mancava il talento,
mancava l’ ambizione.

Quante mani sul petto già mi sono messo,
bruciava così forte il peso del compromesso,
20 anni mi hanno scavato un po’ le guance,
ma arrotondato sai.
Lo scorrere del tempo è titano,
penso al nonno, a quanto ha sprecato.

Sempre lui è morto sopra questa croce,
non mancava il talento, mancava ambizione,
ma io porto il suo cognome
manchi talento, brucia l’ambizione

E allora su, ci arriverò nel suo nome
“dov’è su”, dice mamma, “guarda lì si muore”

Quanti coltelli nel cerchio ho già piantato
vita circense, lavoro assicurato.
Mi guardavano occhi di ghiaccio,
capivo, io ero il pagliaccio.

“Nulla vien per nuocere vita mia,
hai imparato l’arte dell’ironia”

Mio nonno è morto ridendo ad alta voce
non mancava l’ umorismo, mancava alle persone.
Ma io non porto mica il suo nome,
non siamo americani, qui decidono le persone.

E allora su ci arriverò nel suo nome,
“dov’è su”, dice mamma, “guarda lì si muore”
E ancora più su, con la nota migliore,
riecheggia dolce, il suo nome. | sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 19/12/2017

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