Irina Bosco

POESIA: Lui era vestito di Nulla, portava l’Essenza e la Forza.
Lei era un sussulto di Diamante, era la dolce Attesa nell’Ombra, carezza di Acque.

Lui era venuto affinché Lei non dimenticasse.
Lei si fece trovare per Amore all’Amore.

Lui era Ricordo ancestrale, Notte buia e stellata, Galassia lontana, Principe del Varco,
era Abbraccio
e sentimento di Protezione.

Lei era Grotta sotterranea, Tumulto di tamburi, Odore di Terra, Ricordo lontano,
era Pace nella profondità,
Crescita del germoglio del Cuore.

Poi si Presero, si Compresero e si Compenetrarono.

Furono Estasi e Passione Vorticante negli Universi.

Vagarono Uniti per gli Eoni,
viaggiarono fra le Genti e le Epoche,
presero dimora l’Uno nel Cuore dell’Altra,
si Baciarono,
Bevvero di sé stessi e si Saziarono.

Si Persero.

Furono

Calde Rocce e Fiori d’Arancio, Antica Casa pareti rosa sgretolate, bianche Magnolie, bianche Vesti e bianche Oche Guardiane.

Muschio, Foresta, Abbazia sul Mare, Promesse d’Amore, Fiori gettati nell’Acqua.

Assenza di paura, assenza di giudizio.

Comprensione profonda, Verità del Cuore, Dimensione Cristallina. – 21/01/2017

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Roberto Emanuele

POESIA: Un acrobata piange
lacrime d’ambra
mentre il tedio del giorno
si oppone al silicio,
poi il silenzio,
che prende posto
allo stormío delle fronde
e alle nenie
di un giardino d’inverno…
L’ignoranza
piange la morte,
I sogni la mente;
tra i borghi di periferia
I vezzi si oppongono
al chiuso stupore,
le maschere si stringono
tra la ragione e il torto;
Il fragore si mescola al pathos,
Il pathos al caldo
giaciglio dei ricordi…
Poi le mura e la fretta,
che sono la fermezza
e la frenesia!
Un dardo si scaglia
sul mosaico dell’idolatria,
i frammenti di perdono
tra la paranoia
e la realtà scurrile
di una storia antica!
Rinascono pudore e passioni,
che sono le tinte fosche
di artisti funamboli.

Il ridere vuoto di assottiglia! – 21/01/2017

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Alessandro Canfora

POESIA: GENIO

Genio tu sei genio,
genio del profondo ed uomo del fondo
ed interminabile luce del giorno,
tra rose e colori di tempi antichi e gioie,
ci sei tu che scolpisci
ed incidi su roccia l’amore
e tu mia bella dai prosperosi seni
e tuo corpo di sole ancestrale
ed allora il nostro bacio
e l’amore dei nostri corpi
che gabbiani scrivono le nostre dolci parole
e le mani di pane ora scrivono
di dolce e sessuato colore.
Ogni giorno ti penso
e genio soprano
vivi riempiendo di ciliegie il nostro sole
e cuore d’amore è figlio di tempra e fervore
ed io e te che andiamo vicini a scolpire
e dipingere dolci occhi d’ardore. – 21/01/2017

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Antonietta Gentile

POESIA: Amami
Le tue parole come pietre
Non scalfiscono la mia corazza…
Non nasconderti dietro cupi sguardi!
Non voglio rassicurazione ne rassegnazione ma sferzate di nuda rabbia e verità fatta di sesso! – 21/01/2017

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Giovanna Emiliana Romano

POESIA: INNO A S. AGATA

AGATA BELLA, NOSTRA SORELLA
BRILLI NEL CIELO,PIÙ DI UNA STELLA.
ASTRO LUCENTE,SEMPRE SPLENDENTE
PREGHI PER NOI BEATAMENTE.
GLI OPPRESSI LIBERI DAI PREPOTENTI
DONI CONFORTO AL CUORE MORTO
SANI E GUARISCI LE NOSTRE MEMBRA.
SOTTO IL TUO VELO
D AMORE ACCESO
TROVAN RIPARO I TUOI DEVOTI.
DEVOTI TUTTI , AL CIELO ACCLAMAN
AGATA BELLA,
E TU SORRIDI VERGINE STELLA.
INNAMORATA DI CRISTO GESÙ
PURA E FEDELE TI MANTENESTI,
TRA I LUSSURIOSI GIGLIO INEBRIANTE
LI CONFONDESTI
MAI VACILLASTI E MAI TREMASTI
IL TUO GESÙ MAI TI LASCIÒ
S. PIETRO VENNE ,TI CONSOLO’
FOLGORI E LUCI , L ‘ANGELO RISANO’
POI SUI CARBONI ANDASTI AVANTI
MAI DUBITASTI O INDIETREGGIASTI
MA IL CIELO LÌ SI RIVOLTO’
DA TUTTO IL MALE TI LIBERO’
TRA LE SUE BRACCIA TI ACCOLSE LUI
IL TUO GESÙ
E ACCANTO A LUI SIEDI LASSÙ – 21/01/2017

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Carmelo Licandro

POESIA: IL POLIZIOTTO
– – – – – – – –
Tu che indossi una divisa
con onore porterai,
tra la gente che t’osserva
orgoglioso ne sarai.
La mattina appena sveglio
di buon ora t’alzerai,
giù dal letto presto in fretta
su una “ Volante ” salirai.
Presto inizia la giornata
con impegno è volont
presto giunge una chiamata
via di corsa e se ne và.
In soccorso dei più deboli
la sirena metterai
per portarti in quei vicoli
dove aiuto porterai.
Corri dietro ai malviventi
non sai mai , cosa accadr
sono sempre delinquenti
tutto poi succederà.
Ci vuol molta attenzione
uno sbaglio sarà fatale
ci vuol poco per morire
e due “ Occhi ” per pregare.
Tu ragazzo soprattutto
prendi esempio non strafare
perché fare il “ Poliziotto ”
ci vuol tempo per imparare.
Parla un uomo che ha lottato
contro il male e l’ingiustizia
parla un uomo che ha vissuto
per la pace e la giustizia.

(Carmelo Licandro)
– 21/01/2017

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Gaetano Ciccarelli Gaetano

POESIA: Ho parlato di te alle stelle…

Ho parlato di te alle stelle stasera
come facevo quand’ero bambino,
gli ho parlato di quanto ti voglia vicino
e ad un tratto poesia s’è fatta preghiera.

Datele un sorriso, mentre io qui taccio,
che l’assenza è nel momento e per sempre non duole
sono lì sul soffitto i miei occhi se vuole
e se avverte calore è perché io l’abbraccio.

Ho parlato di te alla luna stupito
tu non dormivi e io seppure vicino,
ti ho scritto parole fino al mattino
seduto nel pozzo in cui ero caduto.

Ditele di tele che ho dipinto al pensare
Che le sue labbra ho sognato lungo il tragitto,
Che i suoi occhi li ho colti lì sopra al soffitto
e che non ho mai visto sì bene i colori danzare..

Ho parlato di te stasera alle stelle
Innocente sì come fossi un bambino
gli ho parlato di quanto vicino ti voglia
e ad un tratto sul volto s’è posta una foglia
E poesia è divenuta un ode al tuo viso..” – 21/01/2017

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Silvana Cappelli

POESIA: Guerra di parole
Risolte e non risolte
Sorge il sole lontano
ma che importa se in corpo è notte
Il vento ti sputa in faccia il gelo
Cosa vomita la tua vita? – 21/01/2017

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