Giacomo Marinini



POESIA: Una notte in corsia

Ed è notte
interminabile notte,
onda lunga
che sommerge le cose.
Bagliori lontani
riflettono sul lago
Silenzio.
Odo il respiro del dormiente,
un lamento sottile,
parole arrotolate.
Ti guardo,
sul tuo volto sofferto
passa la vita e anche la mia!
Poi sul filo dei monti
appare la luce chiara e celestina.
ora si vede il lago,
l’argento sull’onda,
il cielo si accende,
il campanile suona.
E la notte , lascia il posto al gorno,
scalpitio di passi,
rumori di carrelli,
tornano le infermiere! – 25/02/2017

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