Maurizio Padula

POESIA: IL PROFUMO DELLA CITTA’

La notte lascia spento lo sguardo
è un bianco infinito al mattino
in un cielo spento
si svegliano gli occhi
si sfogliano svelti i pensieri
si esprimono idee
i sogni gridano libertà.

E’ un attimo semplice
vivere il giorno
il tempo è sottile
corre rapido.

Il futuro
è uno sguardo pigro in finestra
anche le parole cambiano faccia
non sono le stesse.

E’ un momento aspettato in silenzio
una cascata di sorrisi
il profumo della citt
sovrasta la pelle
è una nuvola senza colori.

MAURIZIO PADULA

– 05/02/2017

Please follow and like us:

luisa taruffi

POESIA: Roccia

Vieni
danziamo le ore
dell’arcobaleno

non volare
l’assolo dei tuoi
desideri e
ballerina sul palcoscenico
lasciati guidare
in questa danza
del cielo
dove l’ebrezza della
sinfonia silenziosa
penetra nelle nostre anime
lasciandole libere

restiamo uniti ad esse
abbracciati
nel volo del desiderio
fermiamo l’attimo
dello sguardo smarrito
e seguendo il mio abbraccio
ritorna su questa roccia
del presente
per ricominciare
il futuro
luisa taruffi
– 05/02/2017

Please follow and like us:

Donatella Cornetti

POESIA: Questo vento che scompiglia il mare.
Cielo tempestoso all’imbrunire.
Il buio prende il sopravvento e cala la notte sui miei pensieri.
Tutto tace mentre l anima grida.
La tua assenza irrompe e strazia.
Niente è più uguale se non il vento
Che incrostazioni il mare ma non spazza il mio dolore.
E tutto tace.
– 05/02/2017

Please follow and like us:

Antonella Nurra

POESIA: I nostri sono incontri dentro fessure dello spazio .dove attimi sono l infinito ..mi hai abbracciata radicata .. ora grazie a te …scorro. ….ecco . .. – 05/02/2017

Please follow and like us:

Marino Moretti

POESIA: LA FOGLIA

Piccola fragile foglia
nella pianta germoglia
la riveste e la forma

Verde come la speranza
nella natura in abbondanza
da colore e sostanza

Resta al legno appesa
nell’incertezza sospesa
in una lunga attesa

Vibra mossa dal vento
suo eterno tormento
l’agita ogni momento

L’esperienza la trascolora
finché arriva la sua ora
e nell’aria leggera vola

Quando in terra morir
non sa dove andr
ma ha raggiunto la libertà

– 05/02/2017

Please follow and like us:

Celso Pantalone

POESIA: La vera concretezza della vita”
SCORRE IL TEMPO CHE LASCIA SOLI RICORDI
Frantumati.
Nella tua realtà di vita,
Creata con infinita amore,
Pensando ai tuoi figli.
Purtroppo, la natura della vita,
Ti ha donato un diverso figlio,
Ma che ti amo tanto.
Ma con un avventura nera
Del suo crudele destino,
Ha spezzato una vita meravigliosa
Di ciò che volevi?
Di quel che volevi per me.
Nel tuo “corso”
Percorrendo,
Cercando,
Una efficace soluzione
Da vivere di questo spazio terribile.
Quella dritta strada di pace…
…Pace per il mio malata cuore;
E per la tua serenità.
Nella prima sofferenza,
Per una lettera incapace
Che dona inferiorità,
In questo mondo dei “SANI”.
Questi sbagli di una natura,
Che non capisca ragione,
Che ci siamo anche “NOI”;
Che non capisce un corso
Da un mondo ingiusto.
Nella tua lunga vita,
Della tua concretezza,
Hai sempre vissuto con un vago pensiero
Per me,
Vago pensiero, ma forte
Di amare la diversit
Che il mondo mi ha donato.
Oggi, cinque febbraio
Siamo tutti qui,
A festeggiare
Il tuo novantacinquesimo
Compleanno,
Un bagaglio pesante,
Una valige di delusione,
Di dolorosi lacrime,
Per costruisci una “Vita”.
In questi tuoi anni,
Lunghi anni
Vivendo sempre con speranza,
Con un forte Amore;
Ma la vita scorre come un fiume in tempesta;
Ed io pianto disperatamente;
Aspettando che il mondo si migliora
Nella sua normalità!.
E questo lo devo a te,
Mamma cara che sei la vera verità.

5 febbraio 2017
– 05/02/2017

Please follow and like us:

Daniele Lolicato

POESIA: Sopra lo scoglio
Un masso sporgente nasceva da quel deserto mare
e nella solitudine un gran desio di parlare
Chi sono io, seduto in su lo scoglio capace di parlare e di capire, capace di sentire
Emozioni, infiniti desideri che sembrano lontani come il sol in ciel
La vista nell’insieme, con amore e accettazione, è uno splendore, ma con tanta morte accanto galleggiante ritorno in me povero e mendicante
Può essere armonioso il deserto della dolce luna che, dopo luce, sembra scordar i figli suoi?
L’armonia dell’universo può esser tale se vita non esiste nel più lontano punto?
Ma io che son quì, seduto in su lo scoglio, perchè preoccuparmi devo dove io non posso andar?
Non so cosa più dirti o forse palpitar perchè da questo scoglio potresti dirmi in fondo al mar ti voglio. – 05/02/2017

Please follow and like us:

Valentina Barigelli

POESIA: VIVERE D’INGANNO

COME VORREI VIVERE
DI INGANNO
CREDERE ALLA LUSINGA
AL COMPLIMENTO
SENZA AFFANNO.
SENZA LUCIDA VERITÀ
CONSTANTEMENTE
PROIETTATA NELLA REALTÀ.
COME VORREI
CEDERE AL SOGNO
DIMENTICA
DELLA VITA DI OGNI GIORNO.
LASCIARMI ABBRACCIARE
DA CHI MI CHIAMA
AMORE
ILLUDENDOMI
CHE PARTA DAL CUORE.
COME VORREI
GIOCARE CON IL SENTIMENTO
SENZA CONOSCERE PENTIMENTO.
COME VORREI
VIVERE
NELL’OBLIO
NON RICONOSCERE
IL MIO IO.
VIVERE IL MONDO
GUARDANDOLO
AD OCCHI CHIUSI
E SCOLORIRNE GLI ABUSI.
VIVO
ALTRESÌ DI LUCIDA VIGILANZA
CON MARCATA COSTANZA.
SORRIDO TRISTEMENTE
PER CIRCOSTANZA
ALLA BUGIA
ALLA LUSINGA
ALLA STORIA
DI QUESTA VITA VISSUTA
AD OLTRANZA.

Valentina Barigelli – 05/02/2017

Please follow and like us: