POESIA: PAROLE D’AMORE.
Sto riflettendo su quelle parole
ch’amore suggeriva ai miei vent’anni,
parole che fluivano tranquille
dalla mia bocca, salendo dal cuore…
Vorrei esser capace di ridirle
(forse ne troverei anche più belle),
ma non ho accanto a me nessuna donna
cui dedicarle e sono già passati
da allora di più di cinquant’anni.
Così mi posso solo crogiolare
tra ricordi, rimpianti e nostalgie…
Che brutta cosa diventare vecchi! – 15/03/2017
Autore: webadmin
Aldo Sammartino
POESIA: Martedì XIV dicembre
Un pensiero fisso e costante,
L’impazienza generale,
Sigarette volate,
L’esame di filosofia,
Il superamento dello scoglio,
Il pranzo pomeridiano,
La birra,
Sigarette di compagnia,
L’amicizia,
Il vino bianco,
L’amore
Nel letto, fuori dal letto.
A casa,
Il messaggio: stasera eri bellissimo
Il sonno profondo.
In un giorno: la vita. – 15/03/2017
Maria Paola Moglia
POESIA: M’hai tenuta tra le braccia
e dal tuo seno
ho succhiato avidamente.
Poi l’incanto si è spezzato.
Mi hai fatta scendere
dalle tue ginocchia
e sola
ho camminato nel deserto,
senza sapere la meta
senz’ altra eco
che il grido muto dell’ anima.
Eppure a tratti,
dolcissimo,
Il ricordo delle tue carezze
s’ è fatto sentiero,
luce di un passato
che deve ancora venire,
promessa di una gioia
al di là dell’orizzonte.
1986
– 15/03/2017
Marta Menegazzo
POESIA: RAGGIO DI SOLE 15/17
Ti dedico il posto migliore del mio cuore.
Nonostante il tempo e la vita
con le sue imperfezioni e incertezze.
Una goccia di cristallo incastonata
fra le pieghe dell’ anima,
pronta a riflettere la luce delle emozioni
che esplodono ad ogni vivo ricordo.
Il posto migliore,
dove resteranno i sorrisi più veri,
gli occhi densi e carichi di colore e
le vibrazioni più intense di un
sentimento che ci apparteneva.
L’innocenza di due anime nude,
che sapevano vestirsi di eleganza per
danzare fino all’alba di ogni infinito sogno,
rinnovando le nostre promesse.
Il posto migliore,
dove custodire l’essenza del nostro
essere unici, ma oramai,
irreversibilmente lontani.
Resterai a dare vita ad ogni battito
e sono certa… ne sentirai l’eco. – 15/03/2017
Maria Florio
POESIA: LA TERRA
Com’è grande l’amore della Terra!
E’ come il calore di una mamma che non si spegne MAI
anche di fronte alle intemperie più grandi, ai terremoti della vita
perché inesauribile, magico, rinnovabile.
E’ un amore che non tradisce, fedele nel tempo,
pronto a dare SEMPRE anche dopo anni di abbandono.
Accoglie il seme trasformandolo in frutto,
maturandolo e offrendolo al mondo intero.
Il suo compito è questo: accogliere, trasformare e regalare.
E’ quello che ti avvolge e ti accompagna nell’ultimo cammino:
quello verso l’eternità! – 15/03/2017
vanna valentini
POESIA: L’amore celato
La stella di Vespero
illumina la notte.
Dico senza vergogna
che ho alzato i pugni al cielo
percuotendo la luna
che m’irride con garbo.
E’ celato l’amore
l’ardente, il prezioso
che ragiona e non parla,
una mano un sorriso
un’inquieta carezza
e intravedi la strada – 15/03/2017
serena accascina
POESIA: Questo luogo mio/dove trovo il rifugio
questo luogo a me caro/questa terrazza alta sul mare/con vista di fiori e fiordi/ mi dà sempre un brivido d’attesa/forse di morte, forse di piacere/mi ritorna l’infanzia e mi seduce/il dolore si riempie di bellezza,e qui la morte mi piacerebbe perfino …. – 14/03/2017
Enrico Fratini
POESIA: Il Germe
Arriva un germe che non ha nulla da fare
Quel che pensa da sempre è continuare a sporcare
Dal primo giorno all’ultimo dell’anno
Divide per confondere quanti vanno e vengono..
Era un ragazzo di un quartiere abbandonato
Nelle mani di persone senza scrupoli e dannate
Che han fatto di tutto per vederlo candidato
A una corsa pazzesca che non avrebbe voluto..
Il germe nell’aria non si ferma fa danni
Entra nei corpi divora le menti
Prima s’insinua si accasa e ramifica
Distrugge la preda nella sua solitudine..
La stanza d’albergo diventa ospedale
E’ la storia di notte di un salto mortale
Alle quattro di un giorno l’ha messa a tacere
La sua vita gridava si lasciava cadere..
La cosa è la stessa ogni volta che accade
Si piange s’impreca tutto torna normale
Un discorso importante un bel funerale
Intanto quel germe continua a migrare..
– 14/03/2017
Gianluca truncellito
POESIA: VORREI AVER CORAGGIO
Vorrei, ma non posso
Giocare con i miei sentimenti, ma non vogliono
Vorrei, dal ridere farmi pipì addosso
Farmi vedere piangere, ma poi godono
Vorrei, far parte di questo cielo così immenso
Parlare con gli angeli e, mangiare con loro
Vorrei aver coraggio, di non esser solo di passaggio
Vorrei…
– 14/03/2017
carlo aversa
POESIA: un tramonto rosso fuoco ha pervaso il mio sguardo conducendomi oltre l’orizzonte, lontano, dimentico di ogni preoccupazione, fin quando l’ultimo raggio s’è tuffato nel mare, facendo posto al crepuscolo, e poi un cielo inondato di stelle fulgide… infine son tornato al mondo accanto a me, su un grigio marciapiede sulla riva del mare, e son di nuovo alieno tra la gente intorno a me… – 14/03/2017