ALDO RONCHIN



POESIA: PAROLE SOTTILI
sembrava così facile,credere ad una bugìa,
sotto un cielo senza regole per non andare via,
tra le mani una canzone,per alzarmi in volo
nella testa un sogno inutile rimasto ormai da solo.
Per terra una valigia e chiusa dentro un illusione,
magari da dimenticare nell’atrio di una stazione
e i ricordi che mi rincorrono, a farmi sentire il peso
di promesse mai mantenute sopra un lenzuolo teso.
Ne ho consumati di passi,su marciapiedi di follìa
dove era il buio a nascondere la mia malinconia,
quando pensavo di poter respirare
aria nuova sotto il cielo sereno,
quando pensavo che allungando le mani
avrei toccato l’arcobaleno.
Ma avevo dentro parole sottili,
consumate dal troppo amore
che si spezzavano in silenzio
rotolando ai confini del cuore.
NO!! a volte non bastano occhi distratti
per fingere di non vedere
e nemmeno labbra socchiuse
per credere di riuscire a tacere.
Lo so!! sarebbe stato più facile credere ad una bugìa
ma io le avevo le mie regole…e sono andato via. – 03/02/2017

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