Di Stefano Carmelo



POESIA: Come un volo a planare

L’indagine è sospesa
sui vetri acquitrinosi
d’un autunno.
Sul muro obliquo oscilla
il movimento ambiguo
e irriverente.
Certamente finge,
con la sua fretta inquieta
ostenta quest’ora fastidiosa.
Il fuori vibra
d’ingiustificata ebbrezza.
Le attese distese
sugli usci dei mai
precipitano verso l’imbrunire.
Cerco un vuoto bussando,
e mi nascondo,
perché questo cercare
è del vento,
come un volo a planare… 30/01/2018

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *