Antonio Oleari



POESIA: Ti avevo chiesto
di tagliarti le mani
e di lasciarmele,
almeno quelle
come il cuscino
di tutte le cose che hai toccato,
l’impronta degli atti buoni
che hai compiuto.

Sarebbero invecchiate con me le tue mani,
io stesso le avrei incise di rughe
ogni volta che ne avessi scoperta
una in più sulle mie;
le avrei messe in un vaso
come fiori strappati
tenute vive
dalla mia pioggia d’occhi
che sono fontane spente
non hanno più chi guardare.

Delle tue mani
cercavo le dita
per contare di una vita
quanti sono gli attimi sani,
ma non ti bastavano
due cuori lontani.
Con un colpo di mano
ti sei rubata anche le mani. – 28/02/2017

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