Pala Abramo



POESIA: “Ricordi”
A piedi nudi
sulla sabbia rovente.
Quell’acqua tiepida,
quasi trasparente.
Quelle onde
sprizzavano gioia.
Pesci tropicali,
con i colori
dell’arcobaleno.
All’improvviso il silenzio.
I pesci spaventati
si allontanavano.
I loro colori
si spegnevano a distanza.
L’acqua si ritirava
sotto i miei piedi.
Alzai il capo,
lo sguardo impietrito.
Gli occhi di ghiaccio
scorsero un muro d’acqua.
Tutto d’un tratto,
la natura ci abbandonò
alle nostre sole forze.
Quell’acqua
che poco prima,
accarezzava quei corpi fragili.
Ora trascinava detriti,
caseggiati barche.
Corpicini inermi,
di bambini
abbandonati a se stessi.
Famiglie distrutte,
bambini senza un papĂ
mamme senza figli.
Mi guardai intorno,
solo desolazione
povertĂ  e terrore.
Ma un angelo
mi prese per mano,
indicandomi la strada
della salvezza.
Qualcuno c’è ancora
che a piedi nudi,
sulla sabbia rovente,
va cercando ricordi.
Tante lacrime
sono state versate,
in quello specchio d’acqua.
Ora anche i pesci
vanno cercando l’amore,
la fratellanza,
e i colori dell’arcobaleno.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 21/12/2017

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