Francesco Saetta

POESIA: LA LUNA AL PERIGEO
Ti ho vista al perigeo
Mia dolce luna
Grande, magnifica
Più bella che mai
Ti ho vista velata
Nascosta tra le nubi
Mentre dentro mi prendea
Una strana malinconia.
Volevi irrompere
Nel cielo oscuro
Per mostrare agli umani
Il tuo bianco splendore
Ora che arrivata eri
Nel punto più vicino a noi.
Ma le nubi gelose
Ti tenevano prigioniera.

Tu che ogni notte illumini
Le fredde serate d’inverno
E tracci i sentieri
Ai viaggiatori erranti
Mi sembravi più grande,
bianca, bianchissima
Bella,
Come una dama bianca.
Ti ammiravo estasiato
E col pensiero andavo
Indietro negli anni
Quando nelle calde serate
Sulla sabbia infuocata
Con una chitarra in mano
E tante belle canzoni
Cantavo tra le braccia
Del mio grande amore
E tu dall’alto del cielo
Compiaciuta, guardavi
E ci facevi compagnia.
(Francesco Saetta )
– 19/01/2017

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Juan Oswaldo Quilachamin Munoz

POESIA: E dopo del sogno arrivi tu….
arrivi come il sottile vento
nel’ immenso deserto

arrivi come la pioggia
che calma la mia sete
che da forza alla mia vita
che da vita alla mia anima

E dopo la pioggia arrivi tu
arrivi come l’ arcobaleno
per dare luce al mio cuore sereno

E…dopo arrivi tu amore
come un raggio di sole
per illuminare la mia vita
per dare forza al mio cuore

Arrivi tu piccola Luisa
per dare un senso alla vita
per essere luce nella notte buia
– 19/01/2017

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Pietro covelli

POESIA: OLIVIO
Oh Olivio!
Sei li!
Da millenni:
segui le impossibil
humane vicende,sereno, impassibil.
Hai visto:
uomini operosi e giusti,
civiltà antiche, ma feroci;
altre recenti, d’elfi e con elmi;
e poi fioretti perfetti,
per uccide senza dolore;
e spade di barbari violenti;
e tu niente, li immobil;
e trame e tresche, antiche e fresche;
e carri di ferro, con bocche di fuoco;
e amabil contadini curar la tua chioma;
e nobili buoi arar la tua terra;
e re fasulli e baroni beoni;
e tu niente, li mmobil!
Hai dato a tutti olive e oli,
quasi santi, a tutti,
d’ogni ceppo.
Or vedi e accogli sotto la tua ombra:
giovani d’ogni colore;
d’ogni dove del globo?
Perche sei li?! Poesia inedita . tutti i diritti riservati.
Pietro Covelli. San Lucido 18 gennaio 2017.
– 19/01/2017

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Francesco Parisi

POESIA: Orizzonte

Ti ho visto correre
con gli occhi pieni di lacrime
e con un respiro affannoso.
Portavi con te uno zaino
pieno di ricordi:
il padre ferito,
la mamma perduta,
l’amore rubato. – 19/01/2017

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Deborah Rossin

POESIA:
•
Lo spazio atteso.
IntensitÃ
Di un’estensione.
Profondità sommersa
Di invisibili parole.
Universo
Da scoprire.
Oceano immenso
Da navigare.
Tutto
Era ancora vergine.
Ed ogni cosa
Era stata detta.

– 19/01/2017

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Alessandra Pili

POESIA: Dammi la mano
Bambina mia.
Camminiamo piano
tenendoci la mano,
non correre
potresti cadere,
soffro vedere
lacrime sul tuo viso.
Raccontami
della tua bambola
di stracci e corde,
dei tuoi sogni
di essere principessa
col viso imbellettato
di essere un’altra
che non sei più tu.
Giochiamo ai nomi
chiamami come ti piace
mi basta sentire la tua voce.
Tra un po,
e troppo presto,
mi lascerai.
Non sai quanto
è difficile
lasciare la tua mano
ma devo:
anche il tuo sguardo
è già rivolto altrove.
Mi mancherai,
vai e ritrovati
dove l’Alzheimer
ti ha smarrito.
Ciao Mamma…. – 19/01/2017

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Giusy Di Mauro

POESIA: Serenamente Io.

RANNICCHIANDOMI DENTRO
NON DISTURBAVO FUORI,
GUARDAVO SOLO LE STELLE
E MI SENTIVO AL SICURO.
RIVIVEVANO IN ME
I GESTI E LE INEBRIANTI PAROLE
DI CHI SOLO DI CUORE
SAPEVA PARLARMI .
LE MIE BRACCIA AVVOLGEVANO
LE MIE GAMBE
PER NON FARMI FUGGIRE
DAI MIEI PENSIERI. – 19/01/2017

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concetta falcone

POESIA: Abbandonata
Come un sasso
In una pietraia
Come un pianto in un cimitero
Abbandonata
Come se la vita
Fosse stata uno scherzo.
Abbandonarmi ad un sogno
D’amore
Ad una previsione
Di vita migliore
Dove non sentirmi
Abbandonata
– 19/01/2017

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Cristina Olivo

POESIA: SVEGLIATI

Svegliati,
sei nata oggi
dal più bello dei miei sogni
Guardami,
nel mio viso c’è il tuo viso
nel mio corpo la tua vita
Mi vestirò
dei tuoi capelli e
aspetterò il nostro tempo
danzando nel vento
Sono il fuoco
che ti scalderÃ
l’acqua fresca
che ti disseterÃ
Sono l’aria pura
che respirerai e
la terra
dove vivrai
Svegliati,
sei nata oggi
dal più bello dei miei sogni
Dì il mio nome e
con la prima stella
sarai reltÃ
tra le mie mani. – 19/01/2017

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