POESIA: L’ipocrisia…
Appari,non ti distogli,,resti in incognito
o ti travesti.Se il piede hai pestato,ti trasformi.Chi sei veramente?L’ipocrita o l’apparente?Oppure sei l’uno e l’altro? – 28/05/2017
Autore: webadmin
Pasqua Quercia
POESIA: Non prego perché ne ho perso la memoria. Ma credo.
Bestemmio me stesso perché
unico colpevole ed artefice
della vita ch’è mia.
Rido ubriaco e saturo di vini e fumo
che calano l’amaro del non sentirsi nulla.
Un nulla che solo il nero sul bianco figlio
oggi fa si che il nulla svanisca…
pq – 28/05/2017
NORMA PASCUTTO
POESIA: Ohh si genere umano
è più facile
morire di niente
che morire di dolore,
al dolore ci si può ribellare,
al niente no. – 28/05/2017
Angela Mendolia
POESIA: Averti addosso
Averti addosso
Non ha piu’ senso,
L’ ansia di liberta’
Ha preso il sopravvento…
Averti addosso
Dolore sublime,
L’ anima divora
Sanguina ancora,
Si perde nei ricordi
Di un allora
Senza fine..
Averti addosso
Fa ancora male
Quel che e’ stato
Adesso
Conta riassaporare
L’ aria e il sole ,
La brezza del mare
Che stasera accoglie
Ogni timore ,
Tormento ed estasi
Senza fine
Finche’ la fine
Segnera’ il percorso..
Lasciala andare
Questa vita
Che non sai afferrare
voli nel vento
Non rimpianga mai
Di averti addosso
Ancora
Come una seconda pelle
Un marchio a fuoco
Doloroso e infame
– 28/05/2017
giuliana mulinacci
POESIA: iLMIO CANTO
CANTO nei giorni di sole e sudore
canto quando l’aria si raffresca
ed è tramontato il sole
canto, perché i tasti della vita
hanno un suono che m’invita
c’è un filo lungo e teso
appoggio i piedi e cerco l’equilibrio
canto per non pensare e non cadere
s’è aperta una ferita e soffre
canto per allontanar la morte
grandine di parole dure e fredde
canto sopra il raccolto perso
immenso è questo canto dolce
riverbera nelle ossa stanche
canne d’organo mi scuotono nel petto
canto come un usignolo
che sulla neve ha freddo
mi vesto d’aria nuova
e mi spoglio dentro
nessuno ascolta e io canto
nel silenzio di chi non sa una parola
questa canzone è dedicata a me
chi l’ha scritta è il vento
e devo a lui il mio canto
non è un sole spento
è qui che brilla un eterno momento. – 28/05/2017
Maria Caterina Morella
POESIA: Cronaca
Indossando il celeste
della
sono rientrata
distratta
da pensieri
eleganti.
L’ombra
del suo sorriso
bivaccava
sulla mia soglia
come un gatto
sfrattato.
Ho chiuso la porta
e mi sono guardata
allo specchio
ero compiaciuta
affamata
e soltanto
un po’ assonnata.
– 27/05/2017
Emanuela Pirrone
POESIA: Al mio nipotino
Tenero, soave bambino…
Leggiadro e carino è
Il tuo bel visino che
si illumina pian pianino
quando comunichi
con chi ti sta vicino.
I tuoi occhi vispi e lucenti
sprizzano gioia, vitalitÃ
ogni volta che esprimi
I tuoi primi versetti
ritmicamente con
calcetti e pugnetti.
I tuoi sorrisi
Ingentiliscono
animi grezzi
riducendo in pezzi
propositi gretti.
Susciti una profonda
reazione che spesso
sfocia in una grande
emozione.
Curi, guarisci
cuori affranti
con i tuoi gorgheggi
disarmanti.
Migliori i sentimenti
di tutti i parenti
e li rendi più allegri
e sorridenti.
Grazie!
Mio caro nipotino,
tanto desiderato amorino
sei uno speciale dono divino
che allieti il nostro destino.
Con profondo
Affetto
Per Samuele
La zia Emanuela
Bolzano 31.01.2012
Emanuela Pirrone
– 27/05/2017
Diandra Cetojevic
POESIA: Eppur nel percepire un remoto coraggio
per la mia conscia e inadeguata propensione alla speranza
devo tacere
per non turbare di tali sensazioni
la quiete di chi
la quiete dei tempi che dell’avvenir,
fiduciosa in me stessa
fiduciosa in una scommessa,
potran protrarsi
o sospendersi
in un tempo che in solitudine
ricordi andran riemergendo
nella memoria
di tale innamoramento
che reputo tale
e per il quale
darei quella che oggi anima definirei
per ripetersi
per fermarsi
per ogni singolo e medesimo attimo vissuto
– 27/05/2017
Lidia Monica Patrascu
POESIA: La faccia nascosta di Ellis Leon(mio figlio)
Ho trovato un bambino molto carino
Con gli occhi come ‘l cielo,azzurri ,azzurri
Ha i denti piccolini ,bianchi ,bianchi
E la bocca sorridente tutti giorni!
Corre come un mattachione ,fa pasticci
Rompe,sbatte tutti giochi ,fa capricci
Sta urlando molto forte”mamma,mamma”
Cosi forte che lo sentono anche i vicini!
Quando vuole da bacetti molto dolci
Batte ‘l cinque e alla fine tira calcetti
E poi tenero ti guarda con gli’occhietti
Che ti viene d’impastarlo per dolcetti!
Con la sorellina guarda i cartoni
Mentre con il fratellino ,fa i costruzioni
Mi aiuta tutti giorni,lava i piatti
E alla fine di giornata, fa la ninna nanna!
– 27/05/2017
Antonio Puddu
POESIA: Dormono le stelle oltre la luna
mille e mille boccioli
si schiuderanno al tuo passaggio
e tra fuochi e scintille
si tufferanno solo per i tuoi occhi.
Ma solo una tra queste
sfiorando i tuoi capelli
e illuminandosi nel tuo viso
cadra’ ai tuoi piedi
ebra e stanca
estremo omaggio alla tua divina bellezza.
– 27/05/2017