Acquarone Valeria

POESIA: I porti dove sono scesi
I porti dove
sono scesi
sfumano
lontani
nella nebbia
reali ormai
solo nel ricordo

Vergini approdi
verranno
ignari
degli antichi passeggeri

Rotola
tra le onde leggere
l#039;eco antico
di melodiose cantilene
perdute | sorgente: https://l.facebook.com/ – 18/12/2017

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Tomassetti Sophia

POESIA: È l’alba.
Il giorno sorge pieno di gioie e di dolori
Con gran soffrire la piaga si riapre
Cerco di soffocare invano
Guardo le stelle che libere nel cielo brillano
Anch’esse piangono la loro breve esistenza
Ma il loro è incosciente pianto
Non sanno che per me è finita
Esse invece torneranno a brillare tra un giorno, un giorno solo
E tu perché non torni?
Perché il tuo cuore freddo non si apre?
Non ti morde la tua coscienza interiore
Oppure godi, udendo il mio stupido supplicare | sorgente: http://m.facebook.com – 18/12/2017

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Gulfo Anthony

POESIA: Luna storta

Quando l’ombra cala sul mondo esco dal mio rifugio e tutto ciò che desidero non conta più niente.
Perché da solo posso pensare, immaginare e sognare.

Io e la pallida sfera nel cielo possiamo capirci, e a volte parliamo.
Ci guardiamo, io nella mia piccolezza e lei nella sua immensità.
Diventiamo una sola cosa nell’infinità del tempo e l’unico bagliore nell’oscurità dello spazio.

Lei dice di aver visto intere generazioni di uomini nascere e poi scomparire sotto il suo grande occhio: una maledizione a cui non può sottrarsi, ma che non può comprendere perché in fondo è solamente un ammasso di roccia luminosa.

Io dico che l’uomo a sua insaputa a creato l’Anima, i sentimenti e le emozioni: una maledizione a cui non può sottrarsi, ma che può comprendere, secondo alcuni per ragioni divine, secondo altri perché è andato oltre la ragione.

Spesso sembriamo essere comandati dal nostro cuore, ma un organo muscolare in grado di pompare sangue non è poi così diverso da una roccia.

Nonostante tutto ci fissiamo, siamo così diversi, eppure lei è in grado di capirmi più di chiunque altro.

Quando l’ombra si alza per lasciare il posto alla luce torno nel mio rifugio, insieme alla sofferenza e a tutto lo schifo del mondo che mi permette di vedere. | sorgente: http://instagram.com/ – 18/12/2017

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Trombin Michela

POESIA:
Così
Come una scintilla
Al buio
Della notte
Un bagliore
Improvviso
Un istante
Rubato
Al cielo
Come una stella
Cadente
Che traccia
Il cammino
Nel firmamento
Quella
Scintilla
Che alimenta
Ogni
Giorno
La mia vita
Regalando
Il fuoco
Che la riscalda
La nutre
Facendomi
Crescere
In lei
Quella
Scintilla
Che da quel
Momento
Ha il tuo
Nome
Il tuo
Volto
Il tuo
Cuore
Il nostro
Amore.

| sorgente: https://form.jotformeu.com/pagine/bando-poesia – 18/12/2017

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Giannoni Francesca

POESIA: Non pensare mai che sia finita,
Troverai sempre una ragione di vita.
Il sorriso di tuo figlio
o un profum di giglio.
La parola dolce di uno sconosciuto
o un soave suono di liuto.
Insomma vivi!
E se quel che cerchi non trovi nella realtà,
chiudi gli occhi e sogna in tutta libertà.

O
O un dolce suono di liuto.
| sorgente: http://www.google.it/ – 18/12/2017

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MALAVASI MARCO

POESIA: (Ode alla luna)

Luna vicina, luna distante,
luna irraggiungibile, luna incostante;
tu che infondi si tanto fervore nelle vene,
tu che fai confondere l’alba col tramonto,
tu che rubi il respiro da si tanta bellezza,
non sai quanto tormento causa la tua esistenza;

ma tu sei là, notte e giorno,
senza curar che gira il mondo,
senza pensar che io ti penso,
senza notar che io ti cerco;

una notte uscii e non ti vidi più
e come un dannato venni a cercarti;
solcai città, paesi e regioni,
calpestando terre aride e fulgide emozioni;

i miei pensieri si fecero confusi
e pensai che la notte diventasse infinita;
persi le forze e il cor della ragione
ma quando alla fine mi ritrovai solo e stanco
vidi che tu eri sempre lÃ
pronta al tramonto;

ero sol io, quindi, che ti vedea offuscata,
e mi parea di andar per soffocare
all#039;idea di non averti notata;
ma ora che lucido ti rivedo in scia
mi dico: “sol mia è la colpa
se volasti via!”

[Questa poesia è un#039;ode alla bellezza e al mistero della luna che si intreccia in maniera parallela e struggente con la bellezza e mistero della donna. Tocca, quindi, il tema della passione e dell’amore che può; provare un uomo per una donna intrecciandosi con i rapporti conflittuali che si possono creare ma dove alla fine deve sempre in ogni caso prevalere il rispetto e la consapevolezza che spesso il pensiero e la gelosia possono indurre a vedere cose inesistenti] – 18/12/2017

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Righero Patrizio

POESIA: Somiglio ad altro
che io non sono:
un libro, un suono.
Non resto. Parto
a capofitto
in questa sera
lurida, nera,
senza soffitto.
Somiglio ad altro
Non resto. Parto. | sorgente: https://www.google.it/ – 18/12/2017

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Dosio Federica

POESIA: Accumulo i pensieri in un cassetto
Li strappo
Li accartoccio
Li attorciglio e li riprendo
Fisso il vuoto e mi spavento
Ascolto il cuore
E mi lamento
Non c’è più niente,
Dentro il mio petto.
Mi punge il tormento
Sul collo
Di un ricordo
Con il fiato corto.
Ha sapore di birra
Ma puzza di morte
Non c’è sentimento
Non c’è orgoglio
Non c’è vita in questo castello
Abbandonato alle sue fosse
Come occhiaie
Con il sangue sulle porte
Senza scaccia incubi
Con le gambe troppo corte
Per scappare
E mura troppo alte
Da scavalcare
La notte.
È nascosto sotto il letto
Quando dormo e poi mi sveglio
O quando sveglia poi mi cerco
Scappa il buio
Inciampando
In una trappola per topi
Poi i mostri zoppicano fuori
E rido,
Rido di gusto
Rompendo il silenzio.
L’ironia della sorte
È che adesso li guardo negli occhi
Senza avere più paura
Senza provare compassione
O dolore
Senza provare niente.
Affido a te l’onore di uccidermi ancora
Per ritrovare il sole
Ma prima sei tu
Che devi trovarmi
E sarà difficile
Se nemmeno io
So dove mi trovo.
Forse non avevo ragione
E non ne ho mai avuta davvero
Forse è stata tutta una bugia
Ma almeno è bastato
Quell’attimo
Per scrivere ancora.
Vediamoci al mare
Ma non quest’estate
Ci sarebbe troppa gente a guardare
Portami d’inverno
Portami l’inverno
Perché devo urlare
Perché voglio le onde
Fredde
Che non si riescono a toccare
Dovresti frugare tra le mie ossa
Per vedermi soffrire
Non esser buona con me
Il mondo mi ha detto che non lo merito.

La mia vita è da riscrivere
Aiutami,
Ti presto un foglio.

Sono incastrata tra le mie parole
E preferisco le tue. | sorgente: https://www.google.it/ – 18/12/2017

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Furlan Giacomo

POESIA: SIBILLA

Libellula d’argento
ingerita nel grembo
dell’inganno
risorgi dall’oblio
e danza
nell’estasi
delle sibille
tra le viole
appassite
dell’imbrunire
infuria selvaggia
la sementa
di pura gioia.

| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 18/12/2017

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Mancuso Prizzitano Maria Giulia

POESIA: Una scatola scura sta
al centro del mio petto.
Dentro, l’otre di Eolo
conserva il ricordo
di tutti i venti;
stanno immobili quelli,
qualche volta si spostano,
qualche volta si mescolano,
ascoltano, respirano.
La mia scatola non ha
braccia per farsi luce,
non ha gambe per scappare,
non sa cantare,
non può vedere.
Scura aspetta al centro
del mio petto.
E tu di tanto in tanto
col tuo fragile dito
la fai traballare. – 18/12/2017

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