Topalli Tedi

POESIA: lenta la luna tramonta dietro i colli
le stelle danzan più folli
onde fremon sopra i granuli
come i tuoi occhi abbaglian le notti
vento tiepido accarezza la pelle
con fare sospetto scruti le ombre
pensieri svelti calman le stelle
nubi folte sprecan le membre
nel lasso tutto si quieta
passò oltre una cometa
rampante lo sguardo cadde
la luce che senti
pone colore
cogli il niente
distogli distorto
in un attimo
dolci crepe infrangon rumore
aria tersa
sospiri
odi lontano lamenti di gioie | sorgente: http://m.facebook.com/ – 05/04/2018

Please follow and like us:

Giacalone Grazia

POESIA: Le “scatole chiuse”
nulla mai regalano,
se non dubbi
e illusioni…
E se vi sono aspettative
scaturiscono pure le delusioni.

È ” nell’apertura “che regali
sorrisi ed emozioni…
Il vero dono è aprirsi all’altro,
donarsi per comprendersi,
è la virtù dello scaltro.

Se la vita fa soffrir
regalati un dono,
Il tuo sorriso,
e in quel frastuono,
d’improvviso apparirÃ
Il paradiso.
Graziella Giacalone | sorgente: http://m.facebook.com/ – 05/04/2018

Please follow and like us:

Belusi Gibilisco Carla

POESIA: Ed egli solea definirsi di cuor puro e anima diversa, che le restanti si sa parean tutte uguali. Ma non smise appena di pronunciar tali parole , che subito coi fatti smentì le false ali. | sorgente: http://m.facebook.com – 04/04/2018

Please follow and like us:

Esposito Loredana

POESIA: TITOLO(BUIO)
Il dolore non fa rumore , la gente non lo sente se non lo racconti eppure per e stato così forte, tanto da sentirmi morire.. l’ ho provato si, l’ ho provato un dolore così immenso , così intenso,lo sentivo camminare nel mio corpo, scorrere nel mie vene come se una creatura dannata si nutrisse del mio sangue e lentamente mi consumare arrivando fino alla mia anima . Non era un dolore fisico bensì mentale e non esistevano medicine che lo potessero curare .. spezzata in due da questo patire divenni vittima del suo letto , quel letto dove io sentivo ancora il.suo profumo, quel letto dove lo vedevo ancora dormire , quel letto dove avrei voluto morire. Mi rotolano tra quelle lenzuola cercando ancora un po di lui , elemosinando amore a Dio piangevo , piangevo suscitando il suo nome .. papà, papà, papà mio….. I giorni divennero sempre più tristi e bui ed io ero come paralizzata dal questo dolore , mi.ponevo mille domande senza ricavare una risposta, perché una risposta non cè, quando la morte a deciso tu non puoi fare altro che accettarla e rassegnarti al tuo destino……. – 04/04/2018

Please follow and like us:

Serventi Alessandra

POESIA: Il mare dei pensieri

Quel cammino infinito,
Verso il mare dei pensieri che ordine non hanno,
Quel mare dentro ondoso e burrascoso,
Un infinito cammino,
Deserto e silenzioso
Ma con tanta voglia di urlare…
Curve dolci,
Ma spesso piene di ostacoli,
Mai aggirati,
E sempre affrontati.
Quella strada in cui tutto sembra semplice,
Invece è sempre tortuosa!
Malinconica strada con poche panchine dove poter riposare i pensieri…
Una piccola piazzola
Dove ogni tanto fermarsi a prendere fiato…
Alessandra Serventi | sorgente: http://m.facebook.com/ – 04/04/2018

Please follow and like us:

Tartari Orietta

POESIA: Cercai di fermare il vento dell#039;amore
Quello che spettina il cuore
Quello che tocca l’anima
Che disegna sopra acque quiete
Mi dissi: quot è solo vento,passerà quot;
Ma lui continuava a vivermi dentro
Ne sentivo il ritmo inconsueto
Lo sentivo scorrere dentro il cielo del tempo
Come fosse infinito
Sentivo l’ebrezia del suo esserci
La sua pacata voce
A volte acuta
A volte inquieta
Cercai di fermarlo
Lo catturati con gli occhi
Affogandolo con lacrime di spine
Lasciandolo morire tra labbra amare di nostalgia
| sorgente: http://m.facebook.com/ – 04/04/2018

Please follow and like us:

Maria Cipriani

POESIA: Questo è un altro aspetto rasserenante della natura:e li per tutti nessuno può pensare di prendersi uÅ„ alba o un tramonto | sorgente: http://m.facebook.com/ – 04/04/2018

Please follow and like us:

Siciliano Francesco

POESIA: ULTIMA NOTTE SU SATURNO

Il mio è un addio, caro Compagno,
a Te ed alla mia patria.

Questa notte sarò ancora a brillare,
un#039;ultima volta, fra i Tuoi cieli di dune,
prima di cedere, definitivamente,
alla caduta furiosa nelle Tue braccia.

Ho potuto assistere,
da vicino, alla Tua maestosità,
e conoscerTi come un’anima la sua gemella;
ho sentito le Tue voci tuonare
nel mare di stelle, e il Tuo spruzzo
marino verso il cielo aperto;
Ti ho visto risplendere
in tutta la Tua forza
davanti a innumerevoli schiere;
sono stato al Tuo trono in mezzo ai Tuoi figli,
danzando con loro nell’immensa orchestra;
ho respirato le Tue polveri antiche
e toccato i Tuoi anelli di cristallo.

Ora, fratelli miei,
prima di iniziare la discesa,
rifulgerò intensamente,
poichè la mia essenza andrÃ
scomparendo nel Suo infinito.

I miei occhi e le mie braccia
sono stati quelli di milioni.
Finalmente morirò come un martire,
e i miei resti attenderanno i posteri,
i quali, trovandomi in frantumi,
ricorderanno le imprese che insieme
abbiamo compiuto.

Ecco, vado a ricongiungermi al suolo
dal quale è iniziato il mio viaggio,
e questa volta resterò lì,
per sempre. | sorgente: https://www.facebook.com/ – 04/04/2018

Please follow and like us:

chicco giuseppe

POESIA: I POTENTI
Il potere
La gloria
Le guerre
Il denaro
L’invidia
La superbia
La sopraffazione
La menzogna
Queste sono le armi
a disposizione
di chi calpesta i propri simili.
Esseri umani che s’illudono
d’esser grandi uomini,
costruiscono gigantesche impalcature
intorno al proprio IO,
poi basta un Divino alito di vento
per farle crollare inesorabilmente. | sorgente: https://www.facebook.com/ – 04/04/2018

Please follow and like us:

Morgante Letizia

POESIA: Vago vago nella notte senza sapere dove questo buio mi porterà ma so che arriverà l luce e quel vagare svanirà e l mia anima risplenderà | sorgente: http://m.facebook.com/ – 04/04/2018

Please follow and like us: