Rosa Provenza

POESIA: Sicilia Il vento spazza via le nuvole, il caldo torrido dell’estate, questa grande terra racchiude tantissime anime, orgogliosi, si fanno continuamente del male, ma senza provare piacere . Le Donne hanno la pelle più bella e la più luminosa. La mia terra piena di contrasti e di suggestioni , di passioni e di violenze, temibile nei suoi gesti e nei suoi riti. Intrecci di incubi e di sogni . Gli odori di alga seccata al sole. Aspra questa terra. Germoglia la menta sulle rive dei ruscelli. Queste anime che lottano continuamente per la libertà , il pudore, la paura, la generosità. Grande questa terra, oppressa, vessata, abbandonata, vilipesa, amore e odio si muovono di un dramma remoto. La mia terra senza futuro. È’ bella la mia terra piena di luci e di colori. È’ bella la mia terra , riscattiamo questa terra . Abbattiamo le croci con le nostre voci. Con le nostre voci.
– 17/04/2017

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kris fioroni perego

POESIA: MA NON LO RICORDERO’ PIU’

Ti amerò per sempre.

Fino a quando invecchierò.
Fino a che la mia mente non diventerà soffice e offuscata.

E la malinconia del dubbio di aver vissuto una vita di viaggi diversi, con te, non si sarà fatta avanti.

Ti amerò per sempre. Ma non lo ricorderò più.

Allora rivedrò I tuoi occhi. Rivedrò nel loro azzurro quieto tutto il cielo che mi hai dato.

E mi innamorerò.
Di te.
Di nuovo.

(Io sono kriss e questo scritto é per gianfranco) – 17/04/2017

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eugenio solla

POESIA: Alibi

Abbiamo vestito abiti chiari con il portamento
elastico e nelle giornate d’afa brillavamo instancabili
scrutavamo nidi di uccelli neonati verniciati sui teneri becchi da melme ruminate

abbiamo vestito cravatte geometriche
agganciate alla cintola che sfioravano il pube
contavamo i germogli che leggeri svanivano alle intemperie cadendo circolari non so dove

abbiamo vestito corpetti duri, siamo stati gesso quando rigidi ci volevamo spiegavamo senza dubbi ogni soffio di curiosità, eravamo decisi allora

abbiamo vestito abiti scuri per quel lutto costante che diviene ombra ma non intralcia il cammino,
intrecciavamo collane di fiori che rapidi ripiegavano in loro

abbiamo vestito abiti da sera nelle occasioni migliori mascherati di fard, lasciavamo brillantini,
il cerone cascava lasciando spazio alla verità

abbiamo vestito stracci strappati per darci un tono meno colpevole, profumavamo di buono ma era tutto un teatro.
– 17/04/2017

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CARLOS ANDRES GOELKEL GARCIA

POESIA: Un Re

Solo piangeva . Nessuno lo vedeva .
Triste .
Il lusso , ultimo lusso ,ultimo , di piangere da solo , da solo .
troppo solo ora . non bastano lussi , sono solo , oddio!
Vorrei parlare con il mio popolo , mi sento tremendamente
solo , ora , solo … Cosa faccio ?

Mi ubriaco ? Non so ,ci penso un po’ . Ubriacarmi da solo …
Da solo . Sono rimasto solo .
Tanto oro .
ora ho tanto oro a disposizione .
Ma vorrei stare con il mio popolo , a parlare , a discutere sui valori , sui valori . Sara tardi ? Ho perso tempo trascurando il mio popolo ed i valori ; Il mio popolo , “Mio” , con cui avrei voluto combatettere insieme . Ho fallito nel mio antico intento .
Come rimediare ora ? Il mio popolo muore di famme , io di inedia , di fronte ad un bicchiere di spiritu che non ha fondo . ( Carlos Goelkel )
– 17/04/2017

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maria grazia bordone

POESIA: vivere, correre, precipitare per qualcosa non ha quasi senso, tutta la vita e’ un gara per primeggiare, per andare incontro a trofei mala sola via e’DIO risorto che ha perdonatoi suoi carnefici che ha fatto un mondo ora in disfacimento.poi questi poveri uomini graticcio ingordigia si guarderanno indietro ma e’ finita – 16/04/2017

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Roberta Troia

POESIA: Il mollusco

Finì.

Non restò niente sotto di sè.

Si svuotò di ogni cosa preziosa

confidando nella sua comprensione.

Piovevano suoni, e carezze soavi,

e segreti

Occhi e orecchi, e mani e bocche cadevano

con le parole più dolci

sicure di essere salve.

Una volta anche le lacrime

abituate alla vita nell’ombra, anche quelle!

Volevano essere viste. E cullate.

Ma per il vento fu facile,

da sempre più forte.

Spazzò via tutto.

E finì.

Rimase un guscio vuoto.

Il mollusco abitante non fu trovato.
– 16/04/2017

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laura foria

POESIA: Insonnia di te….
TUTTO FERMO,GELIDO,TITUBANTE
TUTTO TACE ALLA TUA ASSENZA
NELLA FRENESIA SI ESPANDE LA MIA SOLITUDINE….SILENZI….PANICO…LIVIDI E DEJA-VÙ.
MI ANNIENTA L ANGOSCIA NOTTURNA,I COMIZI INTERNI,I NOSTRI RICORDI IMPOLVERATI.
FRAGILE E MALEDETTA ILLUSIONE DI UN IGNOTO SORPRENDENTE…SEI QUI. …CONGELO QUESTO SOGNO INTANTO CHE TI RESPIRO NEL VENTO. – 16/04/2017

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Giusy Lombardo

POESIA: L’ adolescenza l’ adolescenza e’ spensieratezza il mondo mi appartiene ma non so come conquistarlo. L’ adolescenza e’ confusione nessuno mi capisce! L’ adolescenza e’ una lotta continua non conosco gli ostacoli. Grazie alla mia adolescenza oggi supero la vita. – 16/04/2017

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Jana Hildebrandt

POESIA: Tutti in linea
bianchi e neri
ognuno con un nome diverso
un suono diverso
aspettano
di diventare un insieme
ognuno al posto suo ma
insieme
diventano musica, danzano,
su e giù.

(Il titolo non va specificato prima: pianoforte etico) – 16/04/2017

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Paolo De Santis

POESIA: Un cielo più che perso
Mi schiaccia l’orizzonte
Tra zolle nere e un cubo
Di nubi di carbone
E in mezzo – quasi appeso –
Tra nulla e nulla – in mezzo –
Come una bolla d’aria
O una bandiera in festa –
Come un serpente –
E in mezzo
Per me soltanto affondi
Il tuo nudo nel vento –
Per me soltanto – il nudo –
Le tue ginocchia flesse.
E vola – il tempo – e il tempo
Vola e non ne rimane. – 16/04/2017

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