maria renata paolinelli;



POESIA: FIGLI
Le mie mani erano occupate tutto il giorno,
Non ho avuto il tempo per giocare
Ipiccoli giochi che mi hai chiesto ,
non ho avuto molto tempo per te .

Dovevo lavare i vestiti , cucire e cucinare ,
ma quando mi portavi il tuo album di foto
e mi chiedevi , per favore , per condividere con me il divertimento ,
dicevo: ” Un pò più tardi , figliolo”

Io ti rimboccavo le coperte per darti sicurezza durante la notte ,
e ascoltavo le tue preghiere e spegnevo la luce ,
poi in punta di piedi dolcemente chiudevo la porta ,
vorrei essere rimasta un minuto di più

Perchè la vita è breve e gli anni sfreggiano accanto,
un bambino cresce così in fretta, non è più al tuo fianco ,
per confidarti i suoi preziosi segreti.

I libri illustrati sono messi da parte ,
non ci sono più gioghi per bambini per giocare,
no bacio della buonanotte, no preghiere per udire,
tutto appartiene al passato. – 20/03/2017

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