Buffolino Sonia

POESIA:C’è solo un modo di vedere le cose..
Emozionandosi…senza far rumore ad ogni battito di cuore..E li ,proprio li,Che nasce si scopre l’immagine,Che sia di un bambino, oppure un paesaggio..una foglia …oppure un abbraccio…E li che inizi a cogliere le sfumature..metti a fuoco…E li che ciò che vedi non è solo vedere….
E li …Che la poesia sta negli occhi di chi di chi assaggia il vivere…senza perdersi e con il gusto di saper ridere.. – 22/05/2018

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Siclari Giovanna

POESIA:Ecco.
La sinuosità delle onde, le lacrime del sole che attraversano i prismi mutevoli dei granelli di sabbia. L’orizzonte infinito li attende.
Ora è tempo di dormire, ora è tempo di sognare, ora è il tempo di preservare la loro innata bellezza,
di rispettarne la naturale mutevolezza,
nel giorno che verrà,
per continuare a vivere il loro immenso bagliore. – 21/05/2018

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Latini Veronica

POESIA: Io t’amo ma tu non m’ami. Io t’amerei. Se tu m’amassi. Ma un giorno verrà, ed io t’amerò ancora di più. Quando tu m’amerai ???????????????? | sorgente: http://m.facebook.com/ – 20/03/2018

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Andrea Rinaldi

12 Novembre 2017

*** I GIORNI NOSTRI ***

 

Ero al fin di un dì come tanti,

quand’io il passato scrutavo

sui passi dei nostri antenati.

Nessun romore; quella notte,

nessun fastidio; solo

il mio pensiero

vagava tra i prodromi

del nostro destino.

«Strana, assai strana

è questa vita», mi dicevo;

«se non lo fosse,

neanche i grandi poeti

avrebbero voce»,

seguitavo, in quel buio

ove anche la follia

si confonde; si perde,

come in un manipolo

di soldati; come

nelle risa

fra un giullare e le genti;

come un’idea

che precorre la ragione.

Mi raccoglievo poi,

ancor pensoso;

«A chi fare aggravio

di questa umanità?»,

così vaneggiavo

e un barlume di quiete cercavo,

a cagion di ciò

che sovente noto,

negli ondivaghi uomini:

dai sotterfugi

alle passioni,

nei perigli e nei piaceri,

vive, muta il mondo,

fra amori e seduzioni,

nelle fole

e nelle vere parole,

vaga, fugge, e gira, gira

su se stesso,

ma per sventura

o per fortuna,

il moto suo

perpetuo non pare.

Non più assorto, a poco a poco

la silente voce tacevo,

e una vita in un sogno vivevo,

così bella, ch’esso era per certo

un sogno; ben sapevo;

così compiuta,

che nessun postumo ideale

avevo: nulla di divino.

D’improvviso tornavo;

mesto tornavo al vetusto cammino,

che tuttavia sembra sempre divino;

e come il vento sferza

i monti, dagli albori

ai vespri, quelle figure

la mente mia ripassava,

non senza un’altra impressione:

è spesso tardi per cambiare

un uomo appena nato,

e rara è l’impresa

che lo desta,

dalla sua felicità.

 

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amore bruno

POESIA: Scampoli

Si curano scampoli di vita
come fossero gerani
via le foglie morte d’ogni giorno
pure ogni giorno altre appassiranno.
E’come un prolungare le vivezze
che sempre t’hanno accompagnato
quando alimentavano l’attesa
di quell’eliso
che non c’è mai stato. | sorgente: https://www.facebook.com/ – 18/03/2018

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Lemma Pina

POESIA: Mi guardi, con insistenza. Mi segui, pensando che non mi accorgo di te. Invece io ti vedo, ti ammiro, alcune volte parliamo. Sei fantastica quando spavalda ti noti tra mille luci al buio lassù ,mi osservi. Di giorno cambi espressione, cambi colore, cambi forma.Anche al di la del mare arrossisci, timorosa nel farti vedere ..ogni tanto ti vedo far capolino dalle colline come per sbirciare cosa sta accadendo qui giù. Sei fomidabile. Sei la”luna sei il “sole”sei l’immenso.. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 18/03/2018

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Foti Monica

POESIA: L#039;uomo dal cuor biscotto

Avvicinati alla finestra
Ho un dono speciale
Fai presto!
Prima che piove
Altrimenti mi squaglierò
Come il mio cuore
Che si scioglie ofni volta
Ch#039;io incrocio gli occhi tuoi
Monica Foti | sorgente: http://m.facebook.com/ – 11/03/2018

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Maltese Marta

POESIA: Animi grigi dagli occhi ancora meravigliosi, animi lontani.
Sprazzi di umanità richiamano a un anelito di dignità.
Ardui i passi di chi aspira a una purezza d#039;amore.
Ardui i passi di chi gli occhi a sé non sigilla,
di chi lo sguardo al mondo intende risvegliare.

Sensibile e fragile il cuor tuo.
È forse a causa di questa sofferenza che tramuti in strada asfaltata il filo sottile su cui sei solito camminare?
Non è facile, lo so.
Ma se ritorni in te posso tentare di consolarti dai tuoi affanni tristi.

Forse rivivi di luce. – 11/03/2018

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Panaro Danilo

POESIA: INFINITO

Fresco calor d’inverno,
mostra senza sdegno
il non prossimo innevato infinito.
Colmo il petto di fresca brezza
mira oltre l’orizzonte,
riassaporando remoti dipinti notturni :
” S’infinito foss’io,
sarei d’ogn#’uomo il disìo? ”
Riaffiora tal pensier
al sol cantar dell’usignolo,
e scorge in lui
gracile barlume d’inquietudine;
subitaneo le membra lascia tra le braccia di Morfeo,
e soavi in cuor suo,
ballan luci d’Infinito. | sorgente: https://www.google.it/ – 11/03/2018

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