Andrea Giuseppe Pace



POESIA: MARE
E’ mattino
sulla spiaggia di una vecchia nostalgia,
Io.
Le rocce del passato,
Cammino.
Mia piccola Isola
Per approdare questo ricordo,
Nuoto.
Linea perfetta e diritta tra cielo e mare
Interruzione di felicità?
Fresca Consapevolezza
di un meraviglioso lamento,
Mare.
Mi allontano dai ricordi,
gambe lunghe,
Muscoli magri!
Sabbia.
In ginocchio dove stavo in piedi,
riprendo a cercare.
Vento di maestrale,
e mille e mille ancora
alghe volano confuse.
Forse mi sei passata davanti
ma non ho potuto vederti.
Mare mio.
– 04/03/2017

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