POESIA: ‘Alchimia ancestrale’
Ecco come alla sera
Silenzio e buio divengono melodia e luce
Pensando a cio’ che fra le tue mani tramuta…piombo in oro.
Quale più antica magia alchemica…
Dal tuo cuore al mio
Polvere d’oro cosparsa sui nostri corpi in attesa di fondersi e tornare uno.
Il suono soave la luce ancestrale
Assaporo assieme alba e aurora
Sfioro di te ogni cosa e fremo in brividi di pelle accarezzata.
In oro mi tramuti e vesti nei secoli. – 19/04/2017
Categoria: Poesie
gianni marcarino
POESIA:
Visione
Ho raccolto fiori d’acciaio
sulle lune di Venere,
vestito di polvere iride
dagli anelli di Saturno.
E dipinto le tue mani
Perfette.
Rubato il mantello
alla pelle calda di Gea
per ricoprirti le spalle
Nude.
Così sarai pronta
per il grande
Viaggio.
Sulla nave di carta e di parole,
foglio di giornale.
Senza data.
Gianni Marcarino
– 19/04/2017
Vitale Ricciardi
POESIA: – Mare –
Mare
aperto
calmo
senza onde
piatto,
ruvido
profondo
immenso
disperato
mare.
Mare vorace
dello straripare
dei fiumi nostri
dalla sorgente
al mare.
Mare
senza barche
porti
rive
fine
né confine
mare solo mare.
Incessante mare
incessantemente
percorso
a fior d’acqua
dalle ombre
una
cento
mille
verso il gorgo.
a rifare il mare.
Mare
centomila volte
centomila
sui fondali
delle tombe di Dio
giustiziate
vaganti forme
con le braccia alzate
non saliremo
mare
scenderemo
al tuo destino
nell’aldilà dell’infinito
al mare.
E mare
sazierÃ
il mare.
Vitale Ricciardi
– 19/04/2017
DANILA TROPEA
POESIA: RELAZIONI COSMICHE
SEDUTI A GUARDAR LE STELLE
RESTIAMO INCANTATI A CERCARE QUELLE
CHE BRILLANO DI PIU’
SFIORANDOCI LE DITA, I NOSTRI NASI ALL’INSU’.
NON SI SVELA LA QUARTA STELLA DI ORIONE,
BRILLA VENERE SOPRA IL TUO BALCONE.
MI PRENDI PER MANO, MI DICI DI GUARDARE LONTANO.
ALDEBARAN FA CAPOLINO, MI ACCAREZZI IL VISO,
VIENI PIU’ VICINO.
FACCIAMO UN GIRO SUL PICCOLO CARRO,
TU MI ABBRACCI, IO ARROSSISCO, NON PARLO.
CI PASSA DAVANTI UNA STELLA CADENTE:
“ESPRIMI UN DESIDERIO!” – IO NON DICO NIENTE.
ALLORA QUESTA STORIA E’ VERA,
SE LO DICO A VOCE ALTA NON SI AVVERA.
INVECE ME LO TENGO DENTRO IL CUORE, E
IN UN ISTANTE TU MI BACI CON ARDORE.
SFRECCIANO SATELLITI TRA LE STELLE
SI RINCORRONO, CONTENDENDOSI LE PIU’ BELLE.
SI INTRECCIANO LE MANI, SI AGGROVIGLIANO I CAPELLI,
CI REGALIAMO SORRISI, QUELLI,
CHE ESPLODONO DENTRO,
CANCELLANO OGNI TORMENTO,
CHE SOMIGLIANO ALLO SPICCHIO DI LUNA
CUI IL SOLE DA’ UN BACIO MENTRE SORGE,
LENTO. – 19/04/2017
Paolo Luzzi
POESIA: Saluti
Ci sono dei saluti, degli arrivederci,
che rimangono sospesi,
fluttuano nell’aria, così leggeri
da volare da occhio a occhio,
da bocca a bocca,
ma così pesanti da non poter volare via,
circondati da una polvere, a mezz’aria,
di altre parole inespresse,
di altre emozioni trattenute,
di altre sensazioni percepite e nascoste,
gelosamente.
Occasioni lasciate ad apettare altre occasioni
lasciate ad aspettarne altre,
una collana infinita di perle
preziosa perchè mai interrotta.
Se una sola volta, una sola perla,
si stacca dalle altre, forse,
tutta la collana rotola via.
Forse.
O forse non ci sono confini
tra gli infiniti mondi delle nostre attese
e li passiamo, spesso, ad uno ad uno,
per poi tornare dove possiamo,
naufraghi in un oceano di terre promesse,
aggrappati ad uno scoglio
di ragionevole consistenza.
– 19/04/2017
MAURA PELATI
POESIA: TU
Tu sei la mia sconvolgente emozione, passione quando ti vedo mi sento avvolgere di un brivido di felicità e guardare i tuoi occhi brillare di gioia infinita e abbracciarti forte, forte sentire il tuo cuore battere per me – 19/04/2017
VALENTINA BATTAGLIA
POESIA: Imparai ad amarmi
Anima dispera per anni, ovunque.
Effimera sentivo me stessa, vuota, come se io stessa non conoscessi me stessa.
Le forme appannate
La vista annebbiata
Il vuoto e la paura
Vedersi e non vedersi. Nello specchio tante me eppure il vuoto.
Il trucco sporcava il viso, lacrime nere e amare.
In gola un nodo stridente e soffocante che chiedeva aiuto al mondo.
Ma nessuno sentiva, silenzio eppure tanto rumore.
La testa pesante, di pensieri scomodi e paure inconfessabili.
Nuotare in un mare impetuoso, in tempesta, in lotta, sola, senza timone, senza meta, senza una riva da raggiungere.
Mancava l’aria e il battito era incalzante, spaventoso..come se uscisse fuori dal petto e si sgretolasse..
Poi un giorno decisi…volevo innamorarmi di me…
Così iniziai…e lo feci…lo feci davvero…un passo alla volta
Nello specchio le ombre svanirono.
Le paure divennero amiche
E imparando ad amare me, riuscii ad imparare ad amare te.
– 19/04/2017
sonia darù
POESIA: Ricordo……
ti piaceva il vento
lo so.
Lo sentivi vivo, fremente,
accarezzare il tuo bel viso
scompigliare con violenza i capelli
avvolgerti come uno stretto manto
in un turbinìo di foglie impazzite
amata, desiderata,
come solo un uomo
a volte sa fare.
Io ti penso, sai
quando il vento si fa sentire
sollevando polvere e pensieri
che mi disturbano
facendomi soffrire
ed una malinconia mi assale
e piango…..
forse un po’. – 19/04/2017
Antonello Venneri
POESIA: Il tempo
Il tempo è un avvoltoio dalle ali oscure e gelide, il tempo è un treno perso
che fischia e ride dei tuoi sogni
e delle tue lacrime. Il tempo ruba
e uccide, e pur evade da ogni carcere,
anzi il carceriere è lui che senza tregua,
logica e pudore, ci condanna al carcere
dell’esistere senza vivere, e spesso sul più bello anticipando e bruciando ogni finale, ci annulla e ci consegna al sacro fuoco della morte, perché il tempo è il solo re assiso sul trono della vita che con lo scettro dell’oblio governa cicli, ere, attimi e millenni, ma noi obesi di ricordi e vani pensieri e nostalgie, dimentichiamo di gioire, volare, danzare, morire e assomigliare al tempo, che in fondo poi non è cattivo, ma è un unicorno generoso e bianco, la luce, il ristoro e il consiglio di un sogno,
un amico, un galantuomo e non un dio taccagno, un tiranno, un criminale che dei suoi fardelli, delle sue ombre e delle sue colpe ci vuol gravare solo
perché non lo sappiamo amare,
tesorizzare e ammansire, per non voler essere come lui che sa e che deve solo fluire. – 19/04/2017
Rosalba Liso Pullara
POESIA: “Non lasciare la mia mano”
Non lasciare la mia mano,
Tienila stretta…
Sento ancora quella voce
calda e sommessa.
Non lasciare la mia mano,
ti perderesti nella confusione del mondo…
Il mio cuore sussulta al suo ricordo.
Non lasciare la mia mano,
Sei la mia vita, ho bisogno di te…
Rivedo la paura è la disperazione
Nel dover perdere te.
Triste risveglio…
Non ho più quella forte
e possente mano
Che stretta alla mia
Mi dava amore,
protezione
E mi teneva compagnia…
Perché hai lasciato la mia mano? – 19/04/2017