POESIA:Notte infame, così bella,
così vai via.
Tentami e poi illudimi
Schiva le mie membra
e poi seducimi.
Notte, così buia
così vicina
Alzati e poi illuminati
fai di me una parte tua. – 21/05/2018
Categoria: Poesie
Giordano Anna maria
POESIA:Io vivo ms non sono felice – 21/05/2018
Festa Lidia
POESIA:Il Tempo
Alle pendici dell’arduo monte,
c’è il tempo, tiranno e sordo.
Ignora la preghiera.
Corre e ti avvelena.
Ignora la nostalgia.
Corre e ti annega.
Di rado, ti fa credere
che rallenti, bensì, spietato,
il cuore ti ha già spezzato.
Scorre sulla superficie
delle nostre esistenze,
come sulla nuda roccia
precipita la Salto Angel.
Fino in fondo, dobbiamo vivere
quei dolci attimi di eternità.
L’unico antidoto é l’amore.
– 21/05/2018
Ghio Edoardo Nicola
POESIA:Tirami su
Aveva una bella espressione
sicuramente non triste
chiudeva gli occhi quasi a volersi proteggere
nascondersi
quando lei era la prima a spiarmi
Portava un paio di scarpe anni settanta
tutte sporche in punta
la stringa le cadeva a lato
ma lei era troppo immersa nel suo mondo
fatto di stringhe pendenti colori secondari e casualità
Un maglioncino che tirava fino a strappare ogni singolo filamento
stringeva una tazza di caffè fumante
le ginocchia al petto
e due cucchiaini nel lavandino
Rideva da sola ogni tanto
poi si fermava
poi riprendeva
cosa ridi?
lei continuava
ridevo anche io
C’è quella mostra sai?
quella in cui tutto è incasinato?
sì, come fai a saperlo?
te l’ho letto negli occhi
andiamo?
andiamo
aspetta, prima devo ballare – 21/05/2018
Valastro Sebastiano Antonio
POESIA:Chissà ove sarà
Ove è
quel sorriso
che innonda il tutto
senza far trasparir
sensazioni di sconforto
Illuminando occhi e vista
di chi lo da
di chi lo riceve.
Par veder
paesaggio estasiante
da toglier respiro
per infinità bellezza
come raggi di sole
che danno luce
a un buoi interior
che porte e finestre
non possiede.
Cosa ci hai consegnato o vita
togliendo parole alla voce
vista agli occhi
respiro ai polmoni
udito alle orecchie
che rimembranza
si sparge nell’oblio,
par pianto infinito
che si diffonde nell’universo.
V.S.A. – 21/05/2018
Parisi Lucia
POESIA:Luce e ombra
Quell’alba
d’un fiato modulò
un nuovo respiro.
Questa vita
se non muta
diventa monotona.
Bisogna perdersi
come in un ricamo
di variopinti colori
Bacio insieme
luce e ombra – 21/05/2018
Pisa Priscilla
POESIA:Tra un sorriso e una lacrima
Che imperla il volto,
Tra un raggio di sole e una nuvola
Che turba l’anima,
Scivola ogni istante della vita.
Dirompe il silenzio
Quella voce che lontano
S’ode tra la verde speranza
E stordisce, come il fruscìo del vento.
Scorre dentro quelle rossastre vene
Un turbinio di emozioni
Che arrivano sin alla mente
Come un torrente in piena.
– 21/05/2018
Qose Matilda
POESIA:Parole.
Parole dolci, di conforto,agghindate di speranza, contornate di promesse, riempite d’amore, parole di cortesia, di pietà.
Sono solo parole. Suoni confusi che rimbalzano sulla corazza della mia mente.
Sono un involucro vuoto. Dentro solo l’eco di un dolore che urla silenzioso. Un dolore senza inizio né fine. Un dolore senza rimedio che si anniderà in ogni mia parte più profonda, ed anche quando penserò di aver raggiunto la civile convivenza mi ricorderà la sua muta esistenza.
Ci saranno mille perché, mille percorsi per cui doveva esistere, mille racconti da inventare ma una sola verità. Ci sarà sempre. Sarà un ombra pesante come tonnellate di piombo. Mi raccomando però, in tutto questo non dimenticare di sorridere.
– 21/05/2018
Forestiero Emanuele
POESIA:Svegliarsi all’alba, quando l’aria
profuma ancora di bruciato;
la mia sveglia è una cicala
che canta sul ramo di un albero.
Cielo bianco e rosa pallido,
e un raggio di Sole impavido
dipinge il paesaggio,
che sembra un quadro di Monet.
E adesso dimmi,
per avere il tuo sguardo incollato al tuo smartphone,
quanti tramonti hai perso?
Balliamo un lento nel silenzio dello spazio,
ma dal bacio di due stelle
può nascere un buco nero.
Schiavo del mio personaggio,
è sempre lo stesso viaggio:
appassire e rifiorire verso Maggio,
come fiori d’Arancio, come fiori di Pesco.
Ma non ci riesco,
perchè cercando gli altri,
ho perso me stesso.
Ora, la porta del mio cuore cigola.
Il tempo che scorre e scivola.
Io ho messo una virgola,
dove tu hai messo un punto.
Piangevi mischiando rimmel e lacrime,
sporcavi soltanto le maschere;
a sinistra del petto
c’è un apparecchio in disuso.
Io c’ho gli occhi verdi, verdi opachi,
un po’ come i prati
in collina, di prima mattina,
nei periodi autunnali.
Io e mio fratello parliamo
solo se siamo ubriachi,
come fanno gli estranei.
Ho preso i pezzi di un sogno
e li ho messi una cartina,
grammo per grammo,
cortina di fumo colore d’arcobaleno;
e un giorno ha il peso di un anno.
Anestetizzo le mie ferite, ma non serve:
c’è il tuo viso che mi sorride
dal fondo di questa Tennent’s. – 21/05/2018
Grimaldi Sara
POESIA:Hurt
Dolore, gioia e tristezza
Risiedono in te, di cotanta bellezza
Accettar la morte non volesti
Ed ella continuó con gesti molesti.
Così piangesti alla nuova tromba
Portando fiori ad una nuova tomba
La vedesti, non la accettasti
E lei delle morti fece pasti
Un’ultima volta la vedesti
Dalla rabbia, le vesti le strappasti
Lei, dal dolore pianse
L’amore ti tolse.
Piange ora la morte, morente
Nuda, ora, non può niente
Così piangi tu, ora
Con il cuore senza dimora. – 21/05/2018