POESIA: figlio non dimenticare questa madre che ha sofferto tanto nella vita ,ne ha passate tante ,non mi sgridare se i miei piedi sono stanchi ,aiutami ha stare in piedi come facevo io con te da piccolo,ha insegnarti a camminare,se mi sporco quando mangio ,aiutami ,e non mi sgridare sostienimi figlio ad arrivare alla fine dei miei giorni non dimenticare quanti sacrifici ho fatto nella vita,cammina con le tue gambe avrai salite e’ discese nella vita non e ‘ semplice come sempre supera e’ vai avanti, fatti una vita ama con tanto amore fai figli gioisci avvolte ti arrabbierai supera gli ostacoli ,ne incontrerai altro che ne incontrerai ,ma no scoraggiarti io di lassu’ ti guidero’come sempre ho fatto nella vita ,ho pianto ecc.. ti amo piu’ di me stessa figlio che la vita ti sorrida – 13/06/2017
Autore: webadmin
PAOLO RUSSO
POESIA: (senza) Il mio gatto
Quanta nostalgia e gli alberi spogli alla finestra
nelle serate fredde e ventose
i ricordi carezzano la pelle come petali di rose
e il suo strusciarsi diventa un’orchestra
di miogolii e fusa
quando il mondo è lui in una stanza chiusa
di notte… dove nulla manca
raggomitolato sui miei piedi
come una copertina bianca…
E adesso questo freddo e triste inverno
come gela le ossa,
adesso che la sua sedia è vuota
e il suo cuscino…
senza la sua forma. – 31/05/2017
Giuseppina Scardera
POESIA: Aria profumo di mare
Col naso al in su’ c’è aria di sale ,
la brezza di mare ti assale,
ti entra dentro fino nel profondo ;
che bella sensazione quella pace
che ti avvolge nel profondo
fino a quando
un sospiro profondo libera la tua sostanza.
Ti senti leggera, sembri quasi volare,
la vita ti assale in quella voragine di emozioni
che ti riporta con i piedi ponderati al suolo.
Che gioia ! Che gioia! Che gioia|! – 31/05/2017
Marianna de Renzi
POESIA:
Male maledetto
Un buco nero…
dilania la mia pelle…
affonda nella mia carne…
TI VINCERO’!
Un buco nero…
dilania la mia pelle…
affonda nella mia carne.
TI ABBATTERO’!
Un buco nero…
dilania la mia pelle.
TI VINCERO’!
Un buco nero…
Male maledetto…
SEI SCONFITTO!
dilania la mia pelle… affonda nella mia carne
TI VINCERO’!
Un buco nero…
dilania la mia pelle,
TI ABBATTERO’!
Un buco nero,
dilania la mia pelle
TI VINCERO’!
Male maledetto
SEI SCONFITTO!
– 31/05/2017
Davide Ignazio Interrante
POESIA:
CAMMINANDO VERSO IL FUTURO
VEDRAI SENTIERI NERI
LI DOVRAI ATTRAVERSARE
SONO IL PRINCIPIO DEL GIORNO
NON CERCARE ATTORNO
IL SOLE SPUNTERA’!
E FRA LE FOGLIE DEGLI ALBERI
VEDRAI FILTRARE LA LUCE…
SONO RAGGI DI DIAMANTE
DOPO UN LUNGO PROCESSO DI…
TRASFORMAZIONE INTERIORE!
E POI NEL ROSSO TRAMONTO
ANGELI LUMINOSI A SBIANCARE
LA LUNA O IL SUO RITORNO
E NELLA NOTTE ARGENTATA
NON AVRAI Più PAURA!
LE STELLE SCENDERANNO
DIVINA-MENTE
COL PARACADUTE IN MANO
E IL FIATO DI DIO
LUMINOSO QUANTO DIO
PER DIO TI DIRÃ : TI AMO!
– 31/05/2017
Rosa Botta
POESIA: E ti seguirò. ..
E ti seguirò lungo
il tuo cammino ,
passo dopo passo
ti seguirò, allegeriro’
i tuoi passi ,facendoti
volare sulle ali dell’amore…
Tenendoti per mano ti
porterò con me lungo
la strada della vita ,farò
di te la felicità infinita…
E ti seguirò lungo i
sentieri che vorrai ,
sarò la tua ombra manco
mi vedrai ,la tua libertà sarÃ
la mia …E ti seguirò…
Rosa Botta… – 31/05/2017
Claudia Annamaria Morabito
POESIA: saziati
Stai stringendo con un pugno il mio cuore..stillano di sangue le tua dita, del mio sangue, e mentre stringi ancora più forte gli spruzzi di vita del mio esistere si perdono sul mio addome nudo. Le gocce cadono, cadono e con forza uno strappo, atroce e feroce, nel tuo sguardo inumano, strappa via l’organo stritolato. Un sussulto il mio corpo, un grido straziante la mia bocca, tremante mi accascio a terra con lo sguardo rivolto verso un cielo torbido e scuro coperto dalla tua immagine orribilmente bella mentre apri la bocca per saziarti della mia vita,
ormai nelle tue mani.
“Claudia Annamaria Morabito” – 31/05/2017
Maria Strati
POESIA: Il mio amato non me l’ha portato via una donna più giovane o più bella,una di quelle che improvvisamente ti fanno sentire banale pur sapendo di non esserlo affatto,che addosso hanno abiti che coprono appena e con i capelli perfetti ,un trucco da bambola e che ad ogni movimento spandono quell’intenso profumo,no,non è andata così ma sarebbe stato meglio,il mio bellissimo amore me l’ha portato via una cosa dal nome terribile.”Mio sole” io ti chiamavo così,eri colui che mi scaldava e che mi proteggeva,eri colui che amavo ed io ero sempre e comunque la tua “piccola”.Quella “cosa” ti ha preso piano piano fino a riempirti.Tu,mio sole,mi chiedevi “cosa farai dopo senza di me?” Mi chiuderò in una scatola invisibile fatta di cielo e dal colore indaco,nessuno la vedrà la mia scatola mentre farò quasi tutte le cose di sempre,tu da lassù ci farai cadere dentro petali di stelle che accarezzeranno il mio dolore ininterrottamente.Mio sole aspetta a ritornare nel mondo,dicono che la dove sei il tempo non conti,aspettami,torneremo insieme così avrò di nuovo il tuo calore e tu l’amore mio. “Mio sole” 31 Maggio 2017 Strati Maria (Al mio amore Pino)
– 31/05/2017
Filomena Vigo
POESIA: Anima fragile, creatura impetuosa, ti difendi da questo mondo come le spine della rosa. Nascondi il tuo essere pensando tu non sia all’altezza. Nei giorni in tempesta diventi la tua salvezza, come un albero che si piega, ma non si spezza. E resti gentile anche in mezzo all’ingratitudine. Non farti trascinare dalle intemperie, dal vento che soffia violento. Non spegnere mai la luce che hai, perché è speranza, forza, soffio vitale. Le invidie tenteranno di offuscarla, ma tu non lasciarle mai trionfare. Abbi la forza di rinascere dai tuoi sbagli, raccogliere i pezzi del cuore che ti hanno spezzato e, come un artista, rimanere abbagliata dalla luce di una nuova alba, come in una fiaba. – 31/05/2017
William Giuseppe Militello
POESIA: Cammino veloce,
Su questo nero asfalto,
Il passo spedito,
Il pensiero lontano,
Ripenso a quel dove,
Calato nel blu,
E mi rallegro sapendo che al mondo,
Ci sei anche tu. – 31/05/2017