POESIA: In questo mondo che freneticamente va,
nessuno ascolta più il nobile sentimento.
Solo pochi ricordan che il Sole
e l’altre stelle
si movono con esso.
Per tutti è più semplice chiedere il
semplice, perchè troppo laborioso è
l’arduo ma
vero amor.
Però insegniamo il difficile
e diventiamo padroni d’inganno.
Hanno imparato a chiamarlo
passione, senza saper che anche in amor
passione esiste.
Così ogni cosa, tristemente,
va da sè come
l’aria che respiriamo. – 30/05/2017
Autore: webadmin
Benito Trotta
POESIA: Antiche voci si cimentano nel ricordo,
Giudizi affrettati che segnano la fragilita’ delle cose.
L’animo ricerca un po’ di pace; un sorriso sincero, uno sguardo innamorato. – 30/05/2017
Rosalba Saccomanno
POESIA: Frammenti
Triesti e lenti passano i giorni
davanti a gli occhi che guardano.
Azzurri spenti ,la sera scende fioca
portando con sé frammenti di speranza.Piccola notte melanconica
e muta, cammina sopra i nostri pensieri.
Bui pensieri immensi sospiri
sogno , realtà finzione , tutto traspare
la nullità della vita – 30/05/2017
Francesca Berlingieri
POESIA: Una vita.
Scapperai ancora dalle rughe, dalle tasse, dalle promesse.
Non ha più luce il tuo sguardo, neppure fa rumore ogni tuo passo.
Volevi vivere volando e sei finito a farlo strisciando, ai piedi della tua condanna, solo e sfinito, appassito.
Le dolci labbra che promettevano eterna gioventù, hai accolto nel grembo della tua senilità, giocandoti tutto quanto avevi costruito, nello spazio e nel tempo.
Eppure sentivi di essere nel giusto, mentre ti lasciavi avvelenare dal sapore della passione, mentre il tuo orecchio era sordo alle richieste di chi ti voleva bene, disonesto e bugiardo, finitezza umana in uno scatto, nulla di più.
Una vita la tua, dalla quale dipendevano ancora molte altre, un tempo un orgoglio, poi un peso, vuoti a perdere per non fermarti a pensare di essere umano ed imperfetto, di essere forse nato spirito libero, padre suo malgrado.
Una vita dissoluta, una vita, la tua. Che una figlia più non perdona.
– 30/05/2017
Silvia Pannozzo
POESIA: Occhi chiusi:
Teneri boccioli rossi appena schiusi,
La rugiada li accarezza,
Esili gocce tintinnano,
Come piccole preziose pietre
Che si scontrano…
Il ricordo d’uno scrigno purpureo:
Le luci tra loro giocavano,
Ingenue melodie saltellavano,
A far le regine aspiravano…
Ed ecco le trombe del tempo,
Ammutoliscono le infantili giostre,
I profumati ricordi restano,
I volti impressi nella mente restano…
Raccogliere ogni goccia aurea
Degli attimi sfuggenti.
I demoni latenti
Sull’anima incombono.
– 30/05/2017
Marzia Rei
POESIA: Dammi quel fiore silenzioso
Dammi quel fiore silenzioso
nella notte profumata
e guardalo esplodere di gioia,
aprendo i suoi petali morbidi,
mentre m’inebrio del suo incanto,
col viso affondato
in un arcano paesaggio. – 30/05/2017
Gianna Coppini
POESIA: Sbarchi.
Quel luminescente mare
che aveva portato Ulisse
lontano da casa
in cerca di risposte
su una nave dappra sicura
e piena di compagni,
e poi trasformata
inspiegabilmente
in zattera,
quello stesso mare
aveva attratto
con la forza di false sirene
i nuovi Achei stanchi di guerra
verso terre falsamente sicure
su barconi sconnessi,
nidi delle Arpie,
e la loro voce si era persa nei flutti
e i loro lamenti
urlati in lingue diverse
venivano tradotti
dalla grande pietà delle onde
che si frantumavano,
piangendo rabbiose,
sugli scogli taglienti.
Bocche che non hanno più fame
ritrovano solo così
la parola
nel rombo mugghiante
dell’abisso profondo
dal quale,
anche volendo
non potranno più emergere. – 30/05/2017
francesco cito
POESIA: C’è un nonno ai giardini che guarda i bambini,
li guarda da solo.
Nessuno, nessuno lo vuole!
C’è un nonno in strada,
non sa dove andare,
cammina da solo
nessuno lo vuole.
C’è un nonno al mercato
che mangia un gelato,
lo mangia da solo un nonno
nessuno lo vuole.
C’è un nonno che pensa e
che si dispera,
vorrebbe tornare
ai tempi più belli
QUANDO DA SOLO NON ERA! – 30/05/2017
Fabio Salienti
POESIA: Volo libero
La migrazione di uno stormo,
semplicità nel volo,
nuvole di ali precise e inafferrabili,
comandano disegni e forme
della mia immaginazione,
vivendo una realta’
non vera ma semplici similitudini,
che affiorano al cielo,
guidati dalla ferma mano
della mia libertà.
– 30/05/2017
Ennio Lorenzo Cicchiello
POESIA: Il labirinto
Signore
mi hai fatto uomo
e hai detto:
Vai nell’Eden di pace e concordia.
Hi trovato un groviglio
nel mondo, nel cuore, nel cervello.
Io uomo a tua immagine
sono incomprensibile
sono labirinto.
Sono amorevole e sanguinario
amore e odio
egoista e altruista
generoso e avaro.
Un labirinto.
Sono scienza e ignoranza
progresso e regresso
evoluzione e involuzione.
Sono labirinto.
Sono credente e miscredente
fedele e infedele
mistico e gaudente.
Sono labirinto.
Sono illusione e delusione
fiducia e sfiducia
speranza e angoscia.
Sono labirinto.
La morte è labirinto
il futuro è labirinto
la vita è labirinto.
L’uomo si smarrisce
nel suo mistero.
– 30/05/2017