Pallozzi Leandro



POESIA:Il carattere è il destino

Ora che son vecchio posso fare le valige.
Il treno mi attende alla stazione
Non ho fretta e ho lo sguardo fiero
Coccolo la mia anima impettita d’orgoglio.

Le mie rughe profonde
sono una ferita che non si rimargina
son il fascino del combattente che non ha temuto il tempo
sono il segno che ho vinto la battaglia

I capelli sono bianchi ed Il viso è canuto
Il contenitore è al suo massimo stadio di cottura
Il suo contenuto è al suo sommo splendore
Chi dei due ha reso l’altro ipertrofico?

La ragazza acqua e sapone appena maggiorenne della porta accanto
non mi sfotte neanche più
oggi vede la mia luce, rimanendone abbagliata mi saluta con rispetto
sono fiero, perché so che vorrebbe fare l’amore con me.

Del resto non poteva che finire così….

Avendo visto l’acqua sorgere dalle fondamenta di questa citt
Avendo visto bambini nascere, crescere e morire
Avendo visto madri piangere, ridere e poi di nuovo piangere
Avendo visto padri andare al fronte, tornare e di nuovo abbandonare tutto

Ho sentito la loro felicità vivida, naturale e spensierata
Intercalarsi al pianto
In una consuetudine infinita
per tutte le volte in cui il giorno e la notte si sono avvicendati

Faccio due conti e credo di essere pronto a descrivere l’anima in generale.
Non è un coro di più voci o un concerto preparato per una nutrita folla di curiosi
E’ un assolo in una stanza buia che non ha finestre
in cui anche la polvere continua a rimbalzare fra le pareti……all’infinito

ed in particolare la mia è….
Nera, bianca, triste, scaltra, curiosa, gioiosa, riflessiva, intensa, profumata e forte
è un codice che ci hanno trapiantato alla nascita
è un codice che decifriamo solo quando siamo pronti per partire.

Vuoi comprendere cosa accomuni le anime?

Non credo si possano catalogare, classificare o ordinare
Non credo si possano stigmatizzare o bollare
Non credo si possano censire o accampionare
Si possono solo considerare e analizzare per il tratto comune: univoche.

Pare che ci sia un daimon dentro di noi
e un bel giorno iniziamo ad avvertire i suoi suggerimenti
iniziamo a seguirli e a partorire un bella coppia di gemelli
il carattere e l’anima.

Il carattere è un fuoco roboante, luminescente e avvolgente
è un big bang che irrompe nel silenzio di una noia notturna
è il mio esistere eterogeneo che si impone sull’ordine artificiale
è l’anima visibile che affiora solo quando si può definire immutabile.

Pare che ci abbiano impiantato una ghianda
e che fiorisca solo all’apice del tempo
solo allora possiamo goderci la sua eccentricit
non esiste media, ogni pianta è un essere irripetibile.

Dove ti ha portato il tuo carattere?

Il mio carattere mi ha fatto raggiungere questa meta
Mi ha fatto costruire il mio destino
Mi ha fatto costruire quel puzzle, intricato e intrigante
Composto dai pezzi della mia anima

Ora che sono vecchio posso chiedere perdono a me stesso
perchè da giovane non ho seguito il percorso della ghianda
ho lasciato che abusassero della mia ignoranza
ho permesso che governassero il mio destino

Ora che sono vecchio posso chiedere perdono a tutti coloro
Che avendo visto emergere dal nulla il mio carattere
Hanno compreso troppo tardi chi fossi
Ed hanno assistito ad un cruento, crudele e selvaggio crepuscolo di ciò che ero.

Il treno mi attende e penso proprio che oggi mi divertirò
Ci saranno altri viaggiatori
Ai quali parlerò
Del mio carattere, della mia anima, del mio destino e della mia ghianda. – 29/05/2018

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