POESIA: Le bianche cime
Cime
come le rime
baciate
bandiere issate
un evento
come freddo vento
mi tormenta
il cuore lamenta
ansie d’amore
oltre il rumore
odo la tua voce
per me foce
avvicina i distanti
sguardi amanti
– 18/04/2017
POESIA: Le bianche cime
Cime
come le rime
baciate
bandiere issate
un evento
come freddo vento
mi tormenta
il cuore lamenta
ansie d’amore
oltre il rumore
odo la tua voce
per me foce
avvicina i distanti
sguardi amanti
– 18/04/2017
POESIA: Sogno sconfitto
L’artista ha dipinto il tuo volto,
le sue mani han scolpito il tuo sorriso,
che radiose luci intorno a me accende
e il mio cuor verso una trepidante passion
senza posa sospinge;
ma il tuo passo incauto da me si’ tanto
s’allontana su un oscuro sentiero
di ansie e di paure,
ed io ti perdo tra le affollate vie
di città ostili e segrete mete di cuori smarriti
nel vuoto della vita che,pur noi distanti,
col suo triste silenzio ci avvolge.
– 18/04/2017
POESIA: Fammi ancora un po’ di compagnia
Non voglio dormire
il sonno dei giusti stasera
ma parlare con te,
amica mia
Vedremo sorgere l’alba
io ti racconterò le favole più belle
a te che sempre al mio fianco
sei rimasta
Tu che hai camminato, sofferto
e pianto insieme a me
sorella e mamma
per me più di ogni altra.
Tu mi hai sorretto
nelle strade buie
e la mia mano hai stretto
nelle notti di paura
Con te segreti
non ne ho mai avuti
in silenzio hai ascoltato
e non mi hai rimproverato.
Insieme a te
continuerò la strada
e a ogni passo mio
risponderà l’eco di uno tuo
Il sogno di non separarci mai
però è speranza vana…
ti chiedo allora “VITA MIA”
di farmi ancora un po’ di compagnia.
– 18/04/2017
POESIA:
” la mia vita mi ha dato la possibilità di sognare ma mi ha tolto la verità di viverla ”
Beatrice Mihaela Vieru
15.04.2017 – 18/04/2017
POESIA: L’attesa
lo sguardo scruta la vecchia strada lungo il viale
un vento d’autunno, sospinge le foglie morte in una danza leggiadra
mentre un pallido sole si affaccia tra le grigie nubi
le tracce lasciate da un dito sui vetri, disegnano un fiore
segno del passare dell’attesa
mentre le ombre sempre più prendono il colore della sera
lo sguardo fisso lungo il viale
un fiore ricoperto dalla polvere del tempo
l’attesa sperata in un’immagine rinchiusa in un cassetto
Bonomo Giorgio – 18/04/2017
POESIA: Mi manchi
Le mie lacrime ti pensano tutti i giorni
Guardo il cielo
Tutte le volte alzo gli occhi
nel buio osservo le stelle
Nel cielo ti cerco.
Vivi sempre nel mio cuore
Un bacio grande ovunque sei. – 18/04/2017
POESIA: Aria frizzante
accompagna il mio incedere
lieve
sotto gli alberi in fiore.
Un’ape svolazza di corolla in corolla
per il suo miele,
riposandosi infine
sul mandorlo
annunciante la primavera.
Giacente sotto il divino fogliame
immagino te distesa
al calore solare,
il tuo viso delicato rosato che,
colla sua bellezza,
annuncia la mia felicità. – 18/04/2017
POESIA: la vita e come la crei tu e non come vorrebbero gli altri e la vita e tua e la gestisci tu come vuoi e come preferisci ma ricorda sempre i miei insegnamenti e le origini sane della vita, la vita e bella e sana sembra come una putt… c’e’ sempre uno che ci vuole entrare ,la vita e una strada senza fine ma quando ne sei uscito la vita e finita, la vita e una maglitta bella e aderente piu stretta e’ e piu fa male,la vita e’una bella donna che pensi che sia tua ma la gestisce ella,la vitae fatta di cervello usalo e non dimenticare che e tua,la vita e una bella stronzata piu ne mangi e piu ne esce,la vita e sacra e va rispettata ti fu donata da una donna che ti ha allevato fino a quando non te ne sei andato,la vita non e un gioco ho una lotteria ma e te stesso,ricorda la vita e tua e va rispettata e allora vivila fin che puoi amico mio – 18/04/2017
POESIA: Aspettarmi di giorno
Perchè la notte è troppo buia
Per guardarti negli occhi.
E poi di notte voglio dormire per sognati.
Così stiamo insieme tutto il giorno. – 18/04/2017
POESIA: Vite al limbo ( autore pietro dall ‘oglio )
Sei come un serpente , mi strisci dentro ,
Io che avrei mille motivi per esser contento
sei un fiume in piena , un ruscello limpido nella sua nitida tristezza
Io che sempre ti costruisco ti penso
ti attrezzo
ti ho immaginata creata ,amata
non riesco a fermarti ti vorrei piu’ discreta ma ormai mi disprezzo
modellata per conoscermi dentro , amarmi ,comporre e a te dedicarmi,
se l ‘inferno esistesse avrebbe paura di te
di questo dolore non dolore aggomitolato alla mia anima
Io che ho tutto ….mi son dedicato a inventarti e ora tra le tue spire distrutto
vergognoso della mia gioia, ingordo nella mia timidezza
per tessere questa tua tela e godere la gioia ‘ di svestirmene ogni giorno ,
luce e dolore ombra e bagliore .
ma ormai mi stai stretta , ti ho tessuto distratto incosciente di fretta
Itaca della mia felicita ‘… ti vedevo ormai all ‘orizzonte
in questa odissea di dolore che dolenti forgiamo ubbedienti agli Dei
e ora ti sento mi accarezzi come mani di madri distratte dai tanti tormenti
sono bambini soli troppo soli insensibili al raggio d ‘amore
destinati a trovarci qui nel buio a pensare
perche ‘in quei momenti trovi senso e parole.
Per dividere l’abbraccio di troppe donne che ci abbandonano per lasciarci pensanti
sono amori assurdi tessuti e disfatti ogni giorno
sono tele assai strette ormai per noi di dolor e amor mendicanti.
Perche ‘ sian fatti di burro stanchi striscianti siamo cuori pulsanti
sono donne sole troppo madri!!
giornate e notti infinite da poterne cantare ancora ,
sono amori di oggi coi dolori di allora
– 18/04/2017