Walis Marek

POESIA: QUESTA NOTTE

questa notte
ha risvegliato in me
la mia infanzia
che ho passato
durante l estate
nel villaggio
gravido di prugne
stanco di sole
sudato di grano
ma alla sera
cosi fresco
come i petali di rose
coperti di rugiada
che io mangiavo
insieme a mia madre
passando
e tutto era per noi
e l abbaiare dei cani
e la chiesa rossa
e la nebbia sui campi
e questa sera
un fresco cosi intenso
come un frutto nelle mani
come narici frementi
come uno stupore per l esistenza
e voglio dire
rimani pensiero
riposa mio cuore
ritorna ogni tanto
mia infanzia
mio momento di favola.
– 19/12/2017

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annamaria giannini

POESIA: noi siamo così, colori di una mano aperta
pronta a stingersi intorno alla parola
è come giungere in punta di vita, vino
che geme nella botte di rovere, trasuda
di rosso carminio pensiero di volti sbiancati
dall’altra parte del mondo al mio stesso vento

siamo noi, nomadi tra i nomadi
senza dio credenti nell’amore
fra chi in Dio crede e ne fa scempio
stelle cadenti in cerca di casa
alberi muti e tanto forte radicati
nella notturna terra degli invisibili

noi che vi tiriamo i piedi la notte
sotto le vostre coltri di seta
fantasmi ignorati dalla parte ricca dei confini
ultimi degli ultimi e come tutti gli ultimi
straripanti di sogni

noi siamo così, quasi poeti figli di un ramo
che gemma allo sciogliersi acre del suono
c’è bellezza nel vuoto come c’è un uomo
in ogni blocco di creta | sorgente: https://www.facebook.com/ – 19/12/2017

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sannipoli fabio

POESIA: Perdono….Ti chiedo perdono,per come sono ,per quello che ho fatto.Ti chiedo perdono per vederti soffrire per vederti piangere,per vederti spenta.Ti chiedo perdono per come sono diventato per quel cancro che mi ha annientato,che non mi ha fatto vedere l’Amore che ho ricevuto .Ti chiedo perdono ,aspetto fiducioso ora che ho capito che ho sbagliato ,il tempo che mi hai dato e te ne sono grato, saprà se sarà servito ad essere perdonato….. – 19/12/2017

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Sara Arciuli

POESIA: Mi stringeva il cuore
Quando ti pensavo
Mi mancava la terra
Quando camminavo
Ma se sol chiudevo gli occhi
Il mio incubo quotidiano
un po più dolce diventava. | sorgente: https://www.google.it/ – 19/12/2017

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Lombardi silvio Presente

POESIA: Siamo come una malattia
Gli infiniti circoli che danzanti
Compongono la realtà ci ignorano
E noi ci guardiamo marcire

Possiamo anche noi unirci a loro
E danzare girando su noi stessi
Perchè no?
Sul palco ci siamo ormai

Balliamo felici
Perchè il bello è ora e mai più
L’intelliggibilità del mondo
Non si lascia penetrare da noi

Rinuncia e vivi sereno
Nutri l’anima
Poichè il corpo è vorace e insaziabile
Diecimila altri non gli bastano

All’anima ne basta un’altra | sorgente: http://www.google.it/ – 19/12/2017

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SABINA PECORARO

POESIA: Danzano leggere fresche morbide umide di rugiada, colorate di verde intenso. Verdi rosse gialle, accarezzate dal vento salutano baciate dal sole ci illuminano impalpabili volteggiano nell’aria autunnale spesso preannunciando la fine della nostra stagione.
Le Foglie
| sorgente: https://www.google.it/ – 19/12/2017

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Esposito Eleonora

POESIA: IL RISVEGLIO DEL CAMBIAMENTO

Incomincia
con una necessitÃ
l#039;andamento lento
del mio cambiamento
che si risveglia
con un grande sbadiglio
dal suo lungo letargo
nel sole
solo il bisogno lo guida
intorpidito bloccato e freddo
alla ricerca di un caldo
bacio di giada
per sciogliersi
di umana speranza
per una partenza
gravida di pazienza
in cerca di un lago in
cui specchiarsi
sorpreso di trovarsi
cosi poco familiare
cosi ha inizio in
un giorno primaverile
il rito sempreverde
dell’evoluzione.

| sorgente: http://www.poetipoesia.com/ – 19/12/2017

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Fracchiolla Cecilia

POESIA: Ci incontreremo
tra il blu che si dipinge di celeste,
dove tutto è ancora da fare
dove si guarda il tempo restare
e tutto è ancora possibile.
Dove le nostre mani si stringono
e i miei baci sui tuoi polsi si realizzano.
Un appuntamento che sorvola le circostanze
e le distanze,
quando la città ancora dorme
tu lasciati amare
e sfiora il mio ricordo
con un battito di ciglia.
(E così) – 19/12/2017

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Loi Sergio

POESIA: LA SORGENTE DELLA VITA

Sprizza
dal grembo della terra
nell’aria cristallina
ed ebbra di sole corre sinuosa
a impregnare gli aridi semi,
imperlare il muschio sbiadito,
far cantare i sassi e l’erbe sussurrare.

Non ruba,
come lampo al magnesio,
né ferma i colori, gli slanci, il sorriso;
nella sua linfa vivace
le fronde flottano, scorre la nuvola,
la luna palpita, guizza la vita.

Scavalca strapiombi
con fragore d’orchestra,
ad irrorare le vaste vallate,
ammantarle di verdi tappeti fruscianti
per i domestici armenti,
e per quadrupedi erranti,
animarle di onde dorate di spighe
per le ruggenti lame voraci,
e le affamate piccole falci;
a inghirlandare gli alberi spogli
e ingioiellarli di frutti succosi
per i canestri capienti,
e le bocche macilente;
a colmare le mani stremate,
e tenere e forti,
ristorare il respiro, rigenerare la vita.
Nel suo specchio d’amico sincero
il povero il ricco, il semplice il dotto
si scruta e l’anima sua nuda riscopre:
l’un si rinfranca, s’attrista il secondo.

Nel suo placido flusso, e pur vorticoso,
nel prolifico fondo, ma insidioso,
nel salto spumeggiante e vertiginoso,
e di vigore e di luce rigoglioso
il corso percorre ciascun della vita.

“L’Aqua,…humìle et pretiosa” vena
di “matre Terra”, cerca il morbido
abbraccio d’un solco ampio e profondo,
ospitale anche del provvido pianto
dirotto del cielo, ove distendere il canto
libero e operoso di pace e di vita.

L’avido uomo giammai lo violenti
in urlo strozzato di fango e di morte!
| sorgente: https://www.google.com/ – 19/12/2017

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Catena Giancarl

POESIA: Folle libertà

Neanche io so con precisione
chi o che cosa sono veramente.
Non amo darmi una descrizione…
Sono! sono e basta… follemente.

Sono quello che sono all’esterno,
nelle apparenze, come le vedi…
perché son fuori come nell’interno:
sono ciò che sono e ciò che credi.

Al di là della logica realtà,
oltre ciò che è incomprensibile
Sono un folle e folle libertÃ
di esser me stesso nel visibile.

Muterà incondizionatamente
l#039;essenza mia immersa nel creato
essendo ciò che è… liberamente…
son come sarò e come son stato. | sorgente: https://www.google.it/ – 19/12/2017

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