POESIA:
cercando l’amore
dell’ umano esistere
cuori lontani
persi e malsani
occhi empi di odio
bramanti un eccidio
vedere
un barlume di luce
in un anima ingannatrice
pregare…
ma il buio non ha fine – 18/04/2017
POESIA:
cercando l’amore
dell’ umano esistere
cuori lontani
persi e malsani
occhi empi di odio
bramanti un eccidio
vedere
un barlume di luce
in un anima ingannatrice
pregare…
ma il buio non ha fine – 18/04/2017
POESIA: L aria il fuoco ,il libero canto dei passerotti son le cose che mi fan sentire libera ,libera di essere me stessa ,vorrei fermare il tempo per poter vivere tutte le emozioni e non farle andare via ma il tempo non si può fermare ,e così cerco di stringere le emozioni nel cuore e far sì che vivano in eterno .Basta essere sereni per poter respirare ,scaldarsi e sentire musica dalla natura ,voglio essere natura voglio essere aria ,fuoco e rumore voglio essere serena . – 18/04/2017
POESIA: “Donna”
“Ho pregato…e l’ universo mi ha ascoltato. Volevo amare come
mai avevo fatto. Volevo sentire l’amore scorrere in me e percepirlo in ogni dove. Si L’universo mi ha ascoltato, l’ho inteso quando dinnanzi a me ti sei presentata, bella, radiante, selvaggia, sensuale. Una femmina perfetta, munita del fuoco sacro che arde dentro solo a chi ha fatto del proprio modo di vivere un perpetuo intendimento e non un continuo lamento. Tu sei la sciamana che cura con il
balsamo dell’amore ogni mio dissapore. Sei la compagna ideale, perfetta amante, madre premurosa, amica sempre presente, pura magia manifesta. Ricordo che quando ti ho incontrata il mio cuore si è intriso di pura euforia, inoculando il tuo veleno incantato in ogni mia poesia. Tutto in me da quel giorno si è risvegliato, facendomi uscire da ogni singola zona di conforto che mi ero costruito e nella quale come un codardo mi ero barricato. Profumi, sapori, sensazioni, tutto è cambiato, tutto si è sublimato. Donna…è vero. Da quando ti ho incontrata nulla è più uguale, ora non mi
posso più accontentare e di questo ringrazio il cielo e la terra, perché per me non esistono più limiti ma solo un mondo di infinite possibilità. Con te mi incammino verso l’ignoto, sapendo che ci inoltreremo in mondi fatati intrisi di magia, dove non smetteremo mai di meravigliarci. Con te vedrò le stelle sentendomi parte di quello stesso firmamento. Con te mi sintonizzerò alla grande frequenza divina. Io Dio e tu Dea. Amare te vuol dire amare la libertà. Donna…una vera Donna! Mi domando, può un uomo riuscire ad imbrigliare tale energia? No! Ma può viverla dal
momento che intende che non può controllarla, lasciandola fluire e amandola. Un uomo non può pretendere di intrappolare la sua donna perché non incontrerebbe più in lei il sacro che alimenta e accoglie, ma cadrebbe nel profano che distrugge e separa. Riconosco che non sei perfetta, non pretendo che tu lo sia, ma voglio che tu sappia che ogni tuo difetto è per me
perfetto. …Sorrido perché conosco il mio valore, so chi sono, non ho timore, ma mi soffermo a pensare come sarebbe inutile la vita senza il tuo amore.” – 18/04/2017
POESIA: Inside fly
Mi piego a te,
indomabile desiderio,
abbandonato
a quest’istinto che t’insegue.
Imperito,
vuoto di esperienze,
indomito e irrazionale
spicco il balzo,
mi allungo quanto più posso,
vado oltre,
ove gettare la mia rete,
affinchè la pescagione
mi sazi di vita,
mi rivesta di abiti nuovi
con cui muovermi e pensare.
E ritorno,
scivolando in quella spirale
che dal nuovo conduce
al vecchio,
dove mi logoro, perdo fiato,
mi stanco e mi esaurisco!
Ma su quel delicato fiore,
che nell’anima da frutto,
mi ripiego,
assorbo la polpa,
rifletto,
assimilo ciò che è maturo,
per un nuovo slancio,
per espandermi in modo più ampio,
più ricco di spunto,
fecondo, vissuto,
nuovamente vuoto. – 18/04/2017
POESIA: LA SPERANZA
CHI E’ L’UOMO, QUELLO CHE VIAGGIA, QUELLO CHE INCONTRI, QUELLO CHE TI OFFRE IL SUO CUORE, IL SUO SORRISO, LE SUE MANI PER AVERE UN’AIUTO DA TE CHE PIENO DI TIMORE GLI OFFRI ANCHE SE NON LO CONOSCI MA LUI METTE IN TE LA SPERANZA DI FIDARTI DI LUI, ABBATENDO TUTTE LE BARRIERE DELLA DIFFIDENZA, DELLA PAURA, DELLA RELIGIONE PER CONSTRUIRE INSIEME UN MONDO MIGLIORE E UNA VITA PIENA DI VIAGGI E SPERANZE CHE INSIEME AVETE DA SCOPRIRE E DA COSTRUIRE PER UNA STRADA PIENA DI FELICITA.
– 18/04/2017
POESIA: Silenzio
Quanto rumore fa il silenzio
e quanto è greve
l’ascolto,aspettando
che venga il sonno lieve.
Sul muro sfrecciano dei flash
immagini di vita,
immagini di un crash.
ma non è un film,
non posso rimandare indietro
la pellicola.
non posso neanche
uscire dal cinema.
non sono spettatore
sono io l’attore.
luigi lucaioli
– 18/04/2017
POESIA: ARLECCHINO VA ALLA GUERRA
( a Igor Stravinskij )
Una maschera che smaschera
in un teatro che smonta
Il contrabbasso confonde l’ostinato ritmico
la canzone del diavolo promette la sua vendetta
Il violino si spezza in rag time
l’usuale è sorprendente, il sorprendente usuale
Arlecchino va alla guerra
il soldato va in teatro
Arlecchino si mette la maschera antigas
e indossa la tuta mimetica
Le pezze di colore sbiadiscono
il cappello si trasforma in teschio
Giocare e suonare si dicono allo stesso modo
vita e morte ballano una danza macabra
all’unisono – 18/04/2017
POESIA: Saint-Pierre
Castello Sarriod de La Tour
“La rosa, principessa sposa”
I meli che ti circondano
I tuoi fanti!
Il vialone di verde vestito il tuo messaggero
D’invito!
I merletti
Che sovrastano il tuo corpo
I tuoi guerrieri!
I cassettoni lignei e gli affreschi i tuoi tesori nascosti
Con Sirene
Mostri e
Leggende
Le vedute che offri
eleganti
Damigelle danzanti
I portoni e i torrioni
I tuoi Principi e re !
Che Ti avvolgono
Pronti a difenderti da qualsiasi attacco nemico
…..Ed infine
La rosa rossa
delicamente dipinta
che celi all’interno del tuo cuore
Di timida e rara bellezza
La tua principessa sposa!
– 18/04/2017
POESIA: Con chi.
E mi torni in mente/ come un flash / come un’idea / come un attimo di stordimento/ quando il mondo scompare / e resti solo / nel nulla / anticipo della morte / o forse dell’eternità / quella speranza / che sai vana.
Si, mi torni in mente/ un istante / e mi pare / e mi illudo /e lo so che mi illudo / che tu sia qui/ e che mi guardi / con quel tuo sguardo / BELLISSIMO / incantevole / misterioso / mi guardi / e mi basta / in quello sguardo / mi sperdo / e credo di esserti / necessario / di far parte del tuo mondo / di essere con te.
Chissà dove sei / se ancora ci sei / come sei diventata / cosa fai / con chi parli / cosa pensi /cosa sogni / certo non me / la mia immagine / l’hai cancellata / nemmeno mi ricordi / salvo forse quando / ripensi ai momenti infelici / quelli in cui barcollavi / nella vita e cercavi / l’approdo della pace / la tranquillità del fuori e / anche del dentro / quando sbattevi / come una barca buttata / di qua e di là / dalle onde della vita / e con quegli occhi / COSI’ BELLI / guardavi / e poi provavi a sentire / a interrogare / a leggere impossibili destini / con la ferocia / determinata / di chi non vuole affogare.
Così mi hai guardato / e ascoltato / e sfiorato / per capire e / hai capito / e mi hai scartato / senza una parola / una spiegazione / sicura di te / i fatti sono fatti / cosa serve sognare? / via via / il tempo e’ prezioso / mica torna indietro / il tempo e’ feroce / e cambia le persone / fa perdere opportunità / ti lascia indietro / a rimuginare / nella disperazione / No no / via, avanti / senza rimorso / cos’e’ un rimorso? / Io io io / solo io / o chi bada a me?
Certo / hai ragione / e magari / anzi di sicuro / la tua tenacia / il tuo infinito egotismo/ la tua spietatezza / la tua fame di vita / ti avranno premiata / ti avranno portata/ in salvo / in un approdo / sicuro / su una spiaggia dorata / dove il sole risplende / e non scotta / ma scalda / il tempo passa / e la vita / va avanti / inesorabile / ma intorno tutto / avanza / in una danza lenta / senza strappi / senza forti emozioni / procede verso / verso / meglio non dirlo / non pensarci / e’ la vita, no? / si, certo / e’ la vita / quella che volevi / quella che vedevi / con quegli occhi / STUPENDI / ma velati / quella che potevi vedere / con quegli occhi.
Eppure / per un attimo / sono certo / hai avuto / un sobbalzo / uno stordimento / intuendo / un’altra dimensione / quando mi hai guardato / con quegli occhi / BELLISSIMI / e hai visto / cosa hai visto? /Ricordi? / magari forse in un momento / un istante fuggitivo / come quando / ti incanti / quando esci dal sonno / quando guardi un quadro o / un paesaggio / che stordisce / per un istante forse / ricordi quel pensiero? / quell’ipotesi / fantastica / di una vita diversa / da tutto / in un’altra dimensione / su una nuvola terrena / vicina e lontana / che è un occhiale / per guardare il mondo / e le persone / e le cose.
Con poesia / sai / con poesia / hai intuito la poesia / ma poi i tuoi occhi / COSI’ BELLI / si sono ancora / appannati / BELLISSIMI / ma ciechi / della poesia / e ti sei girata / verso il mondo / diciamo normale / dove ora vivi / o ti pare di vivere / nella illusione che / porta pian piano / che accompagna alla fine / segnata / la lunga fine che non è / la’ in fondo ma / e’ già nel cammino quotidiano / dal quale potevi alzarti / come in un volo / soave/
con la mia poesia.
GG – febbraio 2017
– 18/04/2017
POESIA: L’era del pensiero individuale castrato. L’acqua fluttua, l’aria erutta al tramonto.
Lapilli e strilli sui rami ventosi,
generosi e forme nitide, sculture ripide.
Oracolo di bocca aperta di urlo costante . Da lontano pensieri
suonati da un canto stonato. – 18/04/2017