Massimo Palladino



POESIA: “L’impossibile amore di don Chisciotte”

Vedo laggiù, sulla pozzanghera ghiacciata,
Un merlo che saltella e picchietta, cercando
Del cibo da mangiare che trova, in silenzio.

Penso a noi umani qui, senza collegamenti,

Quando ne abbiamo e diciamo d’avere fame,
Quando noi saltelliamo, da un luogo all’altro,
Quando facciamo sempre gesti inconsulti, per

Dimostrarne l’ampiezza che ci dilania,
Come fosse l’impossibile amore di don
Chisciotte per la sua amata Dulcinea del

Toboso che gli sorride, come quel merlo
Sulla pozzanghera ghiacciata, nella litanìa
Di suoni e parole perdute assenti, molto lontane.

“L’impossibile amore di don Chisciotte”

Vedo laggiù, sulla pozzanghera ghiacciata,
Un merlo che saltella e picchietta, cercando
Del cibo da mangiare che trova, in silenzio.

Penso a noi umani qui, senza collegamenti,

Quando ne abbiamo e diciamo d’avere fame,
Quando noi saltelliamo, da un luogo all’altro,
Quando facciamo sempre gesti inconsulti, per

Dimostrarne l’ampiezza che ci dilania,
Come fosse l’impossibile amore di don
Chisciotte per la sua amata Dulcinea del

Toboso che gli sorride, come quel merlo
Sulla pozzanghera ghiacciata, nella litanìa
Di suoni e parole perdute assenti, molto lontane.

– 17/01/2017

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