POESIA: COME QUANDO ERO IGNUDO.
Mi dissero di coprirmi perché ignudo avrei patito il freddo. Mi dissero che la luna è di carta e il sole una lampada al neon. Mi stiparono in stanze troppo piccole, legarono le mie gambe per impedirmi di correre. Ed io deperivo di ora in minuto per sfamare bocche voraci mai sazie! Mi dissero che questa è la vita e accettarne l’offesa era normale. Adesso ho leccato le ferite e aspetto il mattino. Nessuno più potrà dirmi senza pentirsene che ignudo patirei il freddo! | sorgente: https://l.facebook.com/ – 27/03/2018
Autore: webadmin
lindiner nadia
POESIA: ti parlo , ti osservo , mi giro e mi rigiro senza una tua risposta ,a volte ti do le spalle ,a volte piango a volte rido ,ma continui a guardarmi senza una risposta e poi dico sei solo uno specchio muto non parli e non rispondere alle mie domande ma solo osservare cosa faccio
guardandoti ,e certo sei solo uno specchio…. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018
di salvo Alfina
POESIA: In bilico,sull’orlo del precipizio.
Sono attorniata di tanti muri,
più alti di me .
Mi coprono,Mio Dio non vedo nulla,
liberatemi,
datemi ciò che chiedo!!!
La libertà di una vita più agiata.
Vedo porte,una dietro all’altra.
Tutte chiuse,
non respiro,
mi manca il fiato e stò soffocando.
No,non mollo,
non voglio mollare,
Stò correndo,inciampo,mi faccio un piccolo
taglio sulla guancia,corro,corro
sempre più veloce ,mi fermo,cerco la salvezza,
devo aprire una di quelle porte,mi manca il suolo
sotto ai piedi.
Voglio una vita migliore,non importa se sarà di sangue e sudore.
Sarà sempre una vita migliore.
SARÀ rinascita.
@ Alfi di Salvo | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018
Freddi Lucia
POESIA: FIGLIO
Figlio, nome in un foglio spoglio
paura prima, stupore poi, accozzaglia di
cellule e istinti
si nutrono di me
succhiando il nettare della sopravvivenza.
Chi sei? Che sarai?
Un pezzo dalla mia carne
Spazio nella mia anima.
Specchio..
Mi riflette e non vedo
ombre di me passate
che in fretta scorrono in bianco e nero…
E tu sei Luce!
Vibrante,accecante, esaltante.
Cosa vuoi da me?
attenzione e dedizione?
Presenza e assenza?
Amore e dolore?
Non lo sai.. Non lo so.
Adesso passeggiamo
Mano nella mano. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018
Emma Jennifer
POESIA: La vita bella
Apro gli occhi e vedo la vita.
La vita negli occhi di chi amo, il nasino del mio cane, gli occhi di mia madre, le mani di mio padre.
L’amore.
L’amore è vita.
| sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018
Camassa Barbara
POESIA: La grande bellezza intesa come totale espressione dei gesti gentilnobili. La tua calma, la tua solarità, la meticolosità che a tratti muta in finta aggressività… Arroganza e frecciatina lunare… Ma in verità sei l’espressione del Grande Amore… A maiuscolo quello che toglie il respiro… L#039;amore che fa tremare la parte più importante – – – il Cuore – – – L’animo in pena il quale ha gran desiderio di vivere tutte le più piccole forme di essere.. Il tuo sorriso… Le tue parole…. Il tuo sguardo.. Le tue mani… La tua seriosità espressione di precisione correttezza coerenza… I principi e i valori che porto nel mio cuore si dal primo istante di vita…. Sei il qualcosa di essenziale che scorre su tutto il corpo… Quel prezioso beneficio solo per il fatto che tu esista…. Con tutti i tuoi profumi che emani e la Musica nel Cuore
Grazie di esistere… ❤️ | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018
Martiradonna Valentina
POESIA: Arlecchino, poverino, non aveva il vestitino. Ed allora i suoi amichetti lo hanno fatto di stoffa a pezzetti. E dopo han cucito un bellissimo vestito, arlecchino lo ha indossato e ora è tutto colorato.
Questa poesia è stata inventata da mia figlia di 7 anni per carnevale. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018
Del giudice Martina
POESIA: Guardavo e sospiravo.. riuscivo ad ascoltare il suo profumo, respirare la sua ombra, e toccare i suoi sogni..
Era il posto più bello che c’era..
Il mio bambino | sorgente: http://m.facebook.com – 27/03/2018
Corelli Clay
POESIA: IO SARò NEL VENTO
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Pubblicato da clay corelli
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Io sarò nel vento,
al di là delle colline parlanti,
nell’immensità del mare
dei ricordi.
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Io sarò nel vento del tuo presente
a guarirti il male della
tua solitudine nella mente.
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Io sarò nel risveglio
della tua memoria,
il tuo pensiero di un secondo,
ascoltatore di suoni ed echi
immortalati nati.
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Io sarò il domani
scritto già da ieri a grossi
titoli sul tuo cuore.
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Io sarò ferite rimarginate,
fiumi inondanti di amore anomalo,
lettere lette e rilette.
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Io sarò vagabondo
alla ricerca del mio destino
clandestino, zingaro cocciuto
con il cuore ballerino,
danzante sulle note di un
violino brigante.
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Io sarò un tuffo
nel cuore, ai tuoi sguardi
affascinati.
clay corelli
Pubblicazione concessa
tutti i diritti sono tutelati e riservati. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018
Alba Manuela
POESIA: Allora mi persi
tra i noccioleti di Trofilo
e la scalinata di San Luca,
dove posai la vista.
Cercandomi
tra gli incensi di un altare
e le ferite per la figlia
che temevo di perdere.
Né nei faggi di Mangalavite
potei trovarmi
Né scansando i massi minacciosi
della strada di Mile
arsa dagli incendi dei violenti.
(Fu così che mi persi)
ma ho sempre saputo
da che parte stava il mare.
Là, riflessa a riva
finalmente imparai ad amarmi. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 27/03/2018