Fabrizio Pruscini

POESIA: A MARCO

Come fiore reciso,
come foglie d’autunno,
come farfalla,
che senza far rumore
prende il volo,
e non la ritrovi più,
così hai fatto Tu;
oltre il sentiero della vita
senza ritorno.

PERCHE!

Mi ricordo il Tuo sorriso,
la Tua bontà,
le giornate passate insieme,
nella felicità.
Mi ricordo
quando sfidavi il Tuo corpo,
arrampicandoti
su rocciose terre,
sempre più in alto
verso il cielo.

QUALE MISTERO?

Il mio cuore ha versato lacrime,
il dolore mi ha attraversato la pelle;
ma oggi sono contento
perché:
in me il Tuo ricordo
non è mai spento,
perché oggi:
dal sole del mattino
ho intravisto l’anima Tua riflettersi
sui bianchi fiori di biancospino,
perché sento:
che mi sei ancora più vicino.

– 03/02/2017

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Sonia D’ ambrosi

POESIA: Stelle

Sono occhi che ci osservano nella notte.
Sono luci che ci guidano nel mare.
Sono i simboli dello zodiaco.
Sono i sogni di ognuno di noi.
Sono le speranze sempre accese.
Sono le anime dei nostri cari volati in cielo.
Tutti noi, tra tutte le stelle del cielo,
ne scegliamo una sola, così,
quando di notte, guardiamo il cielo,
il nostro sguardo nn si perde,
ma va subito a cercare la nostra stella,
che ci aspetta sempre li. – 03/02/2017

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Cinzia Menghi

POESIA: IL GIARDINO DEI MIEI SOGNI

Il giardino dei miei sogni,
non un parco non del verde,
non dei fiori ne germogli,
ma il mio bimbo allegro e dolce
che mi stringo forte al cuore.
Nei suoi occhi vedo il sole,
e farfalle nel suo cuore
che lo tengono leggero
mentre sogna mentre dorme.
Il giardino dei miei sogni
sta sbocciando come un fiore,
dai colori dei piu’ accesi
alle pioggie rumorose.
Il giardino mio segreto che nessuno puo’ toccare,
la rugiada lo accarezzi
ma non come le mie mani,
che gli passo fra i capelli
per farlo addormentare. – 03/02/2017

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Carolina Elisabetta Pulvirenti

POESIA: SFUMATURE
Il mare, il sole, splendide meraviglie che l’universo ci regala.
E quando riesci a cogliere quel momento, quell’istante in cui queste si congiungono dando vita a qualcosa di irripetibile.
Quello è l’attimo in cui capisci che anche se a volte sei sopraffatto dal grigiore e dalla monotonia, devi solo riuscire a riscoprire i colori del mondo, le sue sfumature ogni volta diverse e sgargianti.
Quello è l’attimo in cui capisci quanta meraviglia sia racchiusa lì.
Il sole che andando a dormire dietro una montagna, lascia sul mare il suo riflesso. – 03/02/2017

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Elisabetta Frollini

POESIA: Se un ragazzo muore un bambino nascerà mentre una madre al suo frutto gioisce l altra si strugge al dolor di chi perisce 20 anni distrutti uno schianto un boato ed il tenero sorriso di un timido neonato vita non vita vita viltà x chi a 20 anni sorrider più non potrà… – 03/02/2017

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Maria Rosa Di Donna

POESIA: SPERANZA
L’ALBA AVVERTE UN NUOVO GIORNO.
SI VIVE NELLA GIOIA SERENA.
MA,SENZA AVVERTIRE TREMA LA TERRA
BISBIGLIO ,PAURA,DANNI E MORTE,COLPISCONOTUTTI.
CI SI RIUNISCE IN UN DOLORE,INCREDULE.
SI CERCA DI SUPERARE QUELLA TRAGEDIA.
ANCHE IL MALTEMPO SEMPRA SI SIA ACCANITO.
E… CI SI PENSA:MA SE DIO CI AMA:CI PUÃ’ FAR QUESTO?…
IO DICO DI NO…

– 03/02/2017

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Annalisa Pisanelli

POESIA: Tradimento

Tradimento, effetto di una causa.
Dimenticanza, non curanza, trascuratezza, apatia.
Ti dimentichi di com’era
Ti dimentichi di guardare oltre
Oltre all’abitudine
Oltre ai tutti i giorni.
Non ti curi di com’eri
Non ti curi del come eravamo
Non ti curi di ritrovarci.
Trascuri l’essere
Trascuri il tempo
Trascuri l’ancòra,
Lasciandoti vivere.
Perdi ciò che era
Che potrebbe essere ancora
Perdi ciò che hai
Che ora cerca altrove
Ciò che eri. – 03/02/2017

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Stefania Dell’Aquila Stefania

POESIA: Sentire

La terra piange i suoi vivi,
il cielo non ha più porte, sfondate da brandelli di corpi in pena.
Dolore infinito, inflitto e subìto,
rigagnoli di lacrime come perdite da chiudere in fretta, per aprire pianti nuovi di delitto sempre in credito.

Non c’è fine, né mai ci sarà, al penare al pensiero di un dolore redivivo.
Occhi, fessure semiaperte sul dolore in scena.
L’attimo brucia violento,
si accomoda l’odio nell’accomodante pensiero
che la vita degli altri non ci appartiene.

Oculati e occulti, testimoni, tendiamo al misfatto mascherato da fatto.
Morti. Come tanti, altri.

Anche noi, nel finir dei giorni, andremo erranti nel dolor di quelli. – 03/02/2017

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michaela gabriele

POESIA: Hai pesanti barlumi di luciditÃ
In un mondo affogato nel l’ilaritÃ
Al dunque il giorno non volge
Una noia assetata stravolge
Se la pietra non è immobile
Il sasso mi assale
La pietra focale
Dammi pena
Dammi dolore
Finché quell’istante in cui si muore
Si imprima nella mente
Di questo stupido presente
Agguanta l’essere
Afferra il segno
Il senso di questo disegno
Che di divino non ha nulla
Se non si parte dalla culla
Non si parla che di niente
Meglio il pianto che il riso indifferente
Urla di furore
Straziano il cuore
Ecco l’evento
Ecco l’amore
Eco… anche tu
A fare rumore – 03/02/2017

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Domenico Ancona

POESIA: IL TRADITORE.

Ero certo di aver trovato un grande amico.
Con il passar del tempo mi accorsi di avere dietro alle mie spalle un acerrimo nemico. Con il suo smagliante sorriso m’ingannava, mentre con le gentil parole m’infangava. Quell’uomo, tanta rabbia aveva dentro, poiché l’amor di Dio aveva perso da qualche tempo. A tanta gente il male ha fatto, e a causa di questo la sua anima ha disfatto. Il suo tenero cuore ha venduto, a quel brutto demone che con insistenza l’ha posseduto. La sua salvezza oramai ha perso, a causa della sua brama di successo. A questo punto, io povero e deluso voglio restare, ma al cuore di Dio senza vergogna voglio guardare.

Domenico Ancona

– 03/02/2017

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