Federica Auricchio



POESIA: Amica mia
Fragili gocce cadon dal cielo,
sbiadiscono in dissolvenza
in specchi d’ acqua.
Come parole unte
da salate lacrime.

Sento la pioggia,
tra le mani stringo il tuo addio.
La voglia di andare,
negl’occhi celavi.
Il coraggio nella gabbia
della paura imprigionavi.

Sai amica mia,
tutti desideriamo volare,
ma se avessimo le ali,
con i piedi in terra
continueremmo a restare.

«Il treno forte correva»
chi c’ era ha detto,
«in un attimo s’ è buttato,
subito il suo corpo fu trascinato.
Nessun grido lanciò,
ma intorno a lui la via urlò».

Amica mia,
è vero te ne sei andata.
Tutto questo perché
in un corpo da uomo
eri intrappolata.
– 14/01/2017

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