Azzolina Maria

POESIA:
POESIA LA NOTTE

GUARDO IL CIELO
IN UNA NOTTE TRANQUILLA
POCHE STELLE
MA SEMBRAN BELLE ;
NELL’ OSCURITA’ LA LUNA ILLUMINA IL MIO VISO,
RESPIRO L’ ARIA
FRESCA E GENUINA
SONO SEDUTA NEL MIO BALCONCINO ,
GUARDO LE STRADE
CON I SUOI LAMPIONCINI .
NON C’È RUMORE
NON C’È CONFUSIONE
IL CIELO SEMBRA ESSER MIO.
LA FRESCURA MI PORTA FREDDO
IN UNO SCIALLE MI AVVOLGO
NELLA CALURA MI CIRCONDO.
PENSO E RICHIAMO ALLA MENTE
LA GIORNATA TRASCORSA
AMMIRO LE STELLE E
FACCIO UN PERCORSO.
SOLLEVO GLI OCCHI AL CIELO E
PARLO A DIO.
IL PASSAR DI UN AUTO DISTRAE LA MIA PREGHIERA
GUARDO L’ORA
È GIÀ TARDI
MI ALZO …MI SOFFERMO E DEDICO
L’ULTIMO SGUARDO AL CIELO E
ALLA LUNA MAESTOSA
“RESPIRO ”
LA BREZZA DELLA NOTTE
SI FA SENTIRE
DECIDO DI ANDARE A DORMIRE.

Mary
– 07/02/2018

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Roberta Paterlini

POESIA: ANIMA GEMELLA
VIVO NEL MESTO RICORDO DI TE,
TU ANCORATO NEL PROFONDO DELLA MIA ANIMA,
CHE URLA DI DOLORE,AGGROVIGLIATA IN UNA TELA
CHE CONTORCE IL MIO CUORE,COSI FORTE DA FARMI
MANCARE IL RESPIRO.TU ERI QUEL RESPIRO CHE SOFFIAVA
SU DI ME,COME IL VENTO DEL MATTINO CHE MI FACEVA VIVERE.
TU MI HAI SEPOLTA,ED IO ORA MI SENTO CADAVERE,SENZA PIù
SENTIMENTO,EMOZIONE,GIOIA,
ANIMA GEMELLA IN QUESTA VITA IL NOSTRO TEMPO è STATO TROPPO BREVE,
O FORSE NON ERA IL NOSTRO TEMPO.
IO LA DAMA BIANCA DAI LUNGHI CAPELLI COLORE DELLA LUNA,
BELLA COME UNA STELLA LUCENTE,AMANTE DEL VENTO,LASCIO
CHE QUESTO MIO DOLORE LACERI IL MIO CORPO,ASPETTANDO
IL GIORNO DELLA MIA MORTE,E QUANDO SARò MORTA
ASPETTERò LA MIA REINCARNAZIONE,MA PORTANDO NELLA
MIA AMINA IL VIVO RICORDO DELLA MIA ANIMA GEMELLA,
PERCHè SOLO UN’ANIMA GEMELLA LO SARà PER L’ETERNITà

DAMA BIANCA | sorgente: https://www.facebook.com/ – 07/02/2018

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Fadini Andrea

POESIA: Solcando un velo di nero feltro
in una notte d’oscuro zefiro precipitai.
Mani di rosa mi trassero dall’oblio,
perdizione di sane menti di ragione folli
Chi sei tu? Fata notturna o demone giocoso?
No… Nuda roccia tu vesti, o Amore!
Ladra di ragione, matrigna pazzia;
Chi son’io per non benedire tale follia? | sorgente: https://www.facebook.com/ – 07/02/2018

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Cipriano Chiara

POESIA: “Ritorno” (a mio padre Mario)

Terra cruda.
Terra amara.
Accogli i frutti con durezza
li accarezzi con le mani callose,
mani di mio padre lavoratore.
Il mio viso d#039;infanzia
Io bambina
Io bambino
Io frutto che cade dalla pianta con tonfo secco,
Io coperta di polvere,
Io non colta
Io non raccolta
Io marcia al sole
Io che ritorno alla terra.
Terra cruda.
Terra amara.
| sorgente: https://www.google.it/ – 07/02/2018

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alessandro brescia

POESIA: QUANDO LA GUERRA TI BUSSA ALLA PORTA

Pochi istanti per scoprire quant’è facile soffrire,
quanto corto è il cammino verso il tragico destino,
il destino, ossia la sorte, che ti apre brutte porte,
storte, contorte, inquietanti e foriere di morte.

Oltre la soglia il mondo si spoglia,
nudo, smagrito, di pace svigorito,
desolato e evanescente per la mano di un potente,
per la mano di un meschino, che decreta il tuo destino.

Infine solo il Padreterno può strapparti dall’inferno,
dagli abissi più oscuri, dove allignano uomini duri,
armati, irriducibili, pronti a uccidere i propri simili,
quelli che sostengono che un sorriso apra le porte del paradiso. | sorgente: https://www.google.it/ – 07/02/2018

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Falloni Gloria

POESIA: Sento il fuoco dentro,La pelle brucia e questo senso di felicitá conquista la mia mente…
Tutto va via veloce…
Tutto corre ed il tempo sfugge da queste mani!!!
Questa felicitá arde con i momenti
Mi percuote l’anima troppo in fretta!!!
I pareri discordanti si somigliano…
Ed in un attimo la notte si trasforma in mattino…
Tutto vá via veloce…
Tutto corre alla velocitá del vento ed il tempo sfugge trá questi sorrisi…
Le persone riempiono queste giornate giá piene delle mie cose,
Mi fanno sorridere,
tutti si somigliano
Ed in un attimo le bugie si trasformano in rancori
Tutto vá via veloce…
Tutto corre trá i miei occhi ed il tempo sfugge da questi sguardi…
La malinconia si ferma e brucia,
Brucia la mia pelle
Abbraccia le mie mani
Solletica i miei sorrisi
Dipinge i miei occhi
Si siede trá i miei capelli…
E velocemente troppo in fretta,
Ogni cosa diventa un ricordo!!!
Il tempo diventa una corsa
E troppo in fretta queste luci distratte mi accecano…
Quí fuori in silenzio…mi fermo in questo mondo
Per le strade,
E ricordo ogni cosa!!!
Alla fine di tutto
Un giorno corre e l’altro sempre lontano appare…
Ancora una volta vivrò come voglio…
Tra ‘asfalto delle città la mente in alto si solleva…
Guardando!!!!
E ricorderó ogni cosa che ho conosciuto!!!
Tutto ció che ho fatto…
Oggi…
Oggi…!!! | sorgente: http://m.facebook.com/ – 07/02/2018

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Bellia Antonio vito

POESIA: Un giorno camminando su u sentiero buoi incontrai la mia mente da sola io e lei gli chiesi perché in quel momento ero privo di emozioni pensieri l unico mio pensiero era guardarmi il passo spedito tra la ghiaia e l acqua piovana aveva piovuto da un Po il terreno era frastagliato di erbacce e detriti .c’era il vento che soffiava vedevo gli alberi muoversi nel buio come ballerine avevano tutti lo stesso movimento era strano quel momento sembrava di non essere nemmeno sulla terra ricordo bene quel giorno come se io e la mia mente eravamo su di un pianeta sconosciuto nel tram tram quotidiano io e la mia mente non ci siamo più rivisti | sorgente: http://m.facebook.com/ – 07/02/2018

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Canestrelli Diego

POESIA: Titolo: L’amore invano.

Da una nuvola
come favola

come goccia
sulla roccia

bagna

segna

disegna

sogna

s’impegna

s’impiglia

s’indigna

s’appiglia

s’ingegna

insegna

si consegna

accompagna

Poi
si rassegna

A occhi bassi
tra i sassi

Scivola

Torna nuvola
| sorgente: https://www.facebook.com/ – 07/02/2018

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MIGLIORIN EMANUELA

POESIA: Incontro a Mauthausen

Nel piazzale assolato
il tempo ha steso di polvere
un pietoso velo.
Mi tendi la tua mano
e io riconosco con occhi velati
(di lacrime non piante)
le righe della tua veste.
Entro con te nella baracca vuota
e occhi troppo grandi
nel tuo volto scarno
mi mostrano il silenzio
colmo
d’echi di grida, voci e pianti lontani
e l’aria
intrisa
di sudore e morte.
Poi ti allontani,
lento ma determinato,
verso la fine che hai scelto:
il filo spinato.
E mentre improvviso
un volo di rondini passa stridente,
sono di nuova sola,
infinitamente grata
per il mio presente. | sorgente: https://www.google.it/ – 07/02/2018

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