Giulio Stibelli



POESIA: Mare di notte

Ecco stelle spuntar per l’aria tersa
portata dal gelido vento e luce
d’infiniti lontani mondi giunge
al mio pensier inquïeto e domande
senza risposta creano un vuoto
nel nugolo dei pensieri d’anima
mia: Soli e senza scopo viviamo.

Parte infinitesima di natura
questo siamo e l’immensità pesa,
come l’onde su scogli a frantumare
nei secoli, a render tutto sabbia
ciò che prima era roccia di forma
immutabile. È nostra zavorra
del vivere e più nessuna parola
mi sovvien, come ghiacciata dal vento
che frusta l’indomito freddo mare
in rivolta, e un’onda si rompe:
solitudine, gocce sulla pelle.

E dal rumore del mare in concerto
e dagli astri, un grido del silenzio.
– 28/03/2017

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