POESIA: Sappiate leggere ben oltre l’inchiostro
e sentire dietro le voci
e amare distanti dalle mani.
Cercate quel passo
nascosto dai rami secchi,
da vecchie scarpe dimenticate,
da carte sgualcite un tempo sfavillanti.
Ripulitelo
Percorretelo
Non vi resterà memoria di quello che eravate… – 19/12/2017
Categoria: Poesie
Zanette Alberto
POESIA: Confusione
Tante parole
e non servono a nulla.
Ne basta una
priva di significato. | sorgente: https://www.google.it/ – 19/12/2017
Séry Paola
POESIA: NON PIU’
Non più a sorgenti di veleno dissetarmi
non più scorciatoie di sentieri senza sbocco
non più cristi inventati a mia misura
non più lacrime evaporate sul domani
non più progetti con fondamenta di sabbia.
Qui rinasco
e m’abbandono
qui riparte ululando il treno
verso orizzonti meno visibili
e più reali… | sorgente: https://www.facebook.com/ – 19/12/2017
Lombardo Rosanna
POESIA: Amore senza fine
Darò ai miei occhi ogni tua lacrima
Per spezzare quel dolore che ti lacera il cuore
Trascinerò via le tue paure più oscure
per avvinghiarle all’anima mia
E ingoierò il sapore acre delle parole
Per digiunare di quel vuoto che resta
Nella mente imprimerò la voce dei tuoi pensieri
Per sentire tutto ciò che senti dentro
E nelle mani terrò strette le tue mani
Per non lasciarti mai andar via.
(Rosanna Lombardo)
| sorgente: https://www.facebook.com/ – 19/12/2017
Furlan Giacomo
POESIA: SIBILLA
Libellula d’argento
ingerita nel grembo
dell’inganno
risorgi dall’oblio
e danza
nell’estasi
delle sibille
tra le viole
appassite
dell’imbrunire
infuria selvaggia
la sementa
di pura gioia.
| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 19/12/2017
Lorenzo Baldazzi Lorenzo
POESIA: Conosco me stesso ma non mi conosco.
Perso in una mente che è un bosco,
fitto di mille problemi infiniti,
ricco di bestie che urlan guaiti.
Il battito che a tratti pare fermo,
in attimi di male eterno.
Flebil goccia d#039;amor malato,
che contamina un uomo allarmato.
E quando è tutto tinto di nero
capisci realmente di essere stanco,
alla ricerca di qualcosa di vero,
qualcosa di cui certo manco.
Luce di razio dove sei andata ?
spero mi possa accogliere ancora,
ora che il buio della mente mi divora
cerco in te una parvenza di aurora.
| sorgente: http://www.google.it/ – 19/12/2017
Pica Iulia Elena
POESIA: Il desiderio
Come le oasi nel deserto
Che incanta la pelle secca,
La bocca, la golla, la faccia,
Che finirà assorta dalla sabbia,
Mossa dal ballo dei venti ostili
Per sempre rimarrà nella mente
Bella da guardare sul volto
Di qualche donna leggera
Che non cede alle convenzioni,
Che vive le tentazioni con gli uomini.
Che strappa dalla bocca il pudore,
Mescolandosi come la sabbia
Che viaggia sulle ali del vento,
Finendo e cominciando da capo.
Ti porta lontano dal tuo nido,
E finirai libero sotto la bolta nuda.
Ti stringe al petto caldo voluttuoso,
Che cerchi inarrestabile nel buio.
La oasi nel deserto l’hai trovata,
Ma chi poi ci crederebbe?
Mescolata con la tua propria sete;
Ma anche lei un giorno secherà.
| sorgente: android-app://com.google.android.googlequicksearchbox – 19/12/2017
D’Ambrosio Giuseppe
POESIA: Manchi,
manchi alla legna,
perché tu eri colei che la infiammavi,
e anche se la legna soffriva,
lei si sentiva viva.
Ora è spenta,
secca d’amore. | sorgente: http://m.facebook.com/ – 19/12/2017
Pacini Leona
POESIA: A Teo Fra. Vi guardo e ritorna l’emozione forte quella che fa battere il cuore e allora spero per voi che avete occhi grandi vita buona per voi che avete occhi sinceri l “amore dolce che consola questa sera mentre dormite tranquilli | sorgente: http://m.facebook.com/ – 19/12/2017
Cutrone Mariangela
POESIA: EOLO
Giorni che sembrano immensi
Pensieri dai contorni astratti
Invadono la mente caotica
Che ha bisogno di ricordare
I contorni del tuo viso
I colori stampati sulla tua pelle
La tua voce soave
Che accompagna parole dense di verità.
Un volo in una dimensione inedita
Dove la Bellezza è eterna
È un mare di sensazioni
Sempre in tempesta
Animato da un vento di emozioni
Mi conducono lontano
Non ho un appiglio
Sono esposto al vento
Non so difendermi
Non posso dimenticare
Non mi salverò.
Porto il conto dei giorni
Ancora poche ore ci dividono
Prendo la mia valigia di sogni
E ti vengo a cercare…
A volte ti confondo
In mezzo ad una folla
Di ombre minacciose
Fingo di stare bene
Intanto i frammenti dei ricordi
Mi feriscono nel profondo
Ma poi riconosco il tuo sguardo nella folla
Come in uno specchio
Rintraccio le ennesime paure
Le medesime emozioni
Mi lesionano un po’
Lasciano tracce dentro me
È come morire un po’
E poi…rinascere
Ritrovarsi al mattino
Esposta al vento di emozioni
Pronta a ripartire
Per un viaggio senza meta.
| sorgente: https://www.facebook.com/ – 19/12/2017