Paola Schimmenti

POESIA: c’è un pontile a Venezia

c’è un pontile a Venezia
come un’isola legata ad un filo
nel gioco crudele delle maree
presenza inquieta
nella silente laguna

io son là sospesa
nella fatua luce della memoria
nei miei occhi avidi
scorre l’azzurro del cielo
e la visione di te

pure se l’animo è stanco
amo le grida dei gabbiani
nell’altalena delle onde
amo le dita brucianti brucianti del sole
sul mio viso e nei capelli

c’è un pontile a Venezia
ed io sono là alla deriva
come un ramo strappato dalla tempesta
con gli occhi spalancati
in un sogno lontano

sospesa tra il silenzio
ed il respiro delle cose
qui la tua voce vive
e la vita si fa luce
e la speranza realtà – 18/04/2017

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Rosina Chiarelli

POESIA: Non verrò a cercarti

Non sarò più io a cercarti!

Ti ritroverò nei ricordi senza tempo,
gustandone  i sapori
ormai dissolti dalla realtà.

Follie svanite all’alba della ragione,
pesanti fardelli sulle spalle dell’anima
vuota di sentimenti antichi.

Ascolterò il mio cuore
ricordando il tuo battito
e non mi lascerò andare!

Non verrò a cercarti! – 18/04/2017

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Flavia Campagna

POESIA: O piccolo fiore

O piccolo fiore
che hai combattuto per la tua collina,
ricordo le stelle suonare l’arpa
nel pentagramma eterno
nelle notti febbricitanti dell’amore vano.

Dimentica il marzo che ti teneva prigioniero
nei suoi cristalli,
dimentica d’aver coronato bare
dimentica che t’avevano
abraso il cielo:
si rinnova nei silenzi
un’alba gemmea di sogni e di voglie.
Sei la strada
che porta a te. – 18/04/2017

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angela ventura

POESIA: TRUST

Una notizia.
Un brivido.
L’attesa.
Lacrime.
Ansia.
L’arrivo di un messaggio.
Un sospiro di sollievo.
La consapevolezza della precarietà della nostra vita.
La fiducia in tutti gli esseri umani pronti a dimostrare solidarietà.
La speranza nell’uomo e nella sua presa di coscienza.
La fede. – 18/04/2017

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Sabrina Marano

POESIA: Nella penombra di questa stanza viziata
Ti respiro
E il battito sfugge
Come il tempo tra le mie mani
Del tuo corpo clessidra
E luce sparsa a macchie
Su di noi
Nel caldo abbraccio
Che tenero sconvolge
Le mie certezze e il cuore
Che nomade errante
Per lidi sconosciuti
E nella penombra
Leccando il tuo cuore e ogni sua ferita
Getti fango sui miei vestiti lisi
Assassino di illusioni
E reale
Nel tempo che è stato
A guardarti sperare riflettere sognare
Ma non una parola
Nella penombra
Ti perdono
E ti continuerò a cercare.
– 18/04/2017

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Nicola Macchi

POESIA: Il gommone della speranza

Iniziano un viaggio dopo aver venduto tutto
cercano libertà , serenità e stabilità .
Attorno a loro solo il mare ,
mare infinito che fa paura
senza conoscersi si aiutano a vicenda ,
il silenzio allevia la sofferenza .
I bambini sognano la vita ,
soli affrontano il lungo viaggio che li porterÃ
nel paese che hanno sempre visto o di cui hanno sentito parlare ,
Le notti fredde e buie ,
i viveri sono finiti ,
assetati e affamati sperano in qualcuno che li aiuti .
Il gommone imbarca acqua ,
la loro speranza è appesa alla fortuna ,
non tutti sanno nuotare e si aggrappano dove possono ,
c’è chi si lascia andare e chi continua a sperare .
Una luce in piena notte gli dà la vita ,
continueranno a vivere senza mai dimenticare la morte ! – 18/04/2017

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Bruno Alfonsi

POESIA: Luna

Bella Luna piena
che a quarti sei più bella,
giochi co’ una Stella
se la notte è serena…

Pare ti venga in braccio
cullata nel curvone
di spicchio illuminato
dal Sole tuo padrone…

Splendi giorno e notte
non fai differenza,
cambi di emisfero
con molta “nochalanza”…

stai nel cielo nero
vai pe’ l cielo chiaro
senza spender niente
che splender costa caro…

Non bruci mai di tuo:
scrocchi il po’ di luce
che il Sole ti conduce,
che dona la poesia…

Luna vuol dir amore…
la Luna son ricordi
che a volte, presto o tardi,
‘sta Luna un po’ scroccona,
risveglia dentro al cuore…

– 18/04/2017

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Rocco Colicchio

POESIA: LA FIABA DEL POPOLO LIBERO

Un popolo molto evoluto
vive ai confini di un mondo nascosto
tra foglie e ricami di sole
col raggio che segna la strada nel bosco.

I sogni di tutta la gente
non sono illusioni ma giochi di gruppo
giochi di un popolo libero
senza l’inganno di un vecchio trucco.

La fiaba del popolo libero
che impara dai gatti i salti nel buio,
nella fiaba del popolo libero
tutte le vite son numeri pari.

Nella fiaba del popolo libero
giovani madri e giovani padri
lavorano senza dolore
mentre gli anziani insegnano amore.

Nei paesi dei popoli liberi
non esiste la proprietÃ
tutti i confini segnati dai fiori
ognuno li prende ognuno li dà.

I sogni di tutta la gente
non sono lussuria ne nude illusioni
ma giochi di un popolo libero
che mischia l’amore con le passioni.

Nella fiaba del popolo libero
il sole raccoglie i pensieri di tutti
alla sera li restituisce
dando alla luce biscotti e frutti.

I sogni di tutta la gente
non sono lussuria ne nude illusioni
ma giochi di un popolo libero
che mischia l’amore con le passioni.
– 18/04/2017

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Ferdinando Zito

POESIA: Rosso
come l ardore
Di sensi ebbri di follia
Nella pacata notte
Si scontra l anima in tormento
Occhi chiusi
Osservano la consapevolezza
Che nega l esistenza
Si cela nel peccato
Quel segno da cui partori’ l’arte del dissenso
Sente ancora l’eco di quei passi
Uccide il profumo dei ricordi
Una poesia interrotta
Sguardi diversi… – 18/04/2017

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