POESIA: Ebbene si!
Quel punto esclamativo che
tremante diventò interrogativo…
L’interpunzione – 19/04/2017
POESIA: Ebbene si!
Quel punto esclamativo che
tremante diventò interrogativo…
L’interpunzione – 19/04/2017
POESIA: Ti regalo un sogno
T’ avvolgo con ali di farfalla
mentre le stelle danzano
a bruciare il mondo
Vieni mio amore, dormi un sonno nuovo
sui miei seni di rosa accoglierò le ceneri del giorno
regalandoti il blu sereno
Respira l’ odore dei passi sullo specchio del lago
Azzurra è la terra e verde diventa il cielo
come pesci nuoteremo nei nostri sorrisi
fusi nell’acqua, nel cielo e sulla terra. – 19/04/2017
POESIA: PSICHIATRIA
La città è lontana già ,
ora che sono qua
sto gridando contro un muro…
mentre un’immagine va
a gran velocità ,
non mi sento più sicuro.
Sta salendo nella mente
un’idea che non è reale,
la pressione a volte scende
sto veramente male.
C’è qualcuno che mi ascolta
tra queste pareti bianche…
attenzione non ne ho molta
ho le palpebre un po’ stanche.
Non c’ è tempo mi ripeto,
vorrei in fretta tornare indietro,
ma c’è un motivo per cui son qui,
mi dico va bene così.
Poi ogni ora lieve avanza
sento in cuore la speranza,
tra breve anch’io uscirò
con il patto che mi curerò.
Arriva poi il giorno
In cui torno a casa mia,
uguale è tutto attorno,
ma è cambiata in me l’idea.
Penso poi nella sera
come mai sono là stato,
un’immagine si fa vera
sono parte del creato.
Guardo poco il crocifisso
e capisco quanto prima
di aver portato il riflesso
di Lui nella sofferenza strana…
Chiudo gli occhi
dormo lieve,
mentre fuori cade neve…
– 19/04/2017
POESIA: Tramonto
Arde all’orizzonte
la lunga lingua di fuoco
che si specchia nell’acqua
in lunghe scie colorate.
L’ombra presto incombe
e la luna fa capolino,
mentre il sol si nasconde.
piange il mare e si dispera
e il ciel si accende
di tante lucciole splendenti
e tutto poi diventa sera. – 19/04/2017
POESIA: Il Fiume dei miei pensieri
continua il suo percorso.
A tratti piacevole cammino
in paesaggi da sogno baciato dal sole
a tratti burrascoso
vorticante movimento
tra i massi del tempo e dello spazio
Si stagna in ciò che credevo importante
e diviene fango al tocco della realtà .
Il ritmo cresce con l’andare avanti negli anni
Parole , pensieri
speranze e illusioni
sono piccole increspature
diventano onde col passare di un nuovo cammino
Chiudo gli occhi per percepire meglio
per non allontanarmi dal ricordo
di ciò che ho vissuto
e della paura di ciò che mi attende – 19/04/2017
POESIA: Vivo nella tempesta
L’onda
che infrange il suo ruggire
m’uccide con dolcezza.
Senza dolore
strugge e m’accarezza
per il tanto amore
che in fondo
nel portentoso turbinio
vive ardente di passione. – 19/04/2017
POESIA: Ricordo
S’odono rintocchi di un pendolo antico,
sulle onde, un sentimento nemico,
scuote i cieli plumbei la tempesta
e trema la terra di chi la calpesta.
Il ricordo alimenta una debole candela,
resta impigliato nella sua stessa ragnatela
su decine e decine di fili d’argento
il bacio d’addio al nostro fallimento.
L’intero universo suona per amore,
scuro e perfetto nella sua imperfezione:
siamo fuggiti lontano da noi stessi,
infranto il voto che ci eravamo promessi.
Attraverso del destino ramingo il sentiero,
il fiume trascina menzogna e mistero,
ma prigionieri di una libertà inesistente,
ora divisi, ci amiamo veramente.
– 19/04/2017
POESIA: 10) In un caffè romano
Nel caffè …
Con gli sguardi …
Le domande,
Si ignorano le facce.
Nel caffè …
Ci sono corpi …
Si identificano nella pigrizia.
Corpi … Che si spogliano …
Dimenandosi …
chiedendo un contatto,
o … desiderando l’ignoto.
Nel caffè …
Si mostrano – nudi – i corpi …
cosce …,
si nascondono …
le mani o … le gambe accavallate.
si sfiorano i seni,
insieme affrontano il cielo.
Brillano …
Li fanno brillare di più:
il calore dell’estate,
o … le lampade della serata.
Nel caffè …
Si incastrano le voci,
si affollano i sospiri dell’amore,
un amore tenuto nascosto.
Si accelerano gli impulsi,
di un dolore umiliato.
Nel caffè …
donne da sole … in solitudine
sopprimono i disederi.
Osservano attente le facce e i corpi,
Dietro l’oscurità delle lenti
E gli uomini ossessionati dalla virilitÃ
Si denudano dei loro capricci,
i piaceri dell’ascolto …
e gli sguardi rubati.
Nel caffè …
si uniranno le voci
Si incorpano gli anelli dei fumi.
Nel caffè …
Si sfiora un sogno … fioriscono sogni …
E si illuminano idee … i pensieri …
O … si spegne un desiderio …
Nel caffè …
L’uomo dimostra la sua natura …
si esamini la situazione …
a presagirlo … fonti di contraddizione …
o … contraddizioni
e gli affanni delle speranze …
speranze rimandate all’orizzonte …!
Latif Al Saadi
21/04/2002
Roma
– 19/04/2017
POESIA: LINFA VIVA
E appena svolti l’angolo
subito dopo il primo inciampo di fango
concediti un sussulto
oltre le rovi-ne dei tuoi mancati abbracci
Slacciata da ogni rispetto
la tua mano potrà anche vedere illividire i miei nodi
guardare le tue scarpe sporche
sulla mia legnosa carne
Ma concediti un sussulto
oltre i g-echi lontani della tua mente
io non appartengo a te
linfa viva è la mia anima
Io sono ovunque.
– 19/04/2017
POESIA: Il muro
Forse esiste
al di là di ogni logica
un mondo fatto
di suoni e colori
dove ognuno
senza sforzo apparente
si libera si catene
dando spazio al presente
Un mondo suonato
un mondo dipinto
trasmesso a volte in maniera
incoerente
un mondo perfetto
un mondo sicuro
la nostra follia
è al di là di quel muro. – 19/04/2017