POESIA: È un lamento di
parole
dette non dette
strette tra i
denti
mentre nelle
tende
in riva al
fiume
se ne stanno
nascosti
i raggi del
sole
vita mai regalata
vita mai vissuta
forse soltanto in un
pomeriggio bugiardo
distrattamente
prenotata.
| sorgente: https://www.facebook.com/ – 08/01/2018
Categoria: Poesie
Mallozzi Silvia
POESIA: Non la conosco
questa strana voglia
che mi spinge verso il vuoto,
che mi lascia pensare di potermi gettare
tra le pieghe di un sogno senza trama né forma,
in un vortice inquieto di ombre d#039;anime
per ritrovare la tua.
Ma se penso a cosa siamo
non lo so che cosa siamo.
Il grido straziante della lotta tra i venti,
lo scontro violento tra il perverso e l#039; incanto,
e caos e armonia
e niente di sbagliato.
Nel pensiero di me e te così malati
che la cura non esiste
e se esiste siamo Noi. | sorgente: android-app://com.google.android.googlequicksearchbox – 08/01/2018
Parolini Roberta
POESIA: VITA
E il tempo trascorre
e la vita passa,
tra amori nati, amori delusi,
lieti arrivi e tristi partenze
e i segni sul volto a ricordarci
che siamo di passaggio,
che andiam verso la fine di questo viaggio
o forse è un nuovo inizio
perché quando penso a te
ti sento ridere
e nulla più temo
e sento che sei felice
e che hai capito tutto
senza raccontarti niente.
Quella risata,
ora è la mia.
Non potevi lasciarmi di meglio,
cara dolce nonna .
| sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/01/2018
Tomasi Luca
POESIA: Ghiaccio
Con piede incerto
sopra l’ingenuo tranello
la vegliarda cammina
Gentile il giovine
porge il braccio
Il passo non tentenna
il cuore prigioniero
di fredde attenzioni
si scalda e esplode
Il cavaliere venuto
presto scompare
ma il suo ricordo
lungi a sparire
| sorgente: https://m.facebook.com/ – 08/01/2018
Lorenzo Veglia
POESIA: Questo eterno mio farti mia
quest’allagata irrisolta
tensione all’incastro
forse la risposta non è
agli occhi tuoi, socchiusi lì
a pensarsi vivi nella pace
disastrata che segue il boato
ed il crollo.
Eppure pregavi il tepore
mio, mentre l’anima sbiadivi
lasciando integro il peccato
lasciandolo originale
perché la macchia indisturbata divorasse
la rifrazione e il suo sfumarsi.
Ed era la guerra di gelo e fiamma
ed era l’eterna impalpabilità della carne
a squarciare morbida l’asfissia
del coagulo di notte che così
nostro cedeva al primo amarti.
Docile in ascolto sempre
la fuliggine tua ho smembrato
in macerie di brezza
mentre ogni fiore tossiva
inesausto il godimento
di morire reciso.
Struccata dorme ora
nuda quest’assenza
cullata dai miei lividi
che sarai e sei. | sorgente: http://www.google.it/ – 08/01/2018
Patamisi Maria stella
POESIA: È Natale, Micantonio,ed è la prima volta che mi lasci sola,per ricoverarti in ospedale con il tuo cuore malato… per me è stato come se il mondo si fosse fermato…come morire…ti aspetto Micantonio, so che torni, il mio cuore me lo dice, un po’ ammaccatello,, ma torni.. oggi è il mio compleanno…chi mi porta i fiori di campo che tu raccoglievi per me…se tu mi stai lontano??non lasciarmi in questa solitudine!! Lo sai che senza di te non potrei vivere respirare.. quante volte insieme siamo entrati in chiesa a duplicare il signore a finché ci tenesse sempre uniti..stringiti forte al mio cuore..che ti sorreggo…sapessi quanto e grande questo amore mio per te,,,chiedilo alle stelle…sono venuta a trovarti in ospedale e ti ho chiesi “Micantonio quando torni a casa?mi hai lasciata sola” guardandomi negli occhi stringendo le mie mani,,con un sorriso mi dicesti:”torno, torno…se il signore vuole” “se tu fossi morto, sarei morta anch’io” “Anche iorarej morto se fossi morta tu, stella” Quello è stato l’ultimo addio, l’ultimo bacio, non ti vidi più… Sei venuto meno alla promessa di tornare a casa…la tua malattia non te la permesso. Te ne sei andato in silenzio, senza dirmi nulla del tuo cuore malato…ti avrei donato il mio… e ora che faccio in questa solitudine?? Sento un grande dolore nel profondo… ma lo sai quanto ti amo Micantonio,,non ti ho visto morire, sento che in qualche posto del mondo tu ci sei, in fondo al mio cuore tu sei vivo e ritornerai da me… i giorni passano, ed io sono qui ad attenderti per il resto dei miei giorni… | sorgente: https://www.google.it/ – 08/01/2018
Sorbara Rosa Marina
POESIA: Alla migliore amica
Tu, unica
incomparabile
ai giorni miei sei essenziale. – 08/01/2018
Menichelli Gino Gino
POESIA: TERRE LONTANE
E’ dolce navigar per mare
le vele lasciare gonfiare
e poi andare
Solcar la spuma delle spavalde onde
approdar su lontane sponde
e visitar le zone più profonde
Di giorno farsi guidar dal Sole
di notte dalle brillanti stelle
Sospinti da un forte vento
e giungere in un momento
Solo nel mezzo dell’immenso mare
col naso all’insù le stelle a rimirare
senza timore di naufragare
Gonfia le vele
il fresco maestrale
lunga è la scia ,veloce il bastimento
in mezzo al ponto
Scoprire isole lontane
ricche di vegetazione
e mangiare
di quello che ti offre il mare
La divina stella è il mio consiglio
mi protegge al meglio
e l’andar mi rassicura
liberandomi da ogni paura
Gino Menichelli
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 08/01/2018
Ciampaglia Francesco
POESIA: Titolo:In assenza di te
Il far senza di te diventa faticoso
Anche lo si deve pur fare
Il vivere non è più lo stesso
E lo si deve fare non c’è più quel qualcosa che ti spingeva di più
Il cammino ora è più complesso ma tant’è si deve camminare
La tua assenza mi farà sempre male | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/01/2018
Menichelli Gino Gino
POESIA: Dolce Primavera
Primavera
tempo d’amori
battiti di cuori
e di profondi sospiri
I freschi venti soffianti
ondeggiano piante fiorenti
non più spoglie
fruscio di foglie
Pregnanti odori
brillanti colori
e uccelli festanti
la salutano
con gioiosi canti
al gorgoglio del fiume
che scorre vicino
dorme il contadino
sognando una dolce fanciulla
sdraiata al suo fianco
Gino Menichelli | sorgente: https://form.jotformeu.com/pagine/bando-poesia – 08/01/2018