FAUSTA IVALDI

POESIA: C’è un mondo intorno
che vive vociando,
gridando parole di rabbia,
di sangue, di sabbia.
Denaro, paura,
risate insensate.
Città calpestate
da ignoti, da ignavi.
Ci sono correnti
di note dolenti:
un soffio d’amore
si perde, silente,
nel buio del niente.
Eppure un vecchio
mi tende la mano:
c’è forse speranza
di un poco d’amore?
La foto di un bimbo
scampato al massacro:
è nudo, ferito
e cerca un rifugio.
Che cosa son io
se non una povera donna
impaurita, delusa, ferita?
Che cosa son io
se, ormai, non so
neanche sperare,
neppure pregare?

“INTORNO” 2017
– 12/02/2017

Please follow and like us:

Rocco Catalano

POESIA: Amore dentro di me tu sempre parli ed il
ricordo dei tuoi occhi ancora triste mi fanno,
i luoghi dove solevo vederti del cuor mi son compagni.

Di te la mia mente i giorni e le sere tu mi colmavi,
Il ricordo del volto tuo dietro la persiana mi fere ancora
e muti restaron gli altrui sguardi agli occhi miei.

Non veder più te viver più non mi sembrava,
ed or che sei lontana il tuo ricordo ancor non mi abbandona.
Rivedo ancora della tua casa la finestra dove mi aspettavi.

La scala esterna, il cortile, il fico e la siepe che l’adornava.
Dietro era il monte con la brughiera che di mistero la baciava.
Amor che amare altrui tu non mi fai, dimmi la vita cos’è mai!

– 12/02/2017

Please follow and like us:

fedra de maio

POESIA: titolo:Tu uomo.io donna.
TU UOMO!PERCHÉ MI FAI DEL MALE?
IO!DONNA:VALGO MENO DI TE?
EPPURE SIAMO UGUALI,CI DIFFERENZIA SOLO,IL MASCHILE E IL FEMMINILE,MA PER IL RESTO,SIAMO IDENTICI,UMANI.
TU DICI DI AMARMI,MA ALLORA PERCHÉ MI TRATTI MALE,TI APPROPRI DEL MIO ESSERE,DELLA MIA PERSONA,DEI MIEI PENSIERI,DEL MIO TUTTO….DI TUTTO CIO’CHE MI APPARTIENE…
TU!UOMO!CREDI CHE,CON LA FORZA,CON LE MINACCE,CON LA VOCE ALTA,PUOI OTTENERE TUTTO,PERCHÉ SAI CHE HO PAURA,MI MANCA LA FORZA DI DIFENDERMI,IL CORAGGIO DI DENUNCIARTI ED È PER QUESTO CHE CONTINUI A FARMI DEL MALE.
MAA…NON SARÀ COSÌ PER SEMPRE..PERCHÉ TUTTO HA UN INIZIO ED UNA FINE.
IO :ORA SONO L’INIZIO…..E TU SARAI LA FINE,LA FINE DI UN INCUBO:IL MIO INCUBO,MA SOLO QUANDO TROVERO’IL CORAGGIO DI DENUNCIARTI E…..ALLORA…..SARÀ LIBERA:UNA DONNA LIBERA!
E …TU UOMO!SARAI PRIGIONIERO:SI……PRIGIONIERO DELLA TUA IGNORANZA.

POESIA DEDICATA AI FEMMINICIDI…… – 12/02/2017

Please follow and like us:

Maria Elena Addessi

POESIA: Viaggio nel tempo e nello spazio

Il mio viaggio, il mio tempo
un luogo, un istante, un incontro,
quel luogo, un altro istante il non incontro.
Un incontro in un luogo
Lo stesso incontro in un altro luogo.
L’incontro senza luogo,
il luogo è l’incontro. – 12/02/2017

Please follow and like us:

Pietro Santilli (Sanpiè)

POESIA: PAESE CARO

Il mio paese è un sogno a mani strette
ricolme dei ricordi e de’ sospiri
che ansimano nei petti e nelle menti
che recan lor sorriso ai giorni morti.

Ogn’angolo di via è ricettacolo
crogiolo degli sguardi ormai estinti
ei fanno l’occhiolino ai bimbi belli
che giocano sfrontati e stan felici

a rimirare quello ch’ è dei padri
il lascito che batte come un cuore
son loro i martiri coscienti e ormai soppressi
dal triste fato che tutti afin c’unisce

rendendo l’uomo uguale nel destino
benché esso dimentichi colpevole le cose
e continui pur sapendo ad ingannarsi
ed a inseguir testardo i suoi errori.

Pulsa la vita paese caro
non fai mancare mai affetto e pane
come madre lo togli dalla bocca ogni meriggio
per far d’ogni tuo figlio

un grande affresco impresso sui tuoi muri.
(Sanpiè)
– 12/02/2017

Please follow and like us:

Fedele Lafasanella

POESIA: I MIEI PASSI SONO SPARSI QI miei

passi sono sparsi qui, nel vicinato
dove echeggiano ancora le voci delle donne,
col fazzoletto annodato alla nuca,
intorno ad un tavoliere quadrato
colmo di pomidoro ridotti in pezzetti che, aiutate dai loro figli, infilavano in bottiglie verde scuro.
Ciarlavano di fidanzamenti e matrimoni,
di fatti e dicerie, di indiscrezioni e dicerie e pettegolezzi, e le loro voci si confondevano col ciach, ciach delle bottiglie che, per assestarne il contenuto, pestavano su cercini di sacchi di iuta.

Io sono nato qui, dove l’aria, alla vigilia di Natale, si riempiva di fritto di pettole e di “Tu scendi dalle stelle”, che assieme uscivano da fori sulle porte
con pretesa di essere finestre.
Io sono cresciuto qui, dove i traini dei padri, parcheggiati a vespro inoltrato, in slarghi fra trame di vicoli e orditi di case, rappresentavano i migliori nascondigli per noi bambini e i nostri giochi innocenti.
( quando non saltavamo, per nostro divertimento, nei fienili delle case di furbi contadini, per ammassare la paglia, cibo per i loro muli, che stavano un pochetto più in là.)
Qui mio padre usciva di casa avanti il mattino e rientrava dopo la sera, col buio: lavorava più del mulo per sfamare bocche voraci, che nostra madre chetava con enorme fette di pane, che lei stessa aveva impastato , e il cui profumo sento ancora nelle narici. Sono stato bene qui alla fontana, in estate dove il flusso dell’acqua non cessava mai. Rubavamo il tempo alle ragazze, che empivano la brocca portata fra anca e braccio, a volte scusa per uscire di casa.
Si beveva a garganella, ci si bagnava come pulcini sotto quel fresco gettito ristoratore, e mai un raffreddore, mai un colpo di tosse. Io torno volentieri qui, dove la nostalgia di quei tempi mi prende fino alle lacrime.

– 12/02/2017

Please follow and like us:

antonio de simone

POESIA: Cielo.
Siamo come le stelle. Ciascuno ha il proprio mondo, da salvaguardare. Tempeste e bufere, da affrontare.
Ci si incontra fra mondi, fra stelle,
nello spazio e nel tempo infinito.
Possa il cielo riservare alla vita, un autentico amore, del tutto,
sincero.
Brilla in lontananza, perchè è qst quello che sei;
e tu appena adesso hai cominciato a brillare.
Non è tempo di porre fine, brilla sopra l’oscurità.
È strano come dimentichi in fretta che tu sei come le stelle.
Ascolta, c’è qualcuno qui dentro,
qualcuno che ho creduto morto tanto tempo fà. Sembra ieri quando ho visto la prima volta il tuo viso.
Mi stai guardando dall’alto?
Non è niente che tu possa vedere,
niente di nuovo.
Ma finchè tu sarai con me,
non avrò paura del buio. – 12/02/2017

Please follow and like us:

marika graziani

POESIA: Respiro il sapore delle vite che mi scorrono accanto,
ne colgo la dolcezza
ne vedo la luce e la tristezza,
le accolgo, me ne separo.
Respiro il sapore della vita dell’ universo,
così imperturbabile mi accompagna
ne godo fino all’ultima goccia
perché grande è il dono che ne ricevo.
Respiro il sapore della mia vita,
fragile ed eterea
con sincerità e dedizione
la riempio di colori, musica e gioia. – 12/02/2017

Please follow and like us:

Giuseppe Maimone

POESIA: SOGNO E REALTA’

Orizzonti lontani
anelati dal nostro essere
si schiudono leggeri
nel vento impetuoso
del nostro ardente desiderio
per fondere
il sogno con la realtà!
– 12/02/2017

Please follow and like us:

Francesco Tavano

POESIA: AMICA VERA – Ti sdrai sul letto mio / come se fosse il tuo. / Mi guardi e taci / ma i tuoi occhi loquaci, / verdi, grandi, luminosi / mi parlano, seppur silenziosi. / Essi parlano senza sosta / quando ti accarezzo la testa. / Mentre tu, senza parlare, / mi accarezzi il cuore. / Quando mi guardi e taci, / io sento la tua voce. / Una voce cara e silenziosa / dolcemente dell’anima si posa / e ogni tristezza fa dimenticare / e mi vien voglia di amare./ Tu sei un essere meraviglioso, / che un detino generoso,/ chissa come, chissa perchè, / ha posto accanto a me. / Mi segui quando esco, / mi aspetti quando torno. / Tu sei un’amica vera, / sei la mia gattina nera. – 12/02/2017

Please follow and like us: