Marco Panico



POESIA: Numerazione dannata o dannazione numerata?

Dall’arma alla curia,
dallo stato al sindacato,
dal pubblico al privato;
tutti sono schiavi dei numeri,
(alla ricerca spasmodica degli utili, ma estirpando prontamente gli esuberi);
Ma la stessa natura lo è.
Il mondo ahimè è stato racchiuso in un otto;
infinito se capovolto.

Cosa significa?
Come può essere vista?
nel modo in cui si osserva una tragedia,
al suo ultimo atto,
o come un’amara dannazione eterna,
o come un infinita possibilità di riscatto.

li Grosseto,
08/01/2018

questa è quella completa | sorgente: https://form.jotformeu.com/pagine/bando-poesia – 08/01/2018

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