maestrini federico



POESIA: TOR-NA-DO-NO

Corro sui laghi, fiumi e corro sopra gli increspati mari,
Non mi rifletto ne disseto, le acque non mi possono bagnare.
Cerco l’altro che con l’io crei ancora un uno, è voglia d’amare
O carenza natale, quell’uno dentro l’altro dell’umano iniziare.
Vortico sui sentieri, sulla terra lesto cerco prese per rallentare,
Tutto sfugge restano solo desolanti e trite piste al mio passare.
Giro pressato dall’aria, m’avvito e risalgo lì tutto è da lasciare,
Se di una domanda io sono la risposta, non è certo dell#039;amare.
So che un’amore quando nell’amore pieno si va a specchiare,
Di un magico e silenzioso vuoto attorno si può coronare,
Un niente che è tutto un humus di baci da far sbocciare.
Ecco l’ultimo giro, questa catena di rinascite può terminare,
Cessi subito il fragore che accompagna il mio viaggiare,
È l#039;abbraccio di madre universale un silenzio da meritare.
| sorgente: https://l.facebook.com/ – 09/04/2018

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