Annino Maria

POESIA: Fermati…
fermati a pensare…
a quante ne hai passate…
a quante volte credevi di non farcela…
a quelle volte che hai pianto…
a quante volte non hai avuto le forze…
tu…che hai passato tutto questo…
ci sei riuscita…hai passato l’inferno…
hai passato la tempegna…
tu…che non credevi…
non credevi alla forza che c’è dentro di te…
tu…femmina…donna…
tu…una guarriera…che si e salvata…
ti sei salvata da battaglie…
ti sei salvata da guerre…
tu…una forza della natura…
Pensieri…realtà | sorgente: https://www.google.it/ – 08/03/2018

Please follow and like us:

Veracchi Carmela

POESIA: Braccia liquide,
mani polverose a toccare
Il selciato caldo.
Ogni angolo del tuo corpo
trema affaticato.
Occhi stupiti annegati
di domande.
La gonna sgualcita torna
rapidamente a posto,
stirata solo dal coraggio.
Le ossa si riallineano
a nascondere il dolore.
Una preghiera nascosta raccoglie
la valigia piena di silenzio. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018

Please follow and like us:

Picci Alessandro

POESIA: Un giorno di danza

Passo,
Fra le pietre da te battezzate,
Che per potere superare,
Bisogna essere un po’danzante.
Ed ora, è qui, fra questa flora, che,
Mentre Apollineo e Dionisiaco
Si rincorrono, sono giocondo,
Su questo suolo più comodo.
Ed è ora che,
Mentre una nuvola si avvicina
accarezzando il picco
Della mia montagna, (che privilegio!)
Metto sulla mia bilancia,
Con nuova padronanza,
Quella recente Tempesta, mai lontana
abbastanza. Tuttavia,
A Lei devo tanto, ha lanciato molti semi,
Da trasformare in bosco quella mia
Misera stanza.
Ma oggi è giorno di danza,
Non sono capace di
Non gioire per la mia remota speranza.
Lei medesima,
Che mentre nuotavo nel buio,
Nella mia mattanza,
Riuscivo a malapena a distinguere,
Per la sua insondabile, imperscrutabile
Lontananza.
Oggi è un giorno di grande pace,
Mentre mi diletto a premiarci,
Nel bosco del cammino
Scelto soltanto da chi è sagace.
Porto via con me un sasso,
così anche tu potrai sorvegliare
Il mio passo.
Allora, siccome ho raccolto coraggio
Nelle mie doti di pilota
Durante la mia scalata,
Posso lanciarmi, intrepido, dal dirupo
Per sorvolare, con queste ali novelle,
Anche se tutti sanno
Che le discese non sono saporite
Come le salite.
Quindi mi congedo,
Con un salamalecco, dalle tue pietre e
Da te,
Figli prediletti dell#039;Eternità,
Ed ora che mentre ascendo e compongo,
Ci confondiamo agli occhi di alcuni,
Che si spaventano per la nostra forma,
Per la nostra somiglianza,
Per la nostra parentela,
Per la nostra vicinanza.
Ed è così che rendo omaggio
A questo luogo sacro:
Come sempre, alla mia maniera.
Ora mi giro, e vado a trascrivere
Su questa ionosfera.
Sia lodato questo giorno,
Così festoso, così fortunato,
Da mostrarmi il tuo tramonto,
Il tuo Eterno Ritorno…”

| sorgente: http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:http://www.poetipoesia.com/concorso-poeti-e-poesia/ – 08/03/2018

Please follow and like us:

Vasta Rosa Maria

POESIA: L#039;attesa

Ho conservato dentro un vecchio paltò;
Tutti i tuoi sbadigli,
Le cose sbagliate avvolte tra gli imbrogli,
Gli sguardi sfuggenti e le risate amare.
Non ho scordato nulla di ciò che poteva rimanere.
Ho fatto spazio alla tua assenza,
Spazzando via le ultime parole, e
Ho atteso che arrivasse un nuovo mattino,
Smaniando,
Come fermenta il mosto prima che diventi vino. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018

Please follow and like us:

Antonio Paolis

POESIA: Il tuo godere
Lo ricordo,breve fastidioso
L odore di fumo,di antiche feste.
L’apparire dell’uomo della notte.
Le sue droghe.
La mia liberazione.
Oltre il bosco
La lana argentea del mare.
Ci costringe a non partire.
Le ragazze distese nude
I nostri sensi sfiniti.
Lasciamole dormire
Sognare l amore
Lasciamole sperare
Che al loro risveglio non ci sarÃ
Dolore. | sorgente: https://m.facebook.com/ – 08/03/2018

Please follow and like us:

Greco Angela

POESIA: DI ME

Conserva di me
quella immagine non mia.
Conserva il mo sorriso che nasce al ricordo di te,
lo sguardo con cui ti cerco,
le mani che ti sfiorano.
Conserva di me
i pensieri che chiedono di te,
a volte sereni,
a volte timorosi.
Conserva le emozioni che voglio donarti
e la serenità che tento di trasmetterti.
Conserva anche le mie lacrime,
perché segno di ciò che conservo di te
dentro di me.
Conserva di me
tutto quello che mi fa sentire vicina a te. | sorgente: http://www.poetipoesia.com/concorso-poeti-e-poesia-adw/ – 08/03/2018

Please follow and like us:

Zichella Laura Maria

POESIA: Come le foglie d’inverno

Vi sono foglie che cominciano a lasciarsi andare con il primo freddo, con la prima brezza gelida,
non hanno voglia del cambiamento vanno con tutte le altre a guardare il bosco dal basso.
Altre resistono a lungo,
sono sbiadite,
consunte e sanno che cadranno al prossimo vento deciso,
ma si godono ancora ogni attimo di bosco.
Alcune, pochissime,
resistono al passare delle stagioni
e rimangono a guardare l’inverno.
Tutti vogliono essere come le foglie d’inverno
ma come per le foglie,
dipende da dove viviamo,
a chi stiamo vicino
e per ultimo dal carattere.
A volte cadremo alla prima brezza,
Altre attenderemo il vento gelido,
Ma rare volte saremo
come le foglie d#039;inverno.

Copyright privacy Zichella Laura Maria | sorgente: http://m.facebook.com/ – 08/03/2018

Please follow and like us:

caccialanza marcello

POESIA: LA SERPE IN SENO

balla senza ritegno
il ritmo della disillusione
contorgiti tutta
in quella minigonna di pelle nera
così attilata
da incuriosire le ingenue voglie
di chi non sa amare

mostra a quei perbenisti
di turno
tutto ciò che non vogliono vedere
perché falsi si vestono di cliché
e con sagacia scagliano
quella pietra
che
senza alcuna pietÃ
fa sanguinare
quel tuo cuore
ancora vergine

….
Non avere timore
di gridare al mondo
quella rabbia esplosiva
che nutre
attimo dopo attimo
quella serpe guduriosa
che lentamente
ti succhia linfa vitale
e ti condanna
alla solitudne
di un bacio dato per sbagkio

scappa in quella lacrima
d#039;avorio
e disintegrati
in quella meteora
che si infrange
contro il muro
dell’oblio
…laddove l’ultimo drago
è stato ferito a morte
dalla malinconia
di un cavalliere senza testa…
| sorgente: https://www.google.it/ – 07/03/2018

Please follow and like us:

Zollo Alessio

POESIA: Ti incontrai in un giorno di pioggia
In una sera ancora nascosta
E da allora il mio pensiero fisso
E’ immigrato su di te
Dolce fanciulla dagli occhi verdi
Chiari come il fiume
Misteriosi come il mistero che ci avvolge in una notte
La nostra notte unica stella nascosta tra le nubi di un temporale
Che turba non solo il tempo ma anche il cuore | sorgente: http://m.facebook.com/ – 07/03/2018

Please follow and like us: