ABRUZZO MARIA GIOVANNA



POESIA: ALBA ( A GAMBASSI)

Sottile linea rossa d’orizzonte
guarda la campagna addormentata.
Spicchio di luna,
piccole stelle,
luci tremule,
false testimonianze di vita.
Tutto è immobile,
attende l’evento.
Un cane rintuzza il presente.
I suoni della notte
cedono il passo a nuovi suoni.
Il gallo annuncia il dì.
Dalla valle un coro risponde:
” E’ nato!” ” E’nato !”
Profumi e frescure
confortano la calura della notte.
Una nebbiolina sottile
s’alza dalla terra,
come un grande sipario.
Inizia la rappresentazione,
e noi, da spettatori,
diveniamo attori!

29 LUGLIO 2000
Maria Giovanna
| sorgente: https://www.google.it/ – 06/03/2018

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