Giovanna Venditti

POESIA: Mi stenderò sotto un ciliegio in fiore
e tu ti stenderai sopra di me
come una coltre di petali smossi
dal vento leggero di primavera

e nasceranno dalle nostre carni
corolle squillanti di fiordalisi
assetati di luce nel meriggio
abbacinato e frinente di giugno.

In autunno sarai come le foglie
secche, d’inverno come neve e sotto
questo tuo abbraccio lieve dormirò

e sognerò che forse come tutti
tu non desideravi al mondo niente
altro che questo, d’essere trovato.
– 18/04/2017

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Romano Boriosi

POESIA: LA MIA STRADA
Felice seguirò la mia strada,
La bellezza, l’armonia,
La pioggia che placa la mia sete,
La magia del vento,
La gioia di essere invita,
Il canto ritmico del mio cuore
per la donna amata.
Il mio indice divenuto pennello
Traccia i miei pensieri d’amore
Nella densità di una notte
Senza stelle.

Romano Boriosi
2016

– 18/04/2017

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Donatella Caliandro

POESIA: Luna. Guardala ti inamorerai di lei,ti sorprenderà per i suoi colori tenui,ti affascinerà per il suo splendore.senza di lei la notte non sarebbe avvolgente e come una farfalla che si nasconde tra i suoi fiori lei si nasconde tra le nuvole, poi come per magia ricompare..Sta lì a guardare a farti compagnia mentre tu Donna cerchi l immensità sublime di te stessa. – 18/04/2017

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Walter Dossi

POESIA: Visioni.
Viaggio fantastico nell’Universo,
in uno spazio senza alcuna fine.
Tra stelle dove tutto è diverso,
eppure uguale nel buon ordine.
Il pianeta con la sua luna rossa,
in orbita attraversa una cometa.
L’astronave viaggia senza scossa,
la mia anima ne è molto lieta.
Il ricordo della mia amata bella,
che per sempre lasciò la terra.
Forse la ritrovo, come fiore in una serra.
Nel mio cuore, come foto in una casella.
Non piove mai lassù, dove il cielo è sempre blu.
E i suoi capelli d’oro, con tanti angeli che cantano in coro. – 18/04/2017

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Federica Puddu

POESIA: Sentite fino alla nausea,
di convenienza e spesso false come carte in tavola,
sono arrivata ad odiarle
le parole.
Rumori decifrabili e monotoni
chiassosi nel loro corso,
che certe volte è meglio il silenzio.
Scartate come caramelle una dopo l’altra
non rimane che tacere.
Fluido, quasi musicale, ipnotico direi.
Eppure due di queste, quesiti compresi, le spenderei.
Ora il mio sguardo invece
Che suono ha? – 18/04/2017

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barbara tardi

POESIA: Mi resi conto in quell’istante che tutto era stato vano
Il sogno sarebbe rimasto li, a morire nell’anima
Li proprio dove era cresciuto
a pulsare e pulsare nelle vene battenti.
un urlo concepibile solo agli occhi di dio – 18/04/2017

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Paolo Crotti

POESIA: LA STELLA PIU’ VICINA

Così come la goccia,
perfetta nella sua forma
scende dalla punta del dito
per depositarsi sul palmo
raccogliendo il riflesso
dello sguardo che si alza

così la stella,
quella stella così vicina,
raccoglie i pensieri
che cadono dagli occhi

occhi così distanti
dal punto in cui si unisce la forma
che a stento il respiro dell’anima
si riprende

un leggero arcobaleno di pensieri
si rincorre
su quella strada segnata
che porta lontano, distraendosi
qualche volta
per gustarsi quella stella,
la stella più vicina
che raccoglile i suoni
che cadono dalle orecchie

una leggera brezza
da destra a sinistra
sfiora il gemito di due labbra
piene di calore
che girando verso
quello spicchio di cielo
raccolgono il bagliore di quella stella
la stella più vicina

quella stella che
raccoglie le parole
che cadendo dalle labbra
si spandono a goccioline
luminose che senza sforzo
si raccolgono sulla punta del dito – 18/04/2017

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Iolanda Trotta

POESIA: Respiro,
la vita
dalle radici che
mi hai dato,
ormai fragili,
sotto una terra
avara,
ove il destino
ha infranto
le ali
del tuo canto.

Ti cerco
nel respiro
degli affanni,
ma non riesco
ad aprire la tua
porta,
eppure ci sei…

Ti percepisco
come pura evanescenza,
nei colori dorati
del sole,
nelle perle di rugiada
del mattino,
nella schiuma
briosa
dell’onda remota.

Tu hai
voluto che fossi
alito,
alito d’amore,
da quando
mi volesti
nel tuo mondo,
e mi conducesti
sull’irto sentiero
del respiro.

Un’immensa lastra
di cristallo
unisce la terra
al cielo.
Solo lì,
io mi ritrovo,
oltre il confine
dei monti,
oltre l’azzurro
manto
del mare.

Lì, dove si unisce
e si confonde
il respiro
dell’immenso.

Qualcosa di me…

– 18/04/2017

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Zailla Tosi

POESIA:

Leggera volavo,

strappata a un pettirosso

appena di rosso tinta

io piccola piuma…

mi alzavo e abbassavo

nel tepido vento

dell’incipiente primavera.

Passeggiavo leggera piuma

tra gli alberi

e le case della grande città.

mi posai alfin su le foglie verdi

di un vaso posto a rischio

su un davanzale

e subito mi parve esser sbocciato
come vago e prematuro fiore…

il primo fiore di primavera.

Improvvisa una folata di vento

mi portò lontana.

Dai vetri mi seguirono curiosi

due occhi delusi di un bambino.

Zailla 4 Ottobre 2016 – 18/04/2017

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Massimo Quadrana

POESIA: Che cosa abbiamo da perdere?
Cosa rimane da salvare?
I nostri sguardi tristi,
Persi nel maestrale della sera?
I nostri risvegli sempre più bruschi,
Sempre più duri?
Abbiamo perso per sempre i nostri giovani anni.
Salvami amore,
Salva il mio respiro sul tuo cuscino,
Io salverò il tuo,
Brezza leggera ,
Mare mai troppo vicino. – 18/04/2017

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