POESIA:Milano.
Finalmente ritorni a piacermi.
Milano.
e questo perché
stai cercando di riappropriarti
della nomea
che ti eri meritata per la tua umanità ,
di: Milano dal cor in man,
permettendo un bivaccamento
nel tuo salotto bene,
di indigenti o di presunti tali,
che si differenziano gli uni dagli altri,
da dei cartelli di aiuto
che espongono.
Alcuni accattivanti: per fame,
per visite mediche
o per acquisti di medicinali,
e cert’uni per la sopravvivenza
della propria prole o dell’animale
che posseggono..
Il binomio uomo cane è più redditizio,
e funzionerebbe anche senza il cartello appropriato,
questo perché molti sono amanti degli animali;
e mettendo a disposizione di tutti
il suo territorio
che si trasforma giornalmente
in un cantiere a cielo aperto,
dove lavorano:
cantanti,
giocolieri,
ginnasti
e suonatori di strumenti vari.
Hai tempi,
quando eri disumana,
punivi tutti
anche quelli che si fermavano
per fotografarti.
Per te disumana,
era occupazione del suolo pubblico,
dimenticando che il suolo è di tutti.
Anch’io sono stato multato più volte,
quando cercavo di immortalarti,
Milano
– 17/05/2018
Categoria: Poesie
Galasso Antonio
POESIA:La mia missione per te è inesorabilmente in continua mutazione. Milito per un desiderio incredibile di vederti brillare e mi mancano altre qualità .
Non posso scendere oltre questa valle perché sei il pascolo sicuro tra le montagne. Assaporo la tua rugiada… mi piaci.
La notte è per te un bellissimo ristoro, mi piace guardare i tuoi occhi chiusi che nascondono sogni d’oro.. e mi sono messo a letto senza pensare a niente perché tutta la mia esistenza è qui di fianco a te.
Non mi nascondo al futuro, sono pronto a combattere e resterò in piedi per te, amore mio.
Il nostro nome è il futuro delle canzoni, è pronunciato nelle poesie dei sapienti, è una guerra che si avvicina.
Siamo uniti da un nome che è leggenda, un nome che dà tutti i nomi all’amore, alle passioni… ed io porterò sempre alto il nostro stendardo. – 17/05/2018
Natali Giulia
POESIA:A te che sei er frutto de n#039;amore puro
Nato da #039;n percorso lento e maturo
Tra n#039;omo alfa che gioca a fa er duro
E na donna forte che s#039;è costruita #039;ntorno #039;n muro
Pe protegge na famija nella quale eri solo #039;n pensiero
ma che poi t#039;ha concepito pe davero.
Tu padre s#039;è #039;nammorato
e senza pensacce t#039;ha popo cercato
Perché in poco tempo ha fatto tesoro
De na grande fortuna più #039;mportante dell#039;oro
E invece tu madre cor core ha guardato
Oltre o scudo de n#039;omo pelato
E c#039;ha visto er rispetto den grande Signore
che senza paura j#039;ha dato er suo amore
E s#039;è preso la briga de prendese cura
De n#039;angelo raro e daa sua creatura
Cor suo contagioso e dorce sorriso
ha regalato de novo a quer ber viso
a luce de chi, riesce ancora a sognÃ
E senza paure vole campà .
A te che #039;n giorno de loro sarai
O specchio e er prodotto più bello che mai
Ruba da lui er coraggio e a simpatia
E condividi co lui ogni giorno sogni e allegria
E invece da lei prendi a tenacia
a tenerezza e a forza co cui ogni notte te bacia
E cerca de esse sempre te stessa
Usando un Po er core e n poco a testa
Vivi gioiosa in questa realtÃ
Ma della tristezza nun te privÃ
Perché serve anche lei aa felicità .
De chi senti de potette fidÃ
Daje carezze, nun te potrai sbaja
A chi te fa male faje invece capì
Che co a vita tua nun deve interferì
E prova esse sempre creativa
Perchè è ciò che più ar monno, te fa sentì viva. – 17/05/2018
Cappa Paola
POESIA:Il peccato, dell’anima sofferente non è mai peccato mortale.
il peccato che brama d’amore, a volte riesce a trascendere l’anima.
Scovare in quell’anima ciò che Dio riesce a dirti, per far sì che il tuo essere, possa desiderare tentazioni meravigliose. – 17/05/2018
campana anna
POESIA:MASOCHISMI
Labbra sono elastico di emozioni come quando, bambini ci miravamo
per colpirci con fascette
cotte e tese,
che facevano più male
al predatore che alla preda. – 17/05/2018
Scarfiello Jacopo
POESIA:MATERIA OSCURA
Supino, su un plumbeo avvallamento
lo sguardo vien volto al limpido cielo
che rivela il latteo sentiero.
Oh stelle nostrane quale incantesimo
vi unisce nella perpetua danza?
Le menti lo chiamano oscura materia,
fluido invisibile,
creatura celata
che circonda e influenza il tangibile.
Così i nostri ricordi
girano vorticosi attorno a mio essere.
E mi contorco
all#039;idea che inspiegabilmente gli astri
del mio microcosmo
sono destinati
a non procedere
verso la deriva. – 17/05/2018
Giannotti Alessia
POESIA:LA BELLEZZA DI UNA DONNA.
E capirai tra le cadute, i pianti, le delusioni e i problemi
che la bellezza di una donna non sono i lunghi capelli morbidi,
non sono le labbra dipinte di rosso, non è il fisico perfetto
ne il vestito che indossa.
Capirai il valore di una donna dal sorriso che sfoggia con fierezza.
Sorriso rimasto tale anche dopo gli ostacoli
che la vita le mette davanti e che grazie ad essi,
il sorriso è diventato più bello.
Più forte.
Più vivo. – 17/05/2018
Marsico Margherita
POESIA:La guardò negli occhi
come non aveva mai fatto.
Lei sentì il cuore fermarsi.
Lo amava
ma sapeva che doveva lasciarlo andare
Il suo tempo nella sua vita era finito
Le aveva insegnato ad amare ancora,
ancora e ancora.
Proprio perché lo amava
voltandosi andò via
Portando con sé
I giorni belli del loro amore.
Andò via a testa alta
con il cuore spezzato.
Sapeva che non l avrebbe più rivisto. – 17/05/2018
Semenko Kateryna
POESIA:Ditemi chi è capace amare – non stando vicino
Chi è capace ricordare quei momenti dolci
Anche quando uno non è capace di darli
Per dolore, delusione o altro
Chi è capace ricordarsi quel bel sorrisone
Che ti illumina anche la notte più scura
Ditemi chi è capace di farlo
Di dire il no – mentre si aspetta altro
Ditemi chi è capace di andarsene
Quando sente quel dolce tremore
Solo alcuni sono capaci di ricordarsi
Quelle morbide labbra, e mani forti
Che ti sfiorano ogni millimetro del corpo
E ti fanno soffrire, quasi morire
E solo alcuni sono capaci di dirlo
Quello che altri non ti diranno
Quelle parole vere, di quel sentimento
Che sentono solo i pazzi
Eh si, io lo sono
Si, mi sono permessa di farlo
Di perdere i sensi tra le tue mani
E finire così male
– 17/05/2018
Stefanelli Remo
POESIA:Seppur lontani,
Poso la mia testa sul tuo cuore,
Seppur lontani,
Vedo i tuoi occhi riflessi nei miei
Seppur lontani,
Dono a te queste parole,
Non di dolore,
Non di ammirazione,
Ma di semplice amore. – 17/05/2018